L'Africa Orientale Portoghese occupa un vasto territorio lungo la costa E. dell'Africa australe e confina a N. col Tanganica (fiume Rovuma) raggiungendo una latitudine di 10°40' S., ad E. coll'Oceano Indiano [...] come nelle vicine colonie inglesi dell'Africa orientale e come nelle isole Comore e in qualche zona di Madagascar. Gli Zulù hanno partecipato notevolmente alla costituzione antropologica della provincia, ma si rilevano rapporti pure con altri rami ...
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POLO, Marco
Carlo Errera
Viaggiatore veneziano. Nacque nel 1254 da Niccolò Polo, fratello minore d'un Marco che aveva vivaci commerci a Costantinopoli e succursali di traffico a Soldaja (in Crimea) [...] - poste a sud-est dell'Asia, ai paesi arabi, all'Abissinia, alla costa africana orientale, e forse all'isola di Madagascar. Il tutto narrato con continua e ammirata attenzione ai prodotti d'ogni contrada, ma altresì con così acuta osservazione della ...
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METALLURGIA (dal gr. μεταλλουργός "minatore" inteso come "lavoratore dei metalli")
George MONTANDON
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È quella parte della tecnologia che si occupa di ricavare dai minerali i metalli nello stato più [...] ) il cilindro o i cilindri sono verticali e fatti allora di un pezzo di bambù (Indocina sud-occidentale, Insulindia e Madagascar); nella seconda (fig. 3, n. 3) il tubo rigido è orizzontale e ha talvolta la forma di una cassetta rettangolare piuttosto ...
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Dapprima erano detti feldspati parecchi dei minerali anche oggi indicati con tale nome; poi la parola ebbe significato ristretto a uno dei termini della serie, l'ortoclasio, e finalmente comprese tutto [...] . I grossi cristalli verdi, di amazonite, provengono principalmente dal Pike's Peak nel Colorado, dagli Urali e dal Madagascar; in Italia si trovano cristalli di microclino roseo nel granito di Cala Francese, allȧ Maddalena. L'amazonite è usata ...
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PERMICO
Michele Gortani
. Periodo della storia della Terra successivo al Carbonico e anteriore al Triassico. Fu istituito nel 1841 da R. Murchison per designare il complesso di rocce sedimentarie, col [...] accertati con sicurezza.
Le terre australi (parte meridionale del Sud-America, Africa orientale e meridionale, Madagascar, India, Australia, Antartide) sono tutte contraddistinte da una formazione permica essenzialmente continentale (il "sistema di ...
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Storia della scienza. - Nel tracciare la storia degli studî botanici, conviene distinguere, per l'antichità e il Medioevo e anche per i primi tempi dell'età moderna, tra le conoscenze botaniche di carattere [...] Giappone e il suo ricco erbario è ora al British Museum; Étienne de Flacourt di Orléans (1607-1660) esplorò il Madagascar; A. Cluyt visitò ripetutamente le coste dell'Africa settentrionale; W. Sherard fece un ricco erbario di piante dell'Asia Minore ...
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MAROCCO (XXII, p. 388; App. I, p. 825; II, 11, p. 269)
Eliseo BONETTI
Gennaro CARFORA
F. G.
Il regno sceriffiano del M. (el-Magreb el-Aksa) è dal 1956 un membro indipendente delle N. U. Il suo potere [...] dapprima (febbraio 1951) gli strappò una sconfessione dell'Istiqlāl, e poi (agosto 1953) lo depose e deportò nel Madagascar, innalzando al trono una sua docile creatura, il principe sceriffiano Ben ‛Arafa. Ma queste misure non valsero ad arrestare ...
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NON ALLINEATI, Paesi
Giampaolo Calchi Novati
Il movimento dei N.A., di cui hanno fatto parte molti paesi del cosiddetto Terzo Mondo (v. terzo mondo, in App. IV, iii, p. 631, e in questa Appendice) resisi [...] ; Indiana, Unione; Indonesia; Iran; ῾Irāq; Iugoslavia; Kenya; Kuwait; Laos; Lesotho; Libano; Liberia; Libia; Madagascar; Malawi; Malaysia; Maldive; Mali; Malta; Marocco; Mauritania; Maurizio; Mongolia; Mozambico; Myanmar (Birmania); Namibia; Nepal ...
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. Il termine "esotico" (dal gr. ἐξωτικός) nella sua accezione più vasta, conforme all'etimo, può indicare, in letteratura e nelle arti, ogni elemento forestiero chiaramente identificabile; ma il termine [...] aspirando a un mondo diverso o magari a esulare anywhere out of the world, non apprezzò affatto quel viaggio al Madagascar intrapreso in giovinezza. Esotista infatti non è tanto colui che, attratto da un paese straniero, si trova del tutto appagato ...
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Le fiere sono convegni abituali di venditori e compratori, d'importanza maggiore dei mercati (dai quali si distinguono per la loro maggior durata e per lo sviluppo che vi ha il commercio all'ingrosso). [...] tipicamente europee. Da qualche anno però si stanno sviluppando iniziative analoghe nelle colonie, e a Marocco, ad Antananarivo nel Madagascar, a Bandoeng nell'isola di Giava, a Léopoldville nel Congo Belga, a Hanoi nel Tonchino si organizzano fiere ...
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malgascio
malgàscio agg. e s. m. (f. -a) [dal fr. malgache, ingl. malagash, variante di malagasy (nella pronuncia locale ‹malaġàši› con le vocali atone sorde), forma alterata di un termine non indigeno di origine ignota, riflesso anche nelle...
tenrec
tènrec (o tànrec o tànreck) s. m. [da una voce del Madagascar]. – Nome indigeno di un mammifero della famiglia tenrecidi (Tenrec ecaudatus), detto anche t. comune, diffuso nelle foreste del Madagascar e in alcune isole del gruppo delle...