CELLARIO (Cellaria), Francesco
Valerio Marchetti
Nato a Lacchiarella, in provincia di Milano, intorno al 1520, era figlio di un vinicellarius di nome Galeazzo. Entrato nell'Ordine francescano dei minori [...] il C. e una spia del governatore di Milano in Valtellina non poté aver luogo per la morte di quest'ultimo).
L'operato dei tre fatto della presenza di un residuo ereticale incompatibile con la sua funzione di ministro diculto riformato. Quando ...
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GEMMA Galgani, santa
Marina Caffiero
Quinta di otto figli, nacque il 12 marzo 1878 a Capannori, in provincia di Lucca (a Camigliano, località indicata da Germano quale luogodi nascita di s. Stanislao, [...] , Roma 1979, pp. 601-609, e Id., Santità femminile e società a Lucca nell'Ottocento, in Culto dei santi, istituzioni e classi sociali in età preindustriale, a cura di S. Boesch Gajano - L. Sebastiani, L'Aquila-Roma 1984, pp. 960-962, 984-988. Infine ...
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VALENTINO, santo. – Fu probabilmente il primo vescovo della città di Terni, e visse nella prima metà del IV secolo. La sua posizione all’interno della cronotassi dei vescovi di Terni è di recente variata, [...] del santo; ed è generica l’indicazione del luogodi sepoltura («in suburbano terrae spatio»). Ma più 125; C. Angelelli, Roma o Interamna Nahars? Le più antiche testimonianze del cultodi san Valentino e il problema della ‘priorità’, pp. 127-158; E. ...
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PRETI, Francesco Maria
Elisabetta Molteni
PRETI, Francesco Maria. – Nobile dilettante di architettura, nacque a Castelfranco Veneto il 19 maggio 1701, secondogenito di Nicolò e della nobildonna Vicenza [...] di città, piazza commerciale, ospedale di Castelfranco, luogodi delizia). Sono certamente legate al trattato le due serie di palazzi , 1785, pp. 304-307).
Il duomo di S. Liberale a Castelfranco (1724; aperto al culto nel 1746) fu la sua prima opera, ...
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TOMMASI (Tomasi), Giugurta
Renzo Sabbatini
Figlio di Francesco e di Antonia Griffoli, nacque a Siena nel 1541 da «famiglia nobile substantie mediocri», come scrive egli stesso in una supplica del 1577 [...] Tommasi si volle vigilare con più attenzione sul personale impiegato nella gestione di quanto connesso con gli affari diculto» (p. 16); e le carte testimoniano dei suoi tentativi di dare regolarità agli incassi dai debitori dell’Opera. Nella veste ...
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TEODORO, Paleologo
Aldo A. Settia
Figlio di Giangiacomo marchese di Monferrato e Giovanna di Savoia, sorella di Amedeo VIII, nacque il 15 agosto 1425, probabilmente nel castello di Pontestura presso [...] di S. Maria Maggiore e due anni dopo la ricostruzione dei bagni di oltre Bormida divenuti luogo tradizionale d’incontro dei marchesi di extraurbane della diocesi di Casale Monferrato. Repertorio storico-bibliografico degli edifici diculto, S. ...
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BARILLI, Bruno
Arnaldo Bocelli
Nacque a Fano (Pesaro) il 14 dic. 1880, da Cecrope, noto pittore, e da Anna Adanti, ma trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Parma, città d'origine e residenza della [...] - come i suoi amici per il Leopardi - un vero culto per il Verdi. Del quale fu tra i primissimi a rivendicare lirica è 1, interpunzione, frequente di trattini in luogodi virgole, quasi scansioni di verso: una interpunzione tipica dei frammentisti ...
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VISMARA, Michele
Livio Antonielli
Nacque a Monza il 9 maggio 1760. Compì qui i primi studi, dai nove anni proseguendoli poi sino al compimento nei seminari della diocesi di Milano. Entrò come sacerdote [...] , vol. VI, pp. 281-282 (voce di G.F. Rambelli, che indica quale luogodi nascita Milano); Il Raccoglitore ossia archivi di viaggi, di filosofia, di istoria, di poesia, di eloquenza, di critica …, a cura di D. Bertolotti, Milano 1819, vol. III, pp ...
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ELIA
Gabriella Braga
Secondo il Chronicon Altinate, "fuit nacione Graecorum" e dal 571, come ha potuto stabilire lo Stein (e non dal 573 come affermava lo Stoppato), fu patriarca di Aquileia anche se, [...] riflessioni sopra il loro carattere e sopra il luogodi loro residenza, in Archivio veneto, V ( 1; J. C. Picard, Le souvenir des évêques. Sépultures, listes episcopales et culte des évêques en Italie du Nord, dès origines au Xe siècle, Rome 1988, pp ...
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GABELLI, Aristide
Giuseppe Sircana
Nacque a Belluno il 22 marzo 1830 da Pasquale, professore di matematica, e da Elena Varola. Compì gli studi classici a Venezia, dove nel 1848-49 prese parte, come [...] luogo dove si insegna a leggere, a scrivere e a far di conto, la scuola era intesa dal G. come luogodi questioni giuridiche ed altri argomenti. Il primo saggio, Studi storici sul culto della donna apparve a puntate sulla Rivista veneta (14 e 20 ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...