Il tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. [...] sociali. Uno scenario siffatto si profila, per es., per l'Europa degli anni Novanta disegnata dai trattati di Maastricht (1992) e di Amsterdam (1997). Un'opzione ideologica liberale sottende, peraltro, anche la contestazione dottrinale che investe i ...
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RICERCA E SVILUPPO
Giorgio Sirilli
(v. ricerca scientifica, App. IV, III, p. 217)
Definizioni. - La r. e lo s. (R&S) possono essere definiti come quel complesso di attività creative intraprese in [...] del precedente Programma (6600 milioni di ECU) deve tener conto dei diversi obiettivi attribuiti dall'accordo di Maastricht del 1992 alla ricerca comunitaria: il Programma quadro del 1994-98 dovrà essere onnicomprensivo, contenere, cioè, tutte ...
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(XIII, p. 490; App. IV, i, p. 642; App. V, ii, p. 38)
Del concetto di e., in relazione ai suoi momenti costitutivi, ai contenuti e alle forme che l'azione educativa può assumere, si discorre nella voce [...] delle lingue degli stati membri" dell'Unione Europea (come si esprime l'art. G nr. 36 del Trattato dell'Unione sottoscritto a Maastricht il 7 ag. 1992, ratificato in Italia con l. 3 nov. 1992, nr. 454). In questo quadro rientra la decisione del ...
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PROFESSIONALE, FORMAZIONE
Aldo Lo Schiavo
La f.p. assume un ruolo di primaria importanza nelle moderne economie industriali e post-industriali. Essa influenza direttamente le qualità delle prestazioni, [...] proporre modelli più avanzati e incisivi. Ancora le indicazioni a riguardo contenute nel Trattato sull'Unione Europea, firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, non si discostano dal quadro suddetto. Il Trattato, pur dichiarando che la Comunità "attua ...
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Antiquariato
Il termine indica, nel suo più vasto e comune significato, la raccolta e il commercio di oggetti antichi, dai dipinti alle sculture, dalle arti decorative ai libri. Suscettibile ai cambiamenti [...] mostre di Montecarlo, Parigi, Londra, New York (The international fine arts fair), ma particolarmente dalla manifestazione di Maastricht, la fiera internazionale d'arte e d'antiquariato più attesa dal pubblico mondiale ove espongono mercanti di ben ...
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TRASPORTO.
Pierluigi Coppola
Agostino Nuzzolo
- Flussi, tipologie e integrazione dei trasporti. Le fasi storiche dei trasporti. Trasporti come sistema. L’integrazione tra i modi di trasporto. L’integrazione [...] ritrova anche nell’evoluzione che più recentemente ha avuto la politica europea dei trasporti. All’indomani del trattato di Maastricht, la Commissione europea pubblicò nel 1992 il Libro bianco, Lo sviluppo futuro della politica comune dei trasporti ...
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VESTFALIA (ted. Westfalen; A. T., 51-52, 53-54-55)
Giuseppe CARACI
Delio CANTIMORI
Romolo QUAZZA
È una delle regioni storiche della Germania, tra il Hannover e le provincie renane, e quindi al margine [...] del 1647. Rimasero ai Paesi Bassi le città, dove si erano svolte celebri lotte, di Berg-op-Zoom, Breda, Bosco Ducale, Maastricht e il territorio d'oltre Mosa. Passarono ad essi i resti dell'impero portoghese dell'India insulare e la metà del Brasile ...
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TRAFFICO AEREO, Controllo del (v. navigazione: Navigazione aerea, App. III, 11, p. 211)
Eligio Paschina
Per t. a. (o circolazione aerea) s'intende l'insieme degli aeromobili in volo e degli aeromobili [...] , il JETS (Joint En-route Terminal System) in Canada, il sistema del centro di Kastrup in Danimarca, il MADAP (Maastricht Automatic Data Processing) dell'Eurocontrol, il sistema ATCAS in Svezia e l'omonimo ATCAS (Air Traffic Control Automation System ...
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FRANCHI
Francesco Cognasso
. Comparsi nella storia della Gallia romana già nel sec. III d. C., solo alla fine del sec. V diventano l'elemento predominante. La loro storia prima dell'installamento nella [...] della Lys, della Schelda. A sud di una linea che va da Saint-Omer ad Aire, Meerghem, Armentières, sino a Maastricht, gli stabilimenti franchi diminuiscono e scompaiono. I Ripuarî colonizzarono le regioni già dette di Colonia, Treviri, Metz, Toul; il ...
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Mario Telò
La globalizzazione, le sue fasi e i suoi limiti
Una definizione ortodossa di globalizzazione non esiste, ma possiamo affermare che, pur con eccezioni vistose, c’è la forte evidenza di un mercato [...] eguali in altri continenti. Ma l’approfondimento della Comunità europea nel senso dell’Unione Europea col Trattato di Maastricht (1992) è considerato come un caso di neoregionalismo, e dunque comparabile con fenomeni analoghi che si sviluppano nel ...
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antiMaastricht
(anti-Maastricht, anti Maastricht), agg. inv. Contrario al Trattato di Maastricht, sul quale si fonda l’Unione europea; per estensione, contrario all’Unione europea. ◆ l’ultima, e potenzialmente devastante, novità è la lista...
lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...