Keplero, Giovanni
Francesco Pontello
Un ‘astrologo’ che fece grandi scoperte astronomiche
Giovanni Keplero è stato il primo astronomo del 16° secolo a intuire che le orbite dei pianeti non sono circolari, [...] venne segnata dallo sfortunato matrimonio con una vedova facoltosa morta in preda alla pazzia; dai conflitti tra cattolici e luterani che lo costrinsero a rifugiarsi in Boemia alla corte dell’imperatore Rodolfo II. Qui, nell’osservatorio del castello ...
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Figlio del duca Guglielmo IV, nacque il 29 febbraio 1528 e salì al trono il 6 marzo 1550. Sotto di lui, Monaco e la corte bavarese divennero centro culturale e artistico di prim'ordine; musicisti come [...] vita allo spirito cattolico assai depresso. Una serie di provvedimenti (confisca dei beni ed esilio per i luterani; professione di ortodossia dei pubblici funzionarî e dei professori di università; rigorosa censura dei libri); il favore larghissimo ...
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MARIA d'Asburgo, regina d'Ungheria
François L. Ganshof.
Figlia di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, nacque a Bruxelles il 15 settembre 1505, morì a Cigalas presso Valladolid il 18 ottobre 1558. [...] disponeva erano insufficienti e ci volle l'intervento dello stesso Carlo V per ristabilire l'ordine. Contro i luterani ella assicurò la esecuzione delle misure prescritte dal fratello; ma una certa simpatia che nel soggiorno ungherese aveva contratto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Adriana Valerio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rottura dell’unità della cristianità occidentale a opera di Lutero e Calvino apre [...] del concilio di Trento.
La prima fase della Riforma in Italia vede non solo la progressiva penetrazione delle idee luterane e zwingliane provenienti dalla Germania e dalla Svizzera, ma presenta anche uno sviluppo autonomo, sia dato da una riflessione ...
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evangeliche, Chiese
Raffaele Savigni
Chiese nate dalla Riforma protestante
La denominazione Chiese evangeliche indica le Chiese nate direttamente o indirettamente dalla Riforma protestante, la quale [...] e non richiede l'obbedienza a un'autorità superiore (come il papa) o l'adesione a una struttura gerarchica. Le Chiese luterane conservano la figura del vescovo, mentre altre attribuiscono le funzioni di guida non a una singola persona, ma al collegio ...
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VESTFALIA (ted. Westfalen; A. T., 51-52, 53-54-55)
Giuseppe CARACI
Delio CANTIMORI
Romolo QUAZZA
È una delle regioni storiche della Germania, tra il Hannover e le provincie renane, e quindi al margine [...] 1624 (nel Palatinato come era prima del 1619); estese ai calvinisti ciò che la pace di Augusta aveva concesso ai luterani; confermò il principio cuius regio eius religio, salvo il diritto di esulare ai dissidenti, di cui si potevano però confiscare ...
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MICANZIO, Fulgenzio
Rosario Russo
Nacque a Passirano, l'8 giugno 1570. Fece i primi studî a Brescia nel monastero dei serviti e, giovanissimo, indossò l'abito talare. Dal 1590 proseguì gli studî a Venezia, [...] di quelli del suo maestro"; le sue prediche apparvero estremamente pericolose per le voci che correvano di tentativi dei luterani d'introdurre l'eresia nella repubblica. Ma nonostante i suoi rapporti con eretici e la sua passione per la Scrittura ...
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Fu secondo figlio dell'elettore Giovanni Cicerone di Brandenburgo e nacque il 28 giugno 1490. Avviato alla carriera ecclesiastica e ben nutrito anche di studî umanistici, a 23 anni egli era già vescovo [...] la casa di Brandenburgo aveva oramai acquistata da circa un secolo, e all'autorità di cui essa godeva all'inizio della rivoluzione luterana. Avendo fatto grosse spese, in vista del cardinalato (per il solo pallio i Fugger gli fecero un prestito di 30 ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] 1540 - spinsero il G. su posizioni di incisiva critica: in una testimonianza del 1548 contro di lui si ricorderà che i "luterani o spiritati" (seguaci di Valdés) si incontravano con il frate senese nel monastero di S. Efrem e nella chiesa di S. Paolo ...
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LUPETINO (Lupatino, fra Baldo d'Albona; la forma moderna croata Lupetina non è attestata nel secolo XVI), Baldo
Silvano Cavazza
Nacque ad Albona, sulla costa orientale dell'Istria veneziana, nel 1502 [...] trattamento di favore gli procurò forti antipatie tra gli altri prigionieri.
In carcere il L. continuò a manifestare la sua fede luterana. Il 22 sett. 1547 si aprì il processo vero e proprio davanti al S. Uffizio veneziano. Gli furono presentati 16 ...
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evangelico
evangèlico agg. [dal lat. tardo evangelĭcus, gr. εὐαγγελικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Del Vangelo, o desunto dal Vangelo: la dottrina e.; racconto e.; parabole evangeliche. b. Prescritto dal Vangelo, conforme allo spirito di esso...
ubiquitario
ubiquitàrio s. m. (f. -a) e agg. [der. del lat. ubīque «in ogni luogo»; cfr. ubiquità]. – 1. Chi aderiva all’orientamento prevalente nella Chiesa luterana e sosteneva, in polemica con i calvinisti e con i luterani dissenzienti,...