La parola scelta per designare il 1970 è Lavoro. Il 20 maggio 1970, il governo presieduto dal democristiano Mariano Rumor emanò la legge n. 300/1970, intitolata Norme sulla tutela della libertà e dignità [...] La legge attuava i princìpi fondamentali stabiliti dalla Costituzione in materia, e si proponeva di proteggere la parte La sua emanazione fu il frutto del nuovo peso sociale acquisito in Italia dalla classe operaia dopo il cosiddetto "autunno caldo", ...
Leggi Tutto
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue [...] loro costanza o regolarità, ecc.: la f. del polso in condizioni normali è di 70-80 pulsazioni al minuto; regolare meno numerosa e regolare di cose (meno spesso di animali o persone) in un determinato luogo: ho notato un’alta (o scarsa) f. di bar, di ...
Leggi Tutto
nèsso s. m. [dal lat. nexus -us (e, nel sign. 3, nexum -i), der. di nectĕre «connettere, intessere»]. – 1. Connessione, legame, relazione: il n. del discorso; idee e ragionamenti senza nesso, senza alcun [...] comune nel segno: per es. MB = mb, NT = nt. b. In linguistica, séguito di suoni in un dato ordine fonetico (n. vocalico, per es. ia di via; n. il nexum è accomunato nella legge delle XII Tavole) in cui il debitore legava la sua stessa persona al ...
Leggi Tutto
stìmolo (ant. stìmulo) s. m. [dal lat. stimŭlus «pungolo, incitamento, stimolo» (affine a instigare «istigare» e al gr. στίζω «pungere»; v. stigma1)]. – 1. a. non com. Pungolo, bastone terminante in una [...] fisiologia, v. oltre). d. ant. Tormento, noia: io credo che egli sia nato per mio grandissimo s. (Boccaccio). 2. In fisiologia, agente o condizione capace di indurre un mutamento dello stato fisico-chimico o dell’attività della sostanza vivente; può ...
Leggi Tutto
Anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza [...] ciascuno agisce a suo arbitrio e senza ordine o regola: che a. in quell’ufficio!; in quella casa c’è la più completa a.; tutto il trecento parve, il movimento anarchico (che fu soprattutto guidato da M. Bakunin e da P. Kropotkin) sostiene un estremo ...
Leggi Tutto
Desidèrio (ant. disidèrio e desidèro) s. m. [dal lat. desiderium, der. di desiderare «desiderare»]. – 1. Sentimento intenso che spinge a cercare il possesso, il conseguimento o l’attuazione di quanto possa [...] : fare peccati di d.; eccitare d. malsani; essere oggetto di desiderio); vi auguro che tutto proceda secondo i vostri desiderî. In senso più concr., la cosa che si desidera: esporre, rendere noti i proprî desiderî. Pio d., speranza vana, detto spesso ...
Leggi Tutto
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
Reggio nell’Emilia Comune dell’Emilia-Romagna (230,66 km2 con 171.084 ab. nel 2020, detti Reggiani), capoluogo di provincia. È posta nell’alta pianura emiliana, lungo la Via Emilia, fra Parma e Modena, sulla destra del torrente Crostolo. La...
Città della Sicilia settentrionale nella provincia di Palermo, sede vescovile e già capoluogo di circondario, posta su di un'altura prospiciente la costa del Tirreno ai piedi d'una nuda e. ripida roccia. Nel 1861 il suo comune, vasto kmq. 67,48...