Figlio (n. 209 - m. 181 a. C.) di Tolomeo IV Filopatore e di Arsinoe III, aveva cinque anni alla morte dei genitori; la madre era stata uccisa dai cortigiani, e la cosa fu tenuta a lungo nascosta. Della [...] sua minore età approfittarono Antioco III di Siria e Filippo V di Macedonia per dividersi i suoi possessi d'oltremare. Fu dichiarato maggiorenne e incoronato nel 197; nel 193 sposò Cleopatra Sira, figlia di Antioco, che portò nominalmente in dote la ...
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Figlio (m. 279 a. C.) di Tolomeo I Sotere e di Euridice. Diseredato, riparò (290) alla corte di Lisimaco di Tracia, dove cospirò contro il figlio di lui, Agatocle, ed entrò in urto con la sorellastra Arsinoe, [...] Curupedio (282) fu fatto prigioniero da Seleuco, che poi uccise, mentre questi stava per entrare in Lisimachia. Proclamato re di Macedonia, fece pace con Antioco I di Siria e con Pirro, e finse di accordarsi con Arsinoe; invece, entrato in Cassandria ...
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(gr. Παρϑηνοί o Παρϑῖνοι) Antica popolazione dell’Illiria meridionale (Albania settentrionale); nel loro territorio i Corciresi dedussero (626 a.C.) la colonia di Epidamno (Durazzo). Appartennero al regno [...] (3° sec.), poi a quello di Scerdilaida e di Genzio (principio 2° sec.); dai Romani furono aggregati alla provincia di Macedonia. La regione fu teatro delle più importanti operazioni della prima fase della guerra civile tra Cesare e Pompeo (48 a.C.). ...
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Cittadino ateniese (400-330 a. C. circa), amico di Eubulo e avversario personale di Demostene; nel 350, essendo quest'ultimo corego, M. lo schiaffeggiò in un pubblico teatro; Demostene lo accusò pertanto [...] di sacrilegio, ma si riappacificò con lui quando si riconciliò con Eubulo per chiedere la pace a Filippo II di Macedonia (346). ...
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Acarnania
Regione della Grecia occidentale, nell’antichità limitata dall’Acheloo, dal Mare Ionio e dal golfo di Ambracia. A lungo considerati dagli altri greci popolazione semibarbara, alla fine del [...] 5° sec. a.C. gli acarnani parteciparono, in aiuto di Atene, alla guerra del Peloponneso. Nelle lotte tra Roma e la Macedonia, di cui era parte dal 4° sec., l’A. si alleò con Roma (196); durante l’impero fece parte della provincia di Acaia. ...
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Uomo politico ateniese di parte conservatrice (405 circa - 330 a. C. circa), noto soprattutto per la saggia amministrazione delle finanze di Atene che diresse dal 355 circa in poi con alta probità e competenza. [...] In politica estera fu per la pace con tutti e non s'oppose quindi decisamente alla minaccia rappresentata dalla Macedonia: fu perciò osteggiato dai democratici radicali come Demostene e Iperide. ...
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(gr. Τριϕυλία) Antica regione del Peloponneso, tra l’Alfeo, l’Arcadia e la Messenia, abitata, secondo la tradizione, da tre stirpi (τρία ϕῦλα) diverse. Sottomessa dagli Elei nel 459 a.C., riacquistò l’indipendenza [...] (369 ca.) entrando nella lega Arcadica, e fu nuovamente conquistata dagli Elei nel 245. Appartenne a Filippo V di Macedonia, fece poi parte della lega Achea per tornare all’Elide dopo lo scioglimento della confederazione (146). Sotto l’Impero romano ...
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Emilio Paolo, Lucio
Console romano (n. 228 a.C. ca.-m. 160). Figlio del console omonimo, fu pretore (190) ed ebbe il governo della Spagna Ulteriore. Console (182), sottomise i liguri ingauni ed ebbe [...] il trionfo. Console per la seconda volta (168), diresse la guerra contro Perseo, che sconfisse presso Pidna. La Macedonia, sottomessa, fu ordinata in quattro repubbliche e la lega etolica fu smembrata. Celebrò un grande trionfo (167). ...
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Uomo di stato tebano (n. 420 a. C. circa - m. 364), di famiglia nobile, partigiano della democrazia. Quando lo spartano Febida occupò la Cadmea, fuggì ad Atene (382): fattosi capo dei fuorusciti, riuscì [...] . Nel 369 fu con Epaminonda accusato di alto tradimento, e non fu rieletto beotarca; in seguito intervenne in Macedonia con truppe cittadine, costringendola ad accettare l'egemonia tebana. Recatosi poi da Alessandro di Fere come mediatore fra lui ...
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Figlio (m. 175 a. C. circa) di Antioco III, fu associato al trono dal padre nel 188 e gli successe l'anno dopo. Legato dai duri patti imposti da Roma con la pace di Apamea (189), si mantenne estraneo alle [...] lotte del tempo, limitandosi a proteggere la Celesiria dalle minacce egiziane, e riavvicinandosi alla Macedonia col dare la propria figliola Laodice in sposa a Perseo. Morì forse vittima del ministro Eliodoro. ...
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macedonia1
macedònia1 s. f. [dal nome della regione balcanica (v. la voce prec.), da dove provenivano i tabacchi usati per questo tipo di sigarette], invar. – Marca di alcuni prodotti da fumo (sigarette e trinciato) fabbricati in passato dal...
macedonia2
macedònia2 s. f. [dal fr. macédoine, prob. dal nome della regione, con allusione alla mescolanza di popoli che si è determinata storicamente in quella regione]. – 1. Composto a base di varie qualità di frutta tagliata a fettine...