LODI, Mario
Adolfo Scotto di Luzio
La famiglia
Nacque a Piadena, in provincia di Cremona, il 17 febbraio 1922 da Ferruccio e da Maria Morbi, primo di tre fratelli (Fausto, di un anno più giovane; Sergio, [...] nuova geografia dell’esperienza magistrale dopo il forte accentramento della politica scolastica di epoca fascista. , riscritta per i bambini, per i giovani… per tutti, a cura di M. Lodi, Drizzona 2008).
Mario Lodi morì, al termine di una lunga e ...
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BENTIVOGLIO D'ARAGONA, Marco Cornelio
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara il 27 marzo 1668 da Ippolito e Lucrezia di Ascanio Pio di Savoia. Era nipote del cardinale Guido Bentivoglio, che fu un punto di [...] Gregorio VII osteggiato dai gallicani, attribuivano i nomignoli di "M.lle Constitution" e di "M.lle Légende": il B. era divenuto, insomma, per molte perplessità nella corte romana e le più forti opposizioni si espressero attraverso le pressioni sul ...
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EMILIANI GIUDICI, Paolo
Lucia Strappini
Nacque il 3 giugno 1812 a Mussomeli (Caltanissetta) da Salvatore Giudice e Antonia Cinquemani. Di salute cagionevole, non frequentò alcuna scuola ma compi i primi [...] l'addobbo di corte" (p. 641). Dove si sente forte l'impronta del ragionamento e della passione che animavano il trattato A. Aleardi, Due parole di commemor. sopra P. E., Firenze 1873; M. Villareale, Della vita e delle opere di P. E., Palermo 1873; ...
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DORIA, Percivalle
Joachim Göbbels
Nacque in data imprecisata dall'eminente famiglia genovese, ma, sebbene il suo nome compaia più volte nelle fonti cittadine, una sua precisa collocazione genealogica, [...] ricorda molto nelle quattro strofe i canti guerreschi di Bertran de Born, come il famoso Be.m platz lo gais temps de pascor, da cui deriva immagini forti e vivide ispirate alla guerra e alla bellezza della battaglia, mentre nella seconda parte si fa ...
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ALEARDI, Aleardo
Ettore Caccia
Aleardi Gaetano Maria (assunse più tardi il nome con cui divenne famoso, Aleardo) nacque a Verona il 14 nov. 1812 dal conte Giorgio e da Maria Canali: dal padre accolse, [...] il senso e la prospettiva storica, ma in cui sono forti visioni di vicelide bibliche, quadri ispirati di nature vergini ed disavventure della poesia aleardiana si potrebbero controllare m uno studio specifico anche attraverso le disarmonie dello ...
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WALTHER VON DER VOGELWEIDE
AAndrea Palermo
Per introdurre al lettore italiano la figura del poeta tedesco medioevale W. va fatta innanzitutto menzione di quello che a prima vista sembra un paradosso, [...] cui popolarità ebbe origine e alimento politico nel periodo di forti tensioni nazionalistiche che va dalla terza guerra d'indipendenza , Gedichte, a cura di P. Wapnewski, Frankfurt a.M. 1990; M.V. Molinari, Le stagioni del Minnesang, Milano 1994; F ...
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MANZI, Alberto
Adolfo Scotto di Luzio
Nacque a Roma il 3 novembre del 1924, figlio di Ettore, tramviere, e di Maria (Rina) Mazzei, casalinga. I genitori ebbero anche un’altra figlia, Elena. Iscrittosi [...] L’esercito, la bandiera, l’onore militare, una forte idealità patriottica e civile, i valori che si - L. Volpicelli, Il fanciullo (dai sei ai dodici anni), Torino 1961; M. Raicich, Di grammatica in retorica, Roma 1996; G. Parlato, La sinistra ...
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PASCARELLA, Cesare
Gabriele Scalessa
PASCARELLA, Cesare. – Nacque a Roma il 28 aprile 1858 da Pasquale, di origini ciociare, che, arruolatosi nella legione romana, partecipò alla guerra d’indipendenza [...] piano di una narrazione scarna, ma a tinte forti, con accoltellamenti e vendette.
Senza abbandonare le 1946, pp. 239-248; F. Sarazani, Vita di C. P., Roma 1957; M. Aurigemma, P. prosatore, Roma 1959; L. Felici, Il romanesco di P., in Il ...
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DONADONI, Eugenio
Lucia Strappini
Nacque ad Adrara San Martino (Bergamo) il 16 nov. 1870 da Rosa Previtali e Defendente, ingegnere.
A causa delle scarse risorse economiche di cui la famiglia soffri [...] " (Russo, p. 87).
Dunque la più forte motivazione del D. all'esercizio critico sugli autori della ss., S. Spinelli, E. D. maestro, in Belfagor, XII (1957), pp. 432-438; A. M. Mutterle, E. D., in Letteratura, n. s., XXXI (1967), I, pp. 135-148; B. ...
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BISACCIONI, Maiolino
Valerio Castronovo
Nacque a Ferrara nel 1582, da Girolamo Maiolino, poeta e professore di retorica e poesia nell'ateneo ferrarese, oriundo di Iesi. Compì i suoi studi in legge a [...] discreta attenuazione di certi passi giudicati troppo forti per la timorata pruderie del pubblico italiano Vita della nobiltà napoletana del Seicento. Note in margine ad alcuni libri di M. B., in Uomini e cose della vecchia Italia, serie 1, Bari 1927 ...
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forte1
fòrte1 agg. [lat. fŏrtis]. – 1. a. Di persona, che può sopportare facilmente un grave sforzo, che può resistere alle fatiche materiali e morali, che sa vincere le difficoltà e imporre il proprio volere. In senso fisico: crescere sano...