VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] un figlio e un maestro), segnalava i mutamenti intervenuti nella situazione politica. In occasione dell'elezione di Aureliano di dell'evento. Il pontefice celebrava la messa nella chiesa di S. Cecilia a Trastevere, il giorno della festa dellasanta ...
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SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] Pietro Bembo («una imagine [...] per mano d’un gran maestrodella pittura», Bembo, 1548, p. 361) come dono a , Milano-Firenze 2007; F.P. Di Teodoro, Ancora sull’Estasi di SantaCecilia: note minime, in Accademia Raffaello. Atti e studi, n.s., 2007 ...
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PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)
C. Davis-Weyer
La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché [...] vesti, che era ignoto al maestro di Godescalco, il quale di S. Vincenzo al Volturno (prov. Isernia) e dellaSanta Sofia di Benevento (Belting, 1968); il Salterio di di chiese romane, quali S. Cecilia in Trastevere (Krautheimer, 1937-1980, ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] invocò ancora l'interessamento di Mattias per ottenere il posto di maestro di cappella di S. Stefano dei Cavalieri a Pisa, al orchestra, Firenze 1954, pp. 153-179;Id.: Commedia dell'arte e melodramma, in SantaCecilia, III (1954), 3, p. 34;W. Senn ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] della mistica affettiva di Gerson e "figlio spirituale" della "santa viva" Elena Duglioli dall'Olio, la committente dell'Estasi di s. Cecilia e per la dote di cinque figlie di maestri indigenti della Scuola dei pittori. Diversamente da Catena e altri ...
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SCARLATTI, Alessandro
José Maria Dominguez
– Nacque a Palermo il 2 maggio 1660, secondogenito di Pietro Scarlata, musicista trapanese, e di Eleonora d’Amato; fu battezzato con i nomi di Pietro Alessandro [...] e poco abile a simile spesa il sig. Alessandro Scarlatti maestro di cappella della Maestà di Svezia si esibisce fare la musica per la il cardinale Acquaviva per l’importante Messa di santaCecilia in stile concertato (ottobre del 1720) unitamente ...
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RENI, Guido
Giovanna Perini Folesani
RENI, Guido. – Nacque a Bologna il 4 novembre 1575 da Daniele, musico al servizio del Governo cittadino (come sanno i biografi secenteschi) e nella cappella di S. [...] ha volsuto far così, ed al contrario de’ buoni maestri passati, s’è arrischiato oprar smoderatamente la biacca […] e il Cardinal Sfondrati, Reni e le due versioni dell’estasi di SantaCecilia, in Principi di Santa Romana Chiesa. I cardinali e l’arte, ...
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SCARLATTI, Domenico (Giuseppe Domenico). – Nacque a Napoli il 26 ottobre 1685, sesto di dieci figli di Antonia Anzalone e di Alessandro Scarlatti, musicista palermitano che l’anno prima si era trasferito [...] chiesa. Da fine 1713 assisté Tommaso Baj, maestrodella cappella Giulia in S. Pietro; alla sua morte (22 dicembre 1714) gli succedette. Nel 1715 fu affiliato alla Congregazione dei Musici di santaCecilia.
Del considerevole incremento di composizioni ...
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Le arti del Veneto
Giovanna Baldissin Molli
Unità e molteplicità, ricercata bellezza, tecnica scaltrita, materiali differenziati, consapevolezza e autoreferenzialità caratterizzano la storia delle arti [...] Sant’Antonio dove nei secoli ebbero modo di operare i migliori artisti, chiamati o di passaggio. La venuta del maestro fiorentino mutò il corso dell di intensa plasticità, come nella celeberrima SantaCecilia, accentuata, per le opere ora conservate ...
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BOSSI (Bossi-Urbani)
Silvana Simonetti
Celebre famiglia di organari italiani di origine svizzera. Il capostipite Antonio, nato a Mendrisio (Canton Ticino) presumibilmente nel primo quarto del sec. XVI, [...] parte sp., II (1908), pp. 54 s.; G. Sizia, I grandi maestridell'intonazione. Carlo Vegezzi B. e Luigi Bernasconi, in SantaCecilia, XXX (1928), pp. 4-10; E. Bontempelli, Storia dell'arte organaria ed organistica italiana, in M. E. B. Il compositore ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...