PORTA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Pietro ROMANELLI
Géza DE FRANCOVICH
. Antichità. - L'uso di ornare le porte delle città e dei grandi edifici con un certo lusso [...] piedritto istoriato come nella tipica porta della chiesa abbaziale dellaMaddalena a Vézelay (1096-1132) ricchissima il castello di Pierrefonds.
Anche nelle torri isolate, nelle torri maestre e nei ridotti, la porta era aperta nei piani superiori, ...
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ROCOCÒ, Stile
Giuseppe SAMONA'
Rosanna TOZZI
Si diede questo nome nel sec. XVIII a particolari architetture rustiche, dette in Francia rocaille, caratteristiche dei periodi seicenteschi e settecenteschi: [...] iniziatore ne è il Borromini. La plastica curvilinea di questo maestro precursore, l'originalità dei suoi particolari, lo spirito secco S. Carlino del Borromini; come a Roma la chiesa dellaMaddalena, a Fossano la SS. Trinità. Più frequente invece lo ...
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GNOSTICISMO
Michelangelo Guidi
. Sotto questo nome si raggruppa un insieme assai vario di dottrine e di sette che dai tempi apostolici fino al sec. IV hanno interpretato e vissuto il messaggio cristiano, [...] da Cristo ai discepoli e a Maria Maddalena.
Basilide (v.), primo dei grandi maestri d'Egitto, professò un sistema di In essa era in onore la magia.
Valentino è l'altro grande maestrodella gnosi egiziana e tra il 135 e il 160 deve aver insegnato a ...
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VANGELO (XXXIV, p. 972)
Giuseppe BADINI
Vangeli apocrifi.- La letteratura apocrifa del Nuovo Testamento (III, 662) è ben lungi dall'avere il valore e la ricchezza di quella veterotestamentaria (si tratta [...] Bartolomeo, Barnaba, Tommaso, ecc.) o direttamente ad un maestrodella setta (Basilide, Marcione, ecc.), basti ricordare i manoscritti C. H. Roberts un frammento del Vangelo secondo Maria Maddalena. A questo stesso ciclo si può collegare un Vangelo di ...
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POLLAIOLO, Antonio e Piero di Iacopo Benci, detti del
Pietro Toesca
Pittori, scultori e orafi di Firenze. Antonio nacque, secondo documenti fiorentini, nel 1429, o nel 1432, o nel 1433; nel 1426, secondo [...] evidente, collaborazione del fratello: l'Assunzione dellaMaddalena, nella pieve di Staggia, opera robustamente preparando i suoi ultimi capolavori. Furono questi a Roma, dove il maestro si recò nel 1484, seguito dal fratello: e vi rimasero l ...
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FLORIO, Giovanni
Maria Frascherelli
Erudito, nato in Inghilterra, forse a Londra, nel 1553, morto a Fulham (Middlesex) nel 1625. Il padre, Michelangelo, fiorentino convertito al protestantesimo, fatto [...] ritornò in Inghilterra e l'anno dopo entrò nel collegio dellaMaddalena a Oxford come istitutore di Emanuele Barnes figlio del materiale linguistico vario che gli procurò il posto di maestro d'italiano presso Henr Wriothesley, conte di Southampton, ...
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LAMBERT, Michel
Henry Prunières
Musicista, nato a Champigny (Poitou) verso il 1613, morto a Parigi il 29 giugno 1696. Sembra avere iniziato i suoi studî all'accademia di musica di Poitiers. A Parigi [...] a simili trattenimenti. Il 19 maggio 1661 fu nominato maestrodella musica reale, nello stesso tempo che Lulli ne diventava sovrintendente. Al Lulli egli diede poi in sposa la sua figlia unica, Maddalena. Egli fu molto favorito dal genero, il quale ...
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VITTORI, Loreto
Romolo Giraldi
Cantore (sopranista evirato), poeta e compositore, nato a Spoleto nel 1604 (secondo G. Tebaldini, in Archivio musicale della Cappella Lauretana, 1921, il V. sarebbe nato [...] Papa Urbano VIII lo creò cavaliere della Milizia di Gesù Cristo. Fu maestrodella Regina Cristina di Svezia e, . Come autore di oratorî (S. Ignazio di Lojola e Il pentimento dellaMaddalena) segue le orme del Carissimi.
Bibl.: A. Solerti, Albori del ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] alquanto esteriori del dipinto vinciano nella testa dellaMaddalena a destra della piccola Deposizione (Museo di Belle Arti di Galli detto Francesco Napoletano, a Zenale, al cosiddetto Maestrodella Pala Sforzesca, a Bramantino (sempre in modo più ...
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Il pubblico e il privato. Architettura e committenza a Venezia
Manfredo Tafuri
"Concordia urbis": morfologia urbana e "domus" patrizia
"Libertatem ergo Romanorum felicissima Venetia conservat sine [...] spingendolo a completare l'opera lasciata interrotta dal comune maestro Marsilio Ficino.
Una continuità con i motivi pichiani è e veronesiani, l'Adorazione dei Magi, la conversione dellaMaddalena, la Resurrezione di Lazzaro. Anche al di là ...
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penitenza
penitènza (ant. penitènzia) s. f. [dal lat. paenitentia (o poenitentia), der. di paenitere «pentirsi»]. – 1. a. Pentimento, senso di rincrescimento per un errore fatto (o per una serie di errori), per una decisione presa, per un...