Scrittore spagnolo (Madrid 1901 - ivi 1963), ricco di spirito d'osservazione nelle opere narrative e di concreti interessi umani nelle liriche. Ha pubblicato, fra l'altro, La faz iluminada (1921); Treinta [...] poemas de transición (1928), raccolte di versi nelle quali si allontana dall'influsso di R. Darío e dei modernisti, evidente nelle prime composizioni, per tendere a una maggiore profondità di pensiero. ...
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Poeta spagnolo (n. Madrid 1948), figlio di Leopoldo. Autore di raccolte liriche fortemente sperimentali (Por el camino de Swann, 1968; Así se fundó Carnaby Street, 1970; Narciso en el acorde último de [...] las flautas, 1979; Dioscuros, 1982), ha poi pubblicato versi ispirati a una sofferta esperienza psichiatrica (Poemas del manicomio de Mondragón, 1987; Piedra negra o del temblor, 1992; Heroína y otros ...
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Letterato (Madrid 1793 - ivi 1862); la sua opera più notevole è il Discurso sobre el influjo de la crítica moderna en la decadencia del teatro antiguo español (1828), nel quale contrappone l'arte schietta [...] del dramma spagnolo a quella del teatro classico. Ai suoi interessi critici risponde l'importante raccolta Colección de romances castellanos anteriores al siglo XVIII (5 voll., 1828-32); la sua teoria ...
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Giornalista e scrittore spagnolo (Madrid 1894 - ivi 1966). Corrispondente dell'ABC dall'Italia, fu anche addetto culturale dell'ambasciata di Spagna a Roma. Con J. A. Primo de Rivera fu uno dei fondatori [...] della Falange; arrestato allo scoppio della guerra civile, riuscì a raggiungere i franchisti a Burgos. Ministro senza portafoglio (1939), poi vicepresidente della giunta politica. Ha pubblicato romanzi ...
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Scrittore spagnolo (Madrid 1891 - Città di Messico 1969). Esule in Francia dal 1939, dal 1947 visse in Messico. Autore di liriche (Versos de abril, 1907), racconti (Los cuernos de la luna, 1908) e del [...] romanzo Un camarada más (1921), si dedicò in particolare al teatro, sia come autore (Trance, 1926; Un sueño de la razón, 1929; La costumbre, 1946), sia come direttore di scena e animatore della vita teatrale. ...
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Scrittore spagnolo (n. Madrid 1925). Sostenitore del romanzo sociale, si è occupato in particolare delle problematiche legate al mondo operaio (La mina, 1960; Año tras año, 1962). Sulla scia di C. J. Cela [...] e in collab. con altri autori, ha pubblicato libri di viaggio che denunciano una realtà degradata (Caminando por las hurdes, 1960; Por el río abajo, 1966; Viaje al país gallego, 1967). Fu direttore della ...
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Scrittore e umanista spagnolo (Madrid 1771 - ivi 1837). Emigrò in Francia nel 1814 e rientrò in patria nel 1820. Si occupò di problemi di grammatica generale (Principios de gramática general, 1835) e di [...] critica letteraria (Juicio crítico de los principales poetas españoles de la última era, 2 voll., post., 1840). I suoi giudizî critici si basano sulla precettistica classica più tradizionale, di cui fu ...
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Letterato e storico spagnolo (Madrid 1879 - ivi 1963); autore di notevoli saggi su F. de Quevedo e M. Cervantes, si è occupato di ricerche storiche e ha scritto importanti opere: La cuestión de Marruecos, [...] desde el punto de vista español (1905), Historia crítica del reinado de don Alfonso XIII durante su minoridad (2 voll., 1919-25), Al servicio de la historia. Bosquejo histórico de la dictadura, 1923-1930 ...
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Commediografo (Madrid 1625 - ivi 1687 circa); di famiglia siciliana d'origine. Nelle molte opere drammatiche (alcune composte con Pedro Lanini e con altri), toccò gli argomenti più comuni della tradizione [...] calderoniana, senza originalità, ma con un senso scenico assai facile. Scrisse commedie (pubbl. in 2 voll., Comedias, 1670 e 1674) di soggetto storico: La judía de Toledo; El restaurador de Asturias; El ...
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Narratore e commediografo spagnolo (Madrid 1901 - ivi 1952). Umorista e fautore del fantastico e del paradosso, è noto per alcuni romanzi (¡Espérame en Siberia, vida mía!, 1930) e soprattutto per le commedie [...] con cui contribuì a rinnovare il teatro comico spagnolo: Margarita, Armando y su padre (1931, rifacimento in chiave umoristica di La dame aux camélias); Angelina o El honor de un brigadier (1933, parodia ...
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madrileno
madrilèno agg. e s. m. (f. -a) [adattam. dello spagn. madrileño]. – Di Madrid, capitale della Spagna e capoluogo della provincia omonima; che si riferisce, si trova, appartiene a Madrid: la popolazione m.; le tradizioni m.; il dialetto...
narcosala
s. f. Struttura pubblica adibita al consumo vigilato di sostanze stupefacenti. ◆ [tit.] Apre a Madrid la prima narcosala [testo] La Spagna sperimenta le «stanze del buco». È entrata in funzione in questi giorni a Madrid la prima...