Il Rinascimento
Sergio Bertelli
Innanzi tutto un problema di cronologia. Come distinguere il periodo che definiamo Rinascimento da quello precedente, che i manuali di storia chiamano Umanesimo; che [...] , Prato era stata saccheggiata invece dagli spagnoli, nel 1513. Ma l’arrivo sotto le mura della città eterna dei lanzichenecchi luterani, comandati da un rinnegato quale il connestabile di Francia, Carlo di Borbone, dopo che il loro capitano, G. von ...
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MONALDESCHI DELLA CERVARA, Monaldo
Erminia Irace
– Nacque da Camillo di Luca (III) e da Costanza Monaldeschi «della Montagna» (esponente del medesimo ramo familiare del marito) tra il 1522 e il 1530, [...] e altresì alla difesa della religione cattolica (come nel caso della partecipazione alle guerre in Germania contro i principi luterani).
Le ultime due attestazioni documentarie concernenti il M. risalgono al 1589. In quell’anno egli finanziò con 3000 ...
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BERGEN
P.J. Nordhagen
(lat. Bergae; Björgvin nei docc. medievali)
Città della Norvegia sudoccidentale, il cui nome significa 'prato di montagna'. Ai piedi del monte Floyen e lungo la sponda orientale [...] al patrono della Norvegia, s. Olav, divenne cattedrale dopo la Riforma del 1537; i primi soprintendenti o vescovi luterani utilizzarono gli ambienti conventuali come loro residenza. La chiesa e il convento, eretti nella prima metà del sec. 13 ...
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DE CAPRARIIS, Vittorio
Tarcisio Amato
Nacque a Napoli il 3 sett. 1924 da Filippo e da Anna de Sapia, famiglia di borghesia professionista originaria di Atripalda, nella provincia di Avellino.
Accostatosi [...] morale, alimentata da una religiosità di tipo savonaroliano, non priva, pur nell'umanesimo di fondo, di alcuni accenti quasi luterani.
Ma l'interesse per Guicciardini, come anche per Machiavelli (da lui sempre inteso più con Chabod che con Croce ...
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SPINA, Bartolomeo
Maurizio Bertolotti
SPINA, Bartolomeo. – Nacque a Pisa da nobile famiglia nel 1476 o nel 1477, come si deduce dalla chiusa del suo Flagellum contro l’Apologia di Pietro Pomponazzi.
Nel [...] di ispirazione dei suoi scritti e ne affermava il valore provvidenziale sullo sfondo della «rovinosa peste degli immondi luterani» (Opuscula..., cit., c. Iv), confessava che, essendo De Vio morto l’anno prima, poteva finalmente rivelare chi fosse ...
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LAPI, Basilio
Federica Favino
Molto scarse le notizie sul L., di cui è noto il luogo di nascita, Firenze, ma non l'anno, da porre verosimilmente non oltre i primi anni Ottanta del XV secolo. Già nel [...] per confutare la summa delle opinioni eterodosse formulate dall'Ochino nella sua opera e, in generale, le opinioni dei luterani. L'Epistola, anch'essa manoscritta tra i codici Magliabechiani (XXXIV.6), è indirizzata dal L. a Pierfrancesco Ricci ...
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FIANDINO, Ambrogio (Ambrosius Neapolitanus, Parthenopeus, de Flandinis)
Franco Bacchelli
Nacque probabilmente in Napoli verso il 1467 da famiglia francese. Presto entrò nell'Ordine agostiniano, dove [...] PomponazziLutero e hussiti - che è segno, anche, di come in questa prima fase il F. leggesse le tematiche luterane solo come una variazione soprattutto di tematiche deterministiche - e dall'altro l'opposizione della barbarie Pomponazzi-Lutero alla ...
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NUOVA GUINEA (A. T., 162-163 e 164-165)
Ferdinando MILONE
Carlo ERRERA
Giovanni NEGRI
Mario SALFI
Hendricus Johannus Tobias BIJLMER
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] ; missioni della società missionaria di Neuendettelsau e della Rheinische Missionsgesellschaft). I missionarî tedeschi, cattolici e luterani, hanno operato soprattutto nella parte della Nuova Guinea già tedesca, dove sono rimasti o ritornati nel ...
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Capitale dello stato (Land) omonimo (v. appresso), è città che ha risentito in modo notevole dello sviluppo industriale e commerciale tedesco. A 70 m. sul livello del mare, al centro d'una fertile pianura, [...] provincia d'Assia. Lo stato, che misura 3672 kmq. e conta poco più di 501.000 ab. (137 per kmq.) in prevalenza luterani, è formato da tre parti principali e da sei più piccole, alcune formanti exclaves alquanto lontani (stato polimerico). Perciò non ...
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LESSING, Gotthold Ephraim
Giuseppe Gabetti
Scrittore tedesco, nato a Kamenz in Sassonia il 22 gennaio 1729, morto a Brunswick il 15 febbraio 1781: critico, poeta, moralista, riformatore religioso: massimo [...] ispirati a un pensiero razionalistico, e L. ne fu di necessità travolto in una veemente polemica teologica con i luterani ortodossi capitanati dal pastore Goeze (Über dm Beweis des Geistes und der Kraft, 1777; Das Testament Johannis, 1777; Eine ...
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evangelico
evangèlico agg. [dal lat. tardo evangelĭcus, gr. εὐαγγελικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Del Vangelo, o desunto dal Vangelo: la dottrina e.; racconto e.; parabole evangeliche. b. Prescritto dal Vangelo, conforme allo spirito di esso...
ubiquitario
ubiquitàrio s. m. (f. -a) e agg. [der. del lat. ubīque «in ogni luogo»; cfr. ubiquità]. – 1. Chi aderiva all’orientamento prevalente nella Chiesa luterana e sosteneva, in polemica con i calvinisti e con i luterani dissenzienti,...