FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] in uso ai frati, e con la definizione dipalazzo apostolico dell'annesso convento, appare evidente il tradimento Cristo una figuretta del santo - attribuita al Maestrodi S. Francesco (v.), pittore di formazione umbra che intorno al 1260 eseguì il ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] avctor (sommo maestro e autore della dottrina celeste) occupa la posizione dominante che gli spetta sul pilastro centrale.
Il palazzo Laterano, 1585-1589
Nell’ambito delle opere di ristrutturazione e decorazione del palazzo del Laterano, al ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] di quella destra. A questo primo maestro, di cultura sassone, sarebbe succeduto un secondo maestro 32; S. Angelucci, La porta trecentesca in ferro stagnato del palazzo dei Priori di Perugia. Considerazioni sulla stagnatura nell'antichità, AM, s. II, ...
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Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] tardoromanica della cattedrale di Strasburgo fu coinvolta la bottega del 'Maestro dell'Ecclesia' di Reims o Chartres annessa una cappella dipalazzo a due ordini. Caratteristici sono l'accurata esecuzione degli edifici di rappresentanza in muratura ...
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RIPOLL
M.A. Castiñeiras González
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Gerona), posta sulle pendici dei Pirenei, alla confluenza dei fiumi Ter e Fresser.R., crocevia di strade tra il [...] della Terra sembra derivare dai dipinti del palazzodi Teodulfo, vescovo di Orléans (799-818), a Germigny-des- derivato dalla bottega del Maestrodi Pedret; la seconda realizza i bei disegni a tinta marrone del De natura rerum di Beda (cc.115r-133v ...
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EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] imprese di maggiore impegno fosse affidata a maestridi provenienza esterna, come Manno di Bandino, Giovanni di Balduccio per altra via, approdando a Ferrara nel ciclo cavalleresco dipalazzo Minerbi e in seguito si diffusero a Bologna nel complesso ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] Il porto di Classe e il palazzodi Teodorico nell'od. S. Apollinare Nuovo di Ravenna sono di Ottone III, da un aspetto nuovo e diverso anche dalla tradizione che si è tentata fin qui di definire. Con Bernoardo, maestrodi Ottone III e consigliere di ...
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Anglonormanna, Arte. Architettura
R.D.H. Gem
ARCHITETTURA
La definizione a. si applica all'architettura inglese sviluppatasi sotto i re della dinastia normanna - Guglielmo I (1066-1087), Guglielmo [...] è chiaramente nella tradizione di Canterbury e di Caen ed è probabile che il maestro costruttore (forse Hugo) di Londra, costruita per Guglielmo I, con funzione sia dipalazzo (con un'elaborata cappella e altri annessi), sia di fortificazione ...
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FRIULI-VENEZIA GIULIA
G. Valenzano
Regione orientale dell'Italia settentrionale, nata dopo la seconda guerra mondiale dall'unione della prov. di Udine, fino ad allora inclusa nel Veneto, e della parte [...] emblematico le opere del Maestrodi Spilimbergo, autore degli affreschi di timbro lombardo, a quelli di S. Pietro e S. Paolo del duomo di Pordenone, fortemente legati alla presenza di Gentile da Fabriano a Venezia, agli affreschi dipalazzo Altan di ...
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CAMPIONESI
P. Rossi
Architetti e scultori lombardi, così denominati dalla storiografia ottocentesca (Malvezzi, 1882; Merzario, 1893) per il loro comune luogo di origine, Campione (od. Campione d'Italia), [...] un diverso maestro che conosceva bene gli avori gotici (de' Maffei, 1958).Nel 1353 Giovanni eseguiva la citata statua equestre di S. Alessandro, i cui precedenti sono rintracciabili nell'Oldrado da Tresseno del palazzo della Ragione a Milano (1233) e ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...