GINNASI, Caterina
Olga Melasecchi
Nacque a Roma nel 1590 da Dionisio, avvocato di casa Colonna, e da Faustina Gottardi.
Discendente da un'illustre famiglia romagnola, abitò nel palazzo Ginnasi in via [...] opere conservate della G. sono la pala con il Martirio di s. Lucia, sull'altare dell'attuale cappella, e la lunetta con l'Ultima Cena, collocata nell'odierna sagrestia; di quest'ultima opera tuttavia non esistono riproduzioni né è possibile accedere ...
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AQUILI (Aquilio)
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Famiglia romana di pittori, operosa a Roma e nel Lazio fra la seconda metà del sec. XV e la prima metà del sec. XVI, facente capo ad Antonio detto Antoniazzo Romano, figlio di un [...] p. 338). L'opera, recentemente restaurata, rappresenta al centro la Resurrezione di Cristo, ai lati S. Stefano e S. Lorenzo, nella lunetta l'Eterno fra S. Francesco e S. Antonio e nella predella Cattura e flagellazione di Gesù,l a Crocifissione, la ...
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GIARRUSSO, Cesare Rosario
Roberto Massetti
Nacque a Vizzini, nella Sicilia sudorientale, il 19 luglio 1887 da Gregorio e da Maria Cultrera.
Intorno ai sei anni di età (Rocchiero, 1986, p. 4) si trasferì [...] déco, e con elementi decorativi lignei per l'ingresso della "Bottega delle due Riviere". Da segnalare in questo contesto una Lunetta decorativa con frutti in legno intagliato, risalente al 1923, che Rocchiero (1986, pp. 9 s., ripr. p. 12) ipotizza ...
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AGNOLO di Pietro
Enzo Carli
Scultore cortonese, ricordato insieme col fratello Francesco soltanto da un atto del 2 maggio 1362, con cui due cittadini cortonesi, Gilio del fu Pietro Retorna e Cecco del [...] , come quelle del monumento a Benedetto XI nella chiesa di S. Domenico di Perugia e delle tre statue nella lunetta del portale del palazzo dei Priori a Perugia sono decisamente da respingere. I due scultori rivelano una formazione senese, esemplata ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] che forti somiglianze esistono tra il volto della Vergine e quello di molti personaggi femminili della porta. L'altra opera è una lunetta marmorea con S. Martino e il mendico nella chiesa di S. Martino, che da più parti è stata attribuita ad A. o ...
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MINARDI, Tommaso
Maria Giovanna Sarti
– Nacque a Faenza il 4 dic. 1787 da Carlo, tintore chimico, e Rosa Stanghellini. Ebbe una prima formazione presso la scuola di G. Zauli, dove entrò intorno al 1800, [...] da un evidente michelangiolismo della Galleria nazionale di arte moderna a Roma (d’ora in avanti GNAM), uno dei fogli a lunetta parte di un album detto delle Sacre Famiglie composto dallo stesso M. in età avanzata con esemplari giovanili.
A questo ...
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NUVOLONE, Carlo Francesco
Francesco Frangi
NUVOLONE, Carlo Francesco. – Figlio del pittore Panfilo e di sua moglie Isabella, nacque tra il 1608 e il 1609 a Milano, città nella quale risiedette per tutta [...] ss. Vito e Modesto destinata alla chiesa di S. Vito al Pasquirolo sempre a Milano (ora nel locale Museo diocesano), la grande lunetta con S. Michele arcangelo dei Musei civici di Como e la Scuola di s. Agostino dei Musei civici di Milano.
Con le loro ...
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CASTELLO, Giovanni Battista, detto il Bergamasco
Giovanna Rosso Del Brenna
Figlio di Giovanni Maria, nacque a Gandino (Bergamo) verso la fine del sec. XV come indicano le fonti più antiche (Soprani-Ratti, [...] e citati dal Pasta, 1775, p. 29); nell’oratorio del Gesù a S. Maria delle Grazie (il Cristo portacroce della lunetta esterna, oggi all’Accademia Carrara); nella casa Lanzi a Gorlagó (le Storie di Ulisse del salone, oggi nel palazzo della prefettura ...
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CORVI, Domenico
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Giuseppe, nacque a Viterbo il 16 sett. 1721 (O. Aracoeli, in Ferrara, 1974-75, pp. 208 s.). A quindici anni si sarebbe trasferito a Roma dove sarebbe stato [...] delineata dal Faldi (1968: tondi con gli apostoli Simone e Guida e Decollazione del Battista in una lunetta), si può osservare come anche nelle più spericolate acrobazie illusionistiche lo stile suo sia solidamente disegnativo e accademico ...
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BIGORDI, David, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Tommaso e di una Antonia, nacque a Firenze il 14 marzo 1452. Già nella dichiarazione al catasto del padre, del 1480, il B. appare come [...] che, secondo quanto attestato dai documenti, è l'ultima opera che venne commissionata al B.: l'Annunciazione a mosaico nella lunetta della porta d'accesso al cosiddetto chiostrino dei Voti della SS. Annunziata (la commissione è del 24 genn. 1510: v ...
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lunetta
lunétta s. f. [dim. di luna]. – 1. a. In architettura, la porzione di parete verticale di chiusura di una volta (a botte, a crociera o a vela) compresa tra la volta stessa e il suo piano d’imposta, di forma semicircolare o ellittica...
lunettato
agg. [der. di lunetta]. – In architettura, volta l., o volta con lunette, varietà di volta (a botte, a padiglione, a cupola, anulare) intersecata da numerose altre piccole volte che creano delle lunette sul perimetro della volta...