ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Taddeo
Maddalena Spagnolo
Primogenito del pittore Ottaviano e di Antonia Nari, nacque a Sant’Angelo in Vado, nel ducato di Urbino, il 1° settembre 1529: la data [...] ) la sua difficoltà a trovare un maestro è trasfigurata in una saga epica dell’artista virtuoso che perviene alla fama superando percorso dello sguardo dal basso) che diverrà cifra stilistica della Maniera. Sia l’Orazione nell’orto che la Cattura di ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il pensiero pedagogico dell’Ottocento è caratterizzato da alcune tematiche ricorrenti: [...] dell’Aveyron in stato di selvatichezza, privo delle facoltà di espressione umana e della normale deambulazione. Dopo la fortunosa cattura il ruolo di regia educativa dellamaestra; il rispetto della specificità dell’infanzia; l’importanza del contatto ...
Leggi Tutto
DRAGO
S. Manacorda
Il d. è uno degli animali fantastici la cui frequente natura composita, funzionale a intenti di rappresentazione simbolica, rivela contemporaneamente una forte attitudine ornamentale. [...] diademi e dieci corna, in vari momenti: quando tenta di catturare alla mulier amicta solis il 'figlio' (Ap. 12, 1 du Moyen Age latin 21, 1965, pp. 5-20; U. Chierici, Il maestrodell'Apocalisse di Novara, Paragone 17, 1966, 201, pp. 13-41; J.M. ...
Leggi Tutto
Foscolo, Ugo
Mario Scotti
Il F. attese allo studio sistematico e all'interpretazione di D. negli anni della sua vita inglese (1816-1827); ma il nome di D. compare nelle sue opere di poesia e di critica [...] che spicchino nella pagina nuova. Pertanto egli può riuscire maestro di stile, se del suo stile si colga " ecc.) la sagacia con cui il F. cattura e valorizza alcune importanti lectiones della Commedia ereditate attraverso il Nidobeato o tradite ...
Leggi Tutto
OTTOMANI
G. Goodwin
Dinastia islamica che assunse il controllo dello Stato turco tra il sec. 14° e il 20°, fondata dal padre dell'eponimo Osman, Ertoğrul, figura patriarcale di un gruppo di pastori [...] Elemento fondamentale dell'aritmetica e della geometria fu la conoscenza da parte del mondo islamico dell'opera dei maestri greci, tra guerra civile contro i suoi tre fratelli, dopo la cattura del loro padre, Yıldırım Bayazid, da parte di Tamerlano ...
Leggi Tutto
STROZZI, Leone
Francesco Martelli
– Nacque a Firenze il 16 ottobre 1515, da Filippo (Giovan Battista) di Filippo e da Clarice, figlia di Piero de’ Medici. Gli fu assegnato questo nome in onore di papa [...] Montemurlo (1° agosto 1537) e i principali esponenti catturati, compreso lo stesso Filippo. Quest’ultimo morrà suicida in mesi, a seguito della morte del gran maestro Juan de Homedes (6 settembre 1553), l’appoggio della Francia, il perdono imperiale ...
Leggi Tutto
CALCO, Bartolomeo
Franca Petrucci
Nacque nel 1434 da Giovanni, probabilmente a Milano. La prima carica che gli si attribuisce è quella di coadiutore nella cancelleria della magistratura sforzesca delle [...] Il 7 ott. 1480, prima ancora di trasferirsi, accogliendo l'invito dello Sforza, a Milano, Giorgio Merula indirizzò al C. una lettera di protesta contro il suo vecchio maestro, Francesco Filelfo, per l'animosità che questi dimostrava nei suoi riguardi ...
Leggi Tutto
VERMIGLIO, Giuseppe
Maria Cristina Terzaghi
– Figlio di Pietro (Archivio di Stato di Roma, ASR, Tribunale del governatore, Costituti, 1606, reg. 563, c. 25v; Terzaghi, in Percorsi caravaggeschi..., [...] della bottega, alla Pinacoteca Ambrosiana: Terzaghi, 2006, pp. 262-264). Egli vide e registrò certamente anche la Cattura di dovette ricoprire il pittore nell’ambito del mercato delle copie del maestro sviluppatosi dopo la sua morte. Non è ...
Leggi Tutto
MANZONI, Piero
Sergio Cortesini
Nacque il 13 luglio 1933 a Soncino, presso Cremona, primogenito dei cinque figli di Egisto e di Valeria Meroni.
Il M., conseguita la maturità classica nel 1951, si iscrisse [...] dell'arte, l'intuizione e la necessità di superare l'individualità per catturare le forme precoscienti della il Mercurio del movimento tra artisti accomunati dall'avere in Fontana un maestro e in Klein un corifeo e dalla volontà di superare la pittura ...
Leggi Tutto
MELONE, Altobello.
Alessandro Serafini
– Figlio di Marcantonio, nacque a Cremona nel 1491 o poco prima, come si deduce da un documento del 1513, relativo a una società tra lui e Boccaccino Boccacci [...] l’Orazione nell’orto, la Cattura di Cristo e Cristo davanti a Caifa (queste due firmate sulla base della parasta dipinta che divide le vesti ricche di colore la conoscenza del naturalismo dei maestri veneti, forse anche del Tiziano di Padova. Di ...
Leggi Tutto
danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
lavoriero
lavorièro s. m. [der. di lavoro]. – 1. ant. a. Lavoro, in genere, sia come attività e occupazione, sia come oggetto in lavorazione o prodotto di una lavorazione: città ... dove chiunque può s’applicasse ai l. e alle fatiche (Muratori);...