Federazione
Giuseppe de Vergottini
I vincoli federativi all'interno e all'esterno dell'ordinamento statale
'Federazione' è concetto che attiene a collegamenti collaborativi istituzionalizzati fra entità [...] di evoluzione istituzionale descritto è stata segnata con la sottoscrizione e la successiva entrata in vigore del Trattato di Maastricht che ha dato vita all'Unione Europea, fondata sulle Comunità Europee e chiamata a perseguire obiettivi e ad ...
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Gli inquilini del Colle
Il settennato Ciampi
di Piero Ottone
10 maggio
I 1010 grandi elettori, senatori, deputati e rappresentanti delle Regioni, riuniti a Montecitorio in seduta comune, al quarto [...] , quindi di ordine tecnico: si era soprattutto adoperato per la partecipazione dell’Italia all’euro, secondo gli accordi di Maastricht, e quello fu il suo capolavoro. Quando gli fu chiesto di trasferirsi al Quirinale, e di assumere la presidenza ...
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CAVALIERE
F. Pomarici
La figura equestre del dio, del sovrano, dell'eroe, ma anche del semplice soldato o cacciatore, fu di grande rilevanza nell'arte antica tanto nel campo della rappresentazione regale, [...] è la testimonianza del reliquiario ad arco fatto eseguire da Eginardo, intellettuale di corte, per la chiesa di S. Servazio a Maastricht, oggi noto solo grazie a un disegno del sec. 17° (Parigi, BN, fr. 10440, c. 45). Il reliquiario, in argento ...
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Nicoletta Rangone
Abstract
Pur non potendo giungere a conclusioni generalizzanti, nella disciplina dei servizi pubblici economici sembra affermarsi la spinta comunitaria verso una riduzione al minimo [...] trasformazione del tradizionale modo di regolare. La concorrenza, che trova un fondamento costituzionale già nel Trattato di Maastricht, confermato dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, si afferma come principio generale (D’Alberti, M ...
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Andrea Giuntini
Il nuovo concetto di mobilità
I grandi cambiamenti di scenario nell’epoca globale hanno spinto gli studiosi verso un ripensamento semantico di alcune aree della propria ricerca. In particolare [...] del mercato comune, si sviluppava all’inizio degli anni Novanta, sulla scia della preparazione del trattato di Maastricht e della definitiva liberalizzazione degli scambi, cui si connetteva lo sviluppo integrato delle reti di comunicazione e la ...
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ARGENTO
B.M. Alfieri
L'oro e l'a. erano, anche nel Medioevo, i due metalli preziosi per eccellenza. L'a., meno raro e di conseguenza meno costoso, venne utilizzato durante tutto il periodo medievale [...] dei secc. 10° e 11°, furono portati dai crociati, nel 1204, da Costantinopoli a Venezia, Halberstadt, Limburg a.d. Lahn, Maastricht e in altri centri europei, dove sono tuttora custoditi; gli oggetti un tempo conservati presso la Sainte-Chapelle di ...
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Integrazione europea, sovranità statale e sovranità popolare
Massimo Luciani
Un errore di prospettiva
Non si va molto lontani dal vero se si osserva che a nessun evento di trasformazione istituzionale [...] con la sentenza Solange I del 1974, con la sentenza Solange II del 1986, e infine con la sentenza Maastricht del 1993 (di particolare interesse per gli svolgimenti in materia di rapporto fra integrazione comunitaria e osservanza del principio ...
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ANTEPENDIUM
P. Lasko
Rivestimento della parte anteriore dell'altare (detto anche pallium, paramentum, tabula, velamen, vestimentum). Saranno trattate qui in particolare le opere in metallo, in legno [...] che il maestro autore dell'opera provenisse dalla bottega in cui fu prodotto il reliquiario di s. Servazio (nella omonima chiesa di Maastricht), tra il 1160 e il 1170.A. di stile gotico sono conservati solo in Italia. Lo splendido a. d'argento della ...
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Morte o trasfigurazione delle ideologie?
Giuseppe Bedeschi
Liberalismo e democrazia
Con la parola ideologia si intende una ‘visione del mondo’ quanto più possibile organica e logica (che in Karl Marx [...] le tappe essenziali del cammino che ha portato alla realizzazione della CEE, trasformatasi poi in Unione Europea (Trattato di Maastricht, 1992). Ma qui si deve ricordare la svolta epocale del 1° maggio 2004, quando hanno aderito pienamente al ...
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ABBADO, Claudio
Maurizio Giani
Direttore d’orchestra, nacque a Milano il 26 giugno 1933, terzo di quattro figli, da una famiglia di musicisti. Il padre Michelangelo, violinista, fu dal 1925 al 1970 [...] . Nel 1976 cooperò con Joy e Lionel Bryer alla fondazione della European Community Youth Orchestra (dopo il trattato di Maastricht rinominata European Union Youth Orchestra), di cui fu founding music director sino al 1994. Nel 1986, a Vienna ...
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antiMaastricht
(anti-Maastricht, anti Maastricht), agg. inv. Contrario al Trattato di Maastricht, sul quale si fonda l’Unione europea; per estensione, contrario all’Unione europea. ◆ l’ultima, e potenzialmente devastante, novità è la lista...
lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...