BERTOLINI, Stefano
Mario Mirri
Nacque a Pontremoli, il 13 giugno 1711, da Giulio Cesare e Anna Maria Canossa, secondogenito di famiglia nobile (suo padre era anche cavaliere dell'Ordine di s. Stefano; [...] passi machiavelliani pubblicata nel 1771,col titolo di La mente di un uomo di Stato, ben presente agli studiosi della fortuna di Machiavelli nel '700.
Dopo aver tenuto, tra il 1756 e il 1760, la carica di "auditore della Religione dei cavalieri di S ...
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Hume, David
Lucio Biasiori
Filosofo scozzese, nato a Edimburgo nel 1711 e ivi morto nel 1776. La letteratura recente su M. e H. è abbondante, ma spesso affronta il problema proponendo accostamenti generici [...] le secrétaire de Florence, «Revue philosophique de la France et de l’étranger», 2008, 132, pp. 31-42; Anglo-American faces of Machiavelli, a cura di A. Arienzo, G. Borrelli, Monza 2009, pp. 348 e segg.; A. Sabl, New models and orders: Hume’s Cromwell ...
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Lucca
Enrico De Luca
Conquistata nel 1314 da Uguccione della Faggiuola, signore di Pisa, con l’aiuto di Castruccio Castracani degli Antelminelli (Istorie fiorentine – da qui in poi abbreviato in Ist. [...] a chiavare assai, per fare fanterie, che saranno loro a proposito quanto e fossi e’ torrioni» (Lettere, p. 364).
Bibliografia: P. Villari, Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, 3° vol., Firenze 1882; O. Tommasini, La vita e gli scritti di Niccolò ...
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Asia
Giuseppe Marcocci
Se la scoperta dell’America e la penetrazione europea nel Nuovo mondo non trovarono mai spazio negli scritti di M., delle relazioni che nel primo Cinquecento si instaurarono tra [...] E. Sanceau, 3° vol., 1983, pp. 281-83), che hanno una centralità in M., soprattutto nei Discorsi.
La fortuna di Machiavelli in Asia
– Un viaggiatore fiorentino in India. Nonostante l’importanza dell’A. meridionale, e in particolare dell’India, per l ...
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Archivista, bibliotecario, erudito (Firenze 1816 - ivi 1877). Archivista nell'Archivio di stato di Firenze dal 1845, deputato nel 1861, quindi (1871-74) direttore della nuova Biblioteca Nazionale di Firenze, [...] (1852-73); pubblicò saggi e documenti nell'Archivio storico italiano e iniziò un'edizione critica delle opere di N. Machiavelli. La Biblioteca Nazionale di Firenze conserva il suo archivio, i suoi manoscritti e la sua libreria privata (7000 pezzi ...
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SADLER, Sir Ralph
Florence M. G. Higham
Uomo politico inglese, nato nel 1507, morto nel 1587. Entrò a far parte della casa di Tommaso Cromwell, per la cui influenza divenne gentiluomo di camera del [...] , educati non solo nello spirito classico del Rinascimento, ma anche nelle teorie politiche e filosofiche del Machiavelli, liberi dalle strettoie dell'aristocrazia più antica, uomini che celavano sotto un aspetto insignificante una mente vigorosa ...
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colonie
Giuseppe Marcocci
Non hanno riscosso l’attenzione che meritano le pagine dedicate da M. alle colonie. Il loro interesse è tanto maggiore se si pensa che furono scritte negli anni in cui prendeva [...] , o l’assoggettamento del sultanato mamelucco d’Egitto da parte dell’impero ottomano (1516-17).
Una dottrina coloniale in Machiavelli? Benché sparsi all’interno dei suoi scritti, è possibile cogliere un filo che unisce i riferimenti di M. alle ...
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Gelli, Giovambattista
Nicola Bonazzi
Nato a Firenze nel 1498, G. proveniva da una modesta famiglia del contado: il padre, infatti, nativo del borgo di Peretola, era commerciante di vini; lo stesso G. [...] , Lo errore, sentì la necessità di affermare che il «subietto della commedia […] è un caso molto simile a la Clizia del Machiavello»: come il Nicomaco di quest’ultima, anche il vecchio Gherardo dell’Errore è preso da passione per una giovane. Ma, a ...
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Diodoro Siculo
Maria Agata Pincelli
Storico greco, vissuto fra l’80 e il 20 a.C., nativo di Argirio in Sicilia. Scrisse una storia universale, Bibliotheca historica, dalle origini del mondo alle campagne [...] saggi, 1° vol., Milano-Napoli 1987, pp. 378-83; G. Inglese, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Le Opere, 1° vol., Dalle origini al Cinquecento, Torino 1992, p. 993 nota ...
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Numa Pompilio
Emanuele Cutinelli-Rendina
Solamente nei Discorsi M. nomina il mitico secondo re di Roma. In I i 22, I xix 2, 11-13, e I xlix 2, N. non è, con Romolo e «gli altri», che un elemento nella [...] ., Milano 1987, pp. 129-32; C. Varotti, Le figure di Romolo e Numa creatori di istituzioni nei Discorsi, in Niccolò Machiavelli politico storico letterato, Atti del Convegno, Losanna 27-30 settembre 1995, a cura di J.-J. Marchand, Roma 1996, pp. 120 ...
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machiavelliano
agg. – Di Niccolò Machiavelli, il grande scrittore e pensatore politico fiorentino (1469-1527); relativo al Machiavelli: le opere m., il pensiero m., lo stile machiavelliano. È aggettivo d’introduzione recente, preferito, quando...
machiavellico
machiavèllico agg. (pl. m. -ci). – Conforme alle dottrine di Niccolò Machiavelli, come sono state spesso interpretate, soprattutto in passato, ossia con enfasi particolare sul cinismo e sulla spregiudicatezza che sarebbero giustificati...