Allocuzione ad un magistrato
Jean-Jacques Marchand
Breve discorso anepigrafo (il titolo è editoriale) scritto in occasione dell’insediamento di un magistrato fiorentino.
Non contiene alcuna informazione [...] ’Allocuzione ad un magistrato, «La bibliofilia», 1974, 76, pp. 209-21; A.J. Parel, Machiavelli’s notions of justice, «Political theory», 1990, 18, pp. 528-44; G. Sasso, Machiavelli e gli antichi e altri saggi, 4° vol. Milano-Napoli, 1997, pp. 269-87. ...
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Storico italiano (Assisi 1926 - Firenze 2008). Partigiano, partecipò attivamente alla Resistenza nel Bellunese nelle formazioni di Giustizia e libertà. Dopo gli studi all'università di Firenze con C. Morandi, [...] Francia della prima metà del '500 (1956); Le elezioni del 1874 e l'opposizione meridionale (1956); Studi sulla fortuna del Machiavelli (1965); Storia degli italiani (1968); La lotta di classe in Italia agli inizi del secolo XX (1974); Il partito nell ...
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Nacque il 26 settembre 1726 in Firenze, nella quale città frequentò la scuola dei gesuiti. Pose mano già fin dal 1744 a scrivere il libro la Vita e lettere di A. Vespucci (Firenze 1745, rist. con le postille [...] ., Firenze 1748-51, voll. 2); dalla raccolta di lettere di uomini illustri dei secoli XV-XVIII (Landino, Machiavelli, Guicciardini, Engelbert, Castelvetro), tratte da mss. (Collectio veterum aliquot monumentorum, ecc., Arezzo 1752); dai cinque libri ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nato pochi mesi prima di Shakespeare, morto violentemente (ucciso in una rissa di [...] è odioso il nome mio, ma coloro che m’amano, mi difendano dalla lingua di costoro; e sappiano essi che io sono Machiavelli: non faccio conto degli uomini, tanto meno delle loro parole. Sono tanto più ammirato da coloro che più mi odiano. Parlino pure ...
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equalità e inequalità
Giovanni G. Balestrieri
L’elaborazione teorica delle categorie di e. e i. è interamente consegnata a un unico testo, il cap. lv del libro I dei Discorsi. Sebbene solitaria, si [...]
E. e i. designano due diversi assetti sociali, anzi, gli unici due possibili assetti che una società può assumere secondo Machiavelli. Il fattore discriminante, che fa la differenza tra una società equale e una inequale, è la presenza/assenza di una ...
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Agostino, Aurelio
Gaetano Lettieri
In tutta l’opera di M., il nome di A. (Tagaste 354 - Ippona 430) compare solo nel frammento di traduzione della Historia persecutionis Africanae Provinciae del vescovo [...] G. Lettieri, Il senso della storia in Agostino d’Ippona. Il saeculum e la gloria nel De civitate Dei, Roma 1987; G. Sasso, Machiavelli e gli antichi e altri saggi, 4 voll., Milano-Napoli 1987-1997; G.M. Barbuto, Il principe e l’Anticristo. Gesuiti e ...
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Carlo V
Angela De Benedictis
Nato a Gand nel 1500, figlio dell’arciduca d’Austria Filippo il Bello – e quindi nipote dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo – e di Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando [...] ho tratto: / e quinci avvien che ’l matto / Carlo re de’ Romani e ’l Viceré / per non vedere hanno lasciato il Re» (in N. Machiavelli, Opere, 3° vol., a cura di C. Vivanti, p. 19).
Qui M. ritrae l’imperatore come «matto», perché, d’accordo con il suo ...
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Sociologo tedesco (Lipsia 1887 - Wiesbaden 1969). Prof. nelle univ. di Kiel (dal 1922) e Lipsia (dal 1925), seguace dell'indirizzo storicistico, ha teorizzato una scienza sociologica autonoma rispetto [...] (1930, 2a ed. 1964), Einleitung in die Soziologie (1931), Revolution von Rechts (1931), Herrschaft und Planung (1933); Machiavelli (1938), Weltgeschichte Europas (1948, 2a ed. 1954), Theorie des gegenwärtigen Zeitalters (1955). ...
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LAVAGNINI, Bruno
Claudia Montuschi
Nacque, secondo di cinque fratelli, a Siena, il 3 ott. 1898, da Lorenzo, di Scansano, "impiegato nei telegrafi" prima a Siena, poi a Viareggio e a Lucca, e da Assunta [...] .
Frequentò le elementari e due anni di scuola tecnica a Viareggio, per poi trasferirsi (1911-12) al ginnasio-liceo N. Machiavelli di Lucca, dove trovò professori quali G.A. Piovano, latinista e grecista, e F.P. Luiso che lo appassionarono alle ...
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GUIDETTI, Francesco
Stefano Jossa
Nacque a Firenze il 6 nov. 1493 da Lorenzo di Francesco di Guidetto e da Lucrezia di Lorenzo Corsi sotto il gonfalone del Nicchio, nel quartiere di S. Spirito, nel [...] , p. 303; II, p. 718; L. Alamanni, Versi e prose, a cura di P. Raffaelli, Firenze 1859, pp. 39, 45, 71 s.; N. Machiavelli, Tutte le opere, a cura di M. Martelli, Firenze 1971, p. 1199; G.B. Gelli, Ragionamento sopra la difficultà di mettere in regole ...
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machiavelliano
agg. – Di Niccolò Machiavelli, il grande scrittore e pensatore politico fiorentino (1469-1527); relativo al Machiavelli: le opere m., il pensiero m., lo stile machiavelliano. È aggettivo d’introduzione recente, preferito, quando...
machiavellico
machiavèllico agg. (pl. m. -ci). – Conforme alle dottrine di Niccolò Machiavelli, come sono state spesso interpretate, soprattutto in passato, ossia con enfasi particolare sul cinismo e sulla spregiudicatezza che sarebbero giustificati...