Uomo d'armi (Barcellona 1619 - Madrid 1676); prese parte attiva nel 1643, come comandante della cavalleria di Fiandra nella campagna difensiva contro i Francesi, alla guerra dei Trent'anni; nel nov. 1650 [...] si segnalò all'assedio di Barcellona. Viceré della Nuova Spagna (Messico) nel 1652-60, combatté contro gli Inglesi del Cromwell nella Florida e nella Giamaica (1656), senza peraltro evitare l'occupazione ...
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Uomo politico spagnolo (Barcellona 1819 - Madrid 1882); avvocato, progressista, partecipò ai moti di Barcellona (1842). Deputato repubblicano alle Cortes nel 1851, poi alle Cortes costituenti del 1854, [...] fu arrestato nel 1867 per la sua partecipazione al moto insurrezionale del 22 giugno dell'anno precedente. Membro della giunta rivoluzionaria dopo la deposizione di Isabella II (1868), ostile al regno ...
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Principe delle Asturie (Valladolid 1545 - Madrid 1568); figlio primogenito di Filippo II di Spagna; fisicamente debole, di carattere fantastico e violento, specialmente dopo una grave caduta (1562), nutrì [...] odio deciso per il padre, rigido tutore dell'ordine e dell'etichetta. Forse per il suo atteggiamento favorevole ai protestanti, e per un suo progetto di fuga, nel 1568 fu rinchiuso in una torre, dove morì ...
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Ammiraglio, astronomo e geodeta francese (Madrid 1821 - Wissous, Seine-et-Oise, 1892). Comandò la difesa di Le Havre durante la guerra franco-prussiana; partecipò a numerose spedizioni geodetico-astronomiche [...] in Paraguay, Brasile, Argentina, e osservò il passaggio di Venere davanti al Sole del 1874. Nel 1875 organizzò l'osservatorio di Montsouris. Alla morte di U.-J.-J. Le Verrier (1878) fu nominato direttore ...
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Maresciallo di Francia (Versailles 1811 - Madrid 1888); nel 1835 combatté in Spagna contro i carlisti, quindi in Algeria, in Crimea e nel 1859 in Italia al seguito del maresciallo MacMahon. Passò poi (1862) [...] nel Messico, e all'avvento al trono imperiale dell'arciduca Massimiliano d'Austria imbastì un doppio gioco, ispirando al giovane sovrano inesperto provvedimenti odiosi, contro i quali poi istigava i messicani ...
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Uomo politico spagnolo (Osuna 1574 - Madrid 1624); dopo alcuni contrasti, che lo costrinsero a lasciare la corte e a viaggiare in Fiandra, Francia, Inghilterra, si riconciliò con Filippo III dinanzi al [...] quale sostenne l'opportunità di concedere l'indipendenza all'Olanda. Viceré di Sicilia (1612-16), passò poi a Napoli (1616-20), ove, nel tentativo di rafforzare la potenza spagnola in Italia contro la ...
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Pretendente alla corona di Spagna (Madrid 1788 - Trieste 1855); secondogenito maschio del re Carlo IV, marito (1816) dell'infanta Maria Francesca di Portogallo e in seconde nozze dell'infanta Teresa di [...] Portogallo, alla morte del fratello Ferdinando VII (1833) non volle riconoscere l'abolizione della legge salica, e in stretta connessione con quanto avveniva in Portogallo a opera di don Miguel, scatenò ...
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Uomo politico spagnolo (Cadice 1838 - Madrid 1913). Deputato alle Cortes (1863), dopo la rivoluzione del 1868 fu deputato alla Costituente, quindi ministro d'Oltremare con Prim (1870), ministro dell'Interno [...] e delle Finanze sotto Amedeo I di Savoia e ambasciatore a Londra. Rientrato alle Cortes (1879), organizzò una sinistra monarchica, e si distinse come uno dei più validi seguaci di P. M. Sagasta, nei cui ...
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Uomo politico spagnolo (Cadice 1790 - Madrid 1853). Di origine ebraica (il suo vero nome era Méndez y Álvarez), in possesso di grandi mezzi finanziarî nel 1820 si schierò coi liberali dando denaro all'armata [...] rivoluzionaria. Fuggito in Inghilterra alla restaurazione, aprì in Londra una casa di commercio acquistando universale fama di abile e spregiudicato finanziere, che egli sfruttò per concludere numerosi ...
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Uomo politico spagnolo (Ribadesella 1776 - Madrid 1844); incaricato di missioni diplomatiche a Lisbona e a Londra, fu tra coloro che richiesero l'intervento inglese contro Napoleone. Deputato alle Cortes [...] di Cadice (1810), redasse il preambolo alla costituzione del 1812 e per questo - a eccezione del periodo rivoluzionario del 1820, in cui tenne il portafoglio degl'Interni - visse prima in deportazione, ...
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madrileno
madrilèno agg. e s. m. (f. -a) [adattam. dello spagn. madrileño]. – Di Madrid, capitale della Spagna e capoluogo della provincia omonima; che si riferisce, si trova, appartiene a Madrid: la popolazione m.; le tradizioni m.; il dialetto...
narcosala
s. f. Struttura pubblica adibita al consumo vigilato di sostanze stupefacenti. ◆ [tit.] Apre a Madrid la prima narcosala [testo] La Spagna sperimenta le «stanze del buco». È entrata in funzione in questi giorni a Madrid la prima...