TÈ
Fabrizio Cortesi
. Nome col quale s'indicano le foglie di una pianta strettamente affine alle camelie, coltivata anche in Europa a scopo ornamentale, e appartenente al medesimo genere e alla medesima [...] territorio del Kassa, ad opera di Inglesi, con risultati soddisfacenti. La regione si presta a tale coltura. Al Madagascar si ottennero buoni risultati, ma la coltura fu abbandonata. Nell'America Settentrionale Michaux introdusse le prime piante di ...
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I Crostacei costituiscono una delle classi degli Artropodi (v.) e, nella gran maggioranza, sono acquatici con respirazione branchiale o tegumentale, con due paia di antenne e un numero vario di appendici [...] coi Batinellidi, i Misidacei con Spelaeomysis Bottazzii Car., d'una grotta d' Otranto, e con un Lepidops del Madagascar, gl'Isopodi con alcuni Asellidi, Cirolanidi e Anturidi; gli Anfipodi con Niphargus; infine i Decapodi con Troglocaris del ...
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PALAFITTE
Piero BAROCELLI
Renato BIASUTTI
. L'uso di costruire abitazioni su pali non ha, si può dire, limiti né di regione né di tempo, dove ad esso abbiano condotto natura e condizioni di luoghi. [...] presenta anche in altri oggetti le maggiori affinità indonesiane, ed è stata portata dai coloni indonesiani sino a Madagascar. Residui sporadici della casa maleo-melanesiana sono anche quelli sparsi nell'area polinesiana.
Nelle altre parti della zona ...
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Il nome di Atlante, connesso con il nome mitico (Atlante che sorregge il mondo; vedi sopra), è dato in tutte le lingue europee alla catena montuosa dell'Africa del nord.
L'Atlante costituisce l'ossatura [...] le specie congeneri appartengono tutte all'emisfero australe ove assumono una distribuzione estremamente disgiunta, dall'Africa meridionale a Madagascar e in Australia.
Le steppe nell'interno sono state classificate da Flahault in 5 tipi distinti: 1 ...
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. È vocabolo derivato da quello più antico Catechesi, come anche il suo concetto è uno sviluppo dell'antica catechesi. Ambedue i nomi derivano dal verbo κατηχέω, che letteralmente significa "fare eco", [...] Antonio Araujo stampa nel 1618 il primo catechismo brasiliano; il padre Carlo Nacquart compone un catechismo nella lingua del Madagascar nel 1649, il domenicano Raimondo Breton traduce il catechismo della diocesi di Parigi nella lingua dei caraibi, e ...
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MINORANZE NAZIONALI (XXIII, p. 404; App. II, 11, p. 327)
Bruno Molajoli
NAZIONALI Le discussioni sul problema delle m. n. hanno chiaramente messo in luce, in questi ultimi dieci anni, due fatti: la difficoltà [...] ad esempio i Francesi del Marocco e della Tunisia). Per quanto riguarda le costituzioni più recenti (Ghana, Somalia, Madagascar, ecc.), è da rilevare che in generale esse, in armonia con la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, contengono ...
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NAPOLEONE III (Carlo-Luigi - Napoleone), imperatore dei Francesi
Pietro SILVA
Nato a Parigi il 20 aprile 1808, da Luigi Bonaparte e Ortensia Eugenia de Beauharnais.
La sua formazione mentale e morale [...] estera si era accompagnata un'intensa attività anche coloniale, della quale furono campi l'Algeria, il Senegal, il Madagascar, la Cina, la Cocincina, la regione di Obock, che videro importanti occupazioni francesi, basi dell'attuale grande impero ...
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Vedi Indonesia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Nel 16° secolo gli europei cominciarono a giungere in Indonesia, cercando di monopolizzare le risorse naturali dell’isola; a partire dal 1602 [...] del land-grabbing
Il fenomeno del land-grabbing è salito agli onori delle cronache nel 2009, quando il Madagascar cedette metà del suo territorio agricolo a una multinazionale coreana per la coltivazione di cibo destinato all’esportazione verso ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Bernardino Fantini
Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Il XIX sec. rappresenta una fase fondamentale nello [...] poi le province meridionali della Cina, la Malesia e il Giappone, contaminò le isole dell'Oceano Indiano, il Madagascar e la zona litorale dell'odierna Tanzania, senza tuttavia diffondersi sul continente africano. Si stabilì poi sulle rive del ...
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EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] , le cui flotte erano approdate felicemente a Ceylon, avevano riportato una vittoria navale a Calicut e scoperto il Madagascar. Benché già ritenuta "nimis longa" dal maestro di cerimonie, l'orazione, su richiesta del pontefice, venne ulteriormente ...
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malgascio
malgàscio agg. e s. m. (f. -a) [dal fr. malgache, ingl. malagash, variante di malagasy (nella pronuncia locale ‹malaġàši› con le vocali atone sorde), forma alterata di un termine non indigeno di origine ignota, riflesso anche nelle...
tenrec
tènrec (o tànrec o tànreck) s. m. [da una voce del Madagascar]. – Nome indigeno di un mammifero della famiglia tenrecidi (Tenrec ecaudatus), detto anche t. comune, diffuso nelle foreste del Madagascar e in alcune isole del gruppo delle...