Musicista, nato nel 1691, probabilmente a Napoli. Il 3 settembre 1704 veniva ammesso con legale contratto quale figliolo nel Conservatorio della Pietà dei Turchini, obbligandosi a servire in esso per cinque [...] del 7 marzo, alla presenza del Viceré, nel real palazzo. Allievo di Nicola Fago, insieme con Leonardo Leo, aveva appreso da il Feo l'insegnamento di Domenico Gizzi, che, quasi suo coetaneo, s'era venuto affermando insigne maestrodi canto. Infine il F ...
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Pittore e incisore, nato a Pesaro nel 1612, morto a Verona nel 1678. Iniziato da Claudio Ridolfi, studiò specialmente il Baroccio; fu quindi attratto tutto dal Reni, fino a porsi presso di lui a Bologna. [...] da destar meraviglia, si ruppe col maestro e si portò a Roma a studiare le opere di Raffaello. Tornato a Bologna vi aperse un , N. Tarchiani, La pittura italiana del Seicento e del Settecento alla mostra diPalazzo Pitti a Firenze, Milano-Roma 1924. ...
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Violoncellista e compositore, nato a Roma il 3 settembre 1704, morto ivi il 5 marzo 1778. Fu probabilmente allievo di G. A. Haim. Appartenne per qualche tempo all'orchestra della chiesa di S. Luigi dei [...] maestrodi cappella. Ebbe anche varî altri uffici: così, fu addetto al card. Troiano Acquaviva d'Aragona, ministro di (ivi, teatro Pace, 1729), la Flora (ivi, teatro del palazzo Cesarini, 1729) in collaborazione con altri, l'opera Eupatra per l ...
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Pittore. Nacque in Genova nel 1598, ivi morì nel 1669. Dopo gli studî umanistici studiò presso Bernardo Castello e poi presso lo Strozzi: subì anche l'influenza del Van Dyck. La sua personalità non è stata [...] Fu maestrodi grandi artisti: del Castiglione, detto il Grechetto, di Valerio Castello, di Bernardo Carbone, e poi del Merano, del Samengo, ecc. Nell'età matura vestì l'abito chiericale.
I suoi quadri, numerosi, si trovano nella Pinacoteca dipalazzo ...
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Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] giunge alle sue estreme conseguenze. Nell'uomo eccezionale si assommano e culminano le tradizioni militari e politiche dei MaestridiPalazzo e dei Franchi. A un nuovo assalto longobardo contro le terre della chiesa (771-772), scese in Italia ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] nelle chiese della Siria, nel palazzodi Teodorico a Ravenna, ecc.). I duomi di Parma e di Piacenza (sec. XII) con del clero; mentre Bernardo prepara al maestrodi lui, Abelardo, la condanna del concilio di Sens (1140). Così Eugenio III (1145 ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] questo periodo, nonostante le frequenti rivolte e le feroci tragedie dipalazzo, fu sempre tenuta dai Paleologi. Fra essi, non mancarono Bisanzio. Fu questo un colpo da maestrodi Michele VIII, poiché il re di Sicilia soltanto per l'appoggio della ...
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L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, [...] . Accanto a questi artefici famosi, troviamo fra i tanti maestridi cui ci resta soltanto il nome: Giovanni da Pampuro " 'opera d'arte e appartenne a Carlo V; a Venezia, nell'Armeria diPalazzo Ducale v'è un cannoncino a venti canne (P. 9) disposte su ...
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(lat. ferrum; fr. fer; sp. hierro; ted. Eisen; ingl. iron). -
chimica (p. 65); Colori (p. 67); Farmacologia (p. 68) Mineralogia: Ferro nativo (p. 68); Minerali di ferro (p. 68); Giacimenti di minerali [...] e d' altra frutta, firmata e datata (Giulio Seraphini Aquilani, 1500), proveniente dal palazzo Gualtiero di Orvieto (Museo nazionale di Firenze). Maestri lombardi modellarono il ferro con figure, ornandolo all'agemina, per armi, per cofanetti, per ...
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(A. T., 44; fiamm. België; fr. Belgique).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 505); Geologia e morfologia (p. 505); Clima (p. 507); Idrografia (p. 507); Flora (p. 508); Suddivisioni naturali [...] ecc.).
Contemporaneo dei Van Eyck è il maestrodi Flémalle, che cadde nell'ingiusto oblio di cui furono vittime nei secoli XVII e V. Horta, al quale sono dovuti i piani del Palazzo delle belle arti a Bruxelles, inaugurato nel 1928. Basta passeggiare ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...