FERRUCCI, Francesco (detto Francesco di Simone)
Sandro Bellesi
Figlio di Simone di Nanni e di Nanna, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1437 (Fabriczy, 1908). Iniziato allo studio della scultura dapprima [...] civico di Forlì, già attribuito a Donatello e poi a Desiderio da Settignano e all'ambito di Benedetto da Maiano, e una lunetta con la Vergine con il Bambino e angeli nella Pinacoteca della città romagnola. Oltre a queste opere non è da escludere l ...
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DARIF, Giovanni Andrea
Alessandra Quattordio
Figlio di Bartolomeo, nacque a Venezia il 7 sett. 1801 da famiglia di origine friulana; compì i suoi studi in quella città dedicandosi alla pittura nella [...] in cui vennero terminati i lavori di costruzione delle sale nuove dell'accademia, il D. fu chiamato ad affrescare le lunette della seconda sala nuova con busti di pittori veneziani, mentre fu affidato a Giovanni De Min l'incarico di eseguire quelle ...
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BUONAMICO detto Buffalmacco
Isa Belli Barsali
Di questo pittore fiorentino, attivo nella prima metà del sec. XIV, non si hanno dati sicuri circa la nascita e la morte: il Vasari scrisse, basandosi su [...] sulla traccia di un'indicazione del Vasari e del documento del 1341, l'affresco con Madonna con Bambino e santi, sormontato da lunetta col Cristo e i simboli della Passione, nel duomo di Arezzo. Oltre il Crocifisso n. 436 della Accad. di Firenze e le ...
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CAYLINA, Paolo, il Vecchio, detto Paolo da Bresci
Franco Mazzini
Pittore bresciano, figlio di Pietro e di Caterina de Bolis, fratello della moglie di Vincenzo Foppa: non se ne conosce la data di nascita, [...] con S. Giorgio e la principessa della Pinacoteca Tosio-Martinengo di Brescia. Insostenibile appare invece l'attribuzione della lunetta vercellese del Museo Borgogna (Baroni-Samek Ludovici, p. 79).
La nuova recente acquisizione, se da un lato non ...
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PELLERANO, Bartolomeo
Federica Siddi
PELLERANO, Bartolomeo (Bartolomeo da Camogli). – Nacque probabilmente ai primi del Trecento; originario di Camogli, presso Genova, fu attivo nel capoluogo ligure [...] elaborato probabilmente nella stessa città dei papi, dove Simone Martini aveva eseguito un famoso affresco di analogo soggetto nella lunetta del portale di Notre-Dame-des-Doms – di cui la tavola di Pellerano è unanimemente riconosciuta il più antico ...
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BOLOGNINI, Bartolomeo
Antonio L. Pini
Nato a Bologna verso la metà del sec. XIV da Bolognino detto "della Seta" e dalla lucchese Iacopa di Coluccio Migliorati, il B. fu uno dei principali produttori [...] il quale il B. pare essere stato anche in stretti rapporti d'affari (e che è raffigurato nella lunetta sotto il finestrone della cappella Bolognini), lo assunse nella ristrettissima cerchia dei suoi consiglieri personali. In occasione del conclave ...
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CANDIDA (Candido), Giuseppe
Lucia Vinella
Nacque nel 1777 circa a Molfetta da Giuseppe Angelo e da una Pasqua (Roma, Arch. del Vicariato, Posizione matrimoniale, 10 apr. 1798, not. A. Gaudenzi). Nel [...] in Montorio e di S. Andrea della Valle; nella prima restaurò nella cappella della Pietà l'affresco di una lunetta rappresentante Cristo deriso, probabile opera di pittore fiammingo; a S. Andrea della Valle furono da lui restaurati i due dipinti ...
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LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] (Kruft, 1995, p. 125). La seconda opera, attribuita al L. in Puglia, è il bassorilievo della Madonna col Bambino nella lunetta del portale della chiesa madre a Santeramo in Colle, che però secondo Kruft (ibid., pp. 124, 381 s.) potrebbe essere stato ...
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GIOVANNI di Paolo
Carolyn C. Wilson
Figlio di Paolo di Grazia e di una monna Mina, G. nacque a Siena probabilmente verso la fine del XIV secolo. Firmò spesso le sue opere come "Iohannis Pauli de Senis" [...] sforzo di legarle tra loro spazialmente o emozionalmente. Tuttavia, il Cristo nudo e muscoloso e l'audace scorcio nella lunetta sono elementi notevoli nell'ambito delle opere di G.; e la predella con l'ampio Giudizio universale (Siena, Pinacoteca ...
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GHERARDI, Filippo
Alessandro Serafini
Nacque a Lucca nel 1643 dal pittore Sebastiano.
Nella bottega paterna, dove il G. - noto anche con il soprannome di Sancasciani - avanzò i primi passi nell'arte [...] tela con la Vergine, santi e anime del Purgatorio, sull'altare maggiore della chiesa del Suffragio, e gli affreschi, perduti, nelle lunette del chiostro del Carmine, raffiguranti i Miracoli di s. Maria Maddalena de' Pazzi.
Il G. morì a Lucca nel 1704 ...
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lunetta
lunétta s. f. [dim. di luna]. – 1. a. In architettura, la porzione di parete verticale di chiusura di una volta (a botte, a crociera o a vela) compresa tra la volta stessa e il suo piano d’imposta, di forma semicircolare o ellittica...
lunettato
agg. [der. di lunetta]. – In architettura, volta l., o volta con lunette, varietà di volta (a botte, a padiglione, a cupola, anulare) intersecata da numerose altre piccole volte che creano delle lunette sul perimetro della volta...