Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il cristianesimo
Enrico Norelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il messaggio di Gesù era un appello all’interno del variegato panorama [...] militante della legge giudaica (come nella Lettera ai Galati di Paolo, 1,13 e già nei libri dei Maccabei nel II secolo prima della nostra era), e khristianismos designa dunque probabilmente una pratica diversa, che Ignazio contrappone polemicamente ...
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Antisemitismo
Imanuel Geiss
Introduzione
Il termine 'antisemitismo', preso in senso stretto, è usato impropriamente: com'è noto, infatti, anche gli Arabi sono semiti, mentre con antisemitismo si intende [...] interveniva nei conflitti solo quando vedeva minacciata la propria particolare posizione nell'ambito religioso.
Dopo la guerra contro i Maccabei (167-160 a.C.) si erano già create le condizioni generali del grande conflitto greco-romano-ebraico, che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo occidentale la conoscenza della Bibbia (da biblia, in greco “libri”) era il punto di riferimento [...] dei 72 libri biblici (canone che i protestanti ridurranno, escludendo i cosiddetti libri deuterocanonici, cioè Giuditta, Tobia, Maccabei, Sapienza, Siracide, Baruch, Lettera di Geremia, storia di Susanna, parte greca di Esther, preghiera di Azaria e ...
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VIENNE
N. Reveyron
(lat. Vienna, Vigenna)
Città della Francia meridionale (dip. Isère), nella regione storica del Delfinato, posta sulla riva sinistra del Rodano.V., capitale degli Allobrogi, fu conquistata [...] in epoca carolingia e dedicata alla Vergine, è scomparsa. A S, la chiesa principale venne in un primo tempo dedicata ai Maccabei; il vescovo Eoldo (post 683-725) vi aggiunse a O un piccolo edificio per accogliere le reliquie di s. Maurizio, di ...
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EMBRIACO, Guglielmo (Willielmus Caputmallei), detto Testadimaglio
Jean Cancellieri
Nato in data imprecisata nella seconda metà dell'XI secolo (probabilmente nell'ultimo trentennio), apparteneva ad una [...] una di queste spedizioni i Genovesi si impossessarono di dodici immense colonne di marmo che ornavano il celebre mausoleo dei Maccabei a Modin, presso Lidda, e che andarono perse durante un naufragio nel golfo di Adalia.
Col mese di marzo 1101 ...
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FASSINI, Vincenzo Domenico
Carlo Fantappiè
Da non confondersi con altri Fassini a lui contemporanei, con nome parzialmente identico, originari dello stesso luogo e ugualmente appartenenti all'Ordine [...] regis imperii divisione ad cap. 1, lib. I Machabaeorum, Florentiae 1780 (a difesa dell'autenticità del I e II Maccabei).
Si comprende, quindi, come il notevole sforzo compiuto dal F. per difendere la Bibbia dalle obiezioni dei protestanti, dei ...
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MANASSEI, Barnaba
Hélène Angiolini
Figlio di Cipriano (o di Piergiovanni, secondo Fantozzi) e di una Francesca di cui non è noto il casato, dovette nascere a Terni nel 1398 da una famiglia di una certa [...] di pietà cittadino fu di nuovo oggetto di intervento finanziario e organizzativo da parte di un osservante perugino, Agostino Maccabei, senza però un più diretto coinvolgimento, stando alle testimonianze, del Manassei.
Non è noto in quale momento al ...
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CRICO, Lorenzo
Paolo Preto
Nato a Noventa di Piave (Venezia) il 10 nov. 1764 da Santo e Maria Benson, ricevette una buona educazione letteraria nel seminario di Treviso dove fu ordinato sacerdote e [...] e Giobbe, Treviso 1826, Elia ed Eliseo, ibid. 1827, Isaia e Geremia, ibid. 1828, Daniele, Esdra, Neemia e i Maccabei, ibid. 1830), che non pare però abbiano né raggiunto il pubblico contadino cui erano destinati, quasi totalmente analfabeta, né ...
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simonia e simoniaci
Giovanni Fallani
Con il termine s., che in D. ricorre esplicitamente soltanto in If XI 59 falsità, ladroneccio e simonia, s'intende, in teologia morale e in diritto canonico, la [...] . D. paragona questo pontefice a Giasone, compratore del sommo sacerdozio dal re Antioco di Siria, com'è scritto nel libro dei Maccabei. Il nuovo Antioco è Filippo il Bello, e Clemente V per simonia e lussuria ripeterà le gesta di Giasone. Non ha ...
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IDOLO
M. Camille
Durante il Medioevo l'i. costituì uno dei più rilevanti segni visivi dell'arte, che permise sia di definire il corretto ruolo rivestito dalle immagini consentite nell'ambito della Chiesa [...] .In una Bibbia prodotta in Terra Santa per Luigi IX di Francia (Parigi, Ars., 5211, c. 339r), gli idolatri del Libro dei Maccabei (1 Mac. 1, 43) indossano turbanti in voga all'epoca (Camille, 1989, fig. 79). Anche gli ebrei, il cui aniconismo era ben ...
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maccabeo1
maccabèo1 (propriam. Maccabèo) s. m. – Soprannome (gr. Μακκαβαῖος, lat. Machabaeus) di Giuda, protagonista della rivolta giudaica contro Antioco IV Epifane (2° sec. a. C.), esteso poi dagli scrittori ecclesiastici ai membri della...