MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] e britannici, e in Sicilia con due conche conservate a Siracusa (Mus. Naz. diPalazzo Bellomo) e a castel Maniace. Le quattro protomi umane ricorrono in altre conche di Bastogne in Lussemburgo (Pudelko, 1932; Mastelloni, 1995) e in altri esemplari ...
Leggi Tutto
MANTOVA
A. Calzona
(lat. Mantua)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata nella pianura Padana.Le varie fasi della storia insediativa della città sono strettamente legate all'acqua e alle [...] , 1960; Romanini, 1964; Marani, 1968), anche se secondo Calzona (1990; 1991) il Virgilio del palazzo del Podestà appartiene a un periodo più tardo ed è opera di un maestrodi cultura veronese.Non è chiara invece l'origine del sarcofago 'a porte ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] quadri fatti a Roma di man di Michelangelo bellissimi" (Sanuto, XL, p. 758), nel palazzodi S. Maria Formosa: laddove, più che di dipinti, si sarà probabilmente trattato di disegni, ovvero di opere realizzate da seguaci del maestro.
L'attività del G ...
Leggi Tutto
PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] 1534 furono i progetti per un palazzo a Montepulciano commissionato da Giovanni Ricci, futuro maestrodi casa dei cardinali Del Monte e Farnese, di cui resta una sorprendente serie di disegni (Uffizi), ma di cui furono realizzate solo le arditissime ...
Leggi Tutto
GIORDANO, Luca
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Napoli il 18 ott. 1634 da Antonio e da Isabella Imparato.
Antonio, mercante di quadri di origine pugliese ma anche modesto pittore, dovette avviare il figlio [...] dove rimase fino al 1668, quando si trasferì a S. Anna diPalazzo, e di lì, nel 1686, in via Nardones. La moglie gli sarebbe Francesco Silvani, Pier Dandini, Carlo Marcellini, i più abili maestri nell'arte della fusione, dell'intaglio, del commesso in ...
Leggi Tutto
RATISBONA
L. Speciale
(lat. Castra Regina; ted. Regensburg; Ratispona, Radaspona, Radasbona nei docc. medievali)
Città della Germania meridionale, in Baviera, capoluogo dell'Oberpfalz, situata lungo [...] monastero privato vescovile, posto su un'antica area appartenente al palazzo carolingio, la Brühl, dalla quale prende il nome, di Cristo per il Giudizio universale. Un primo culmine venne raggiunto dalla scultura gotica a R. nell'opera del Maestrodi ...
Leggi Tutto
LIPPI, Filippino (Filippo di Fra Filippo di Tommaso Lippi)
Enrico Parlato
Nacque a Prato dall'unione illegittima tra il celebre pittore e frate carmelitano, Filippo, e la monaca agostiniana Lucrezia [...] della composizione.
Datata al 20 febbr. 1486, la Pala dipalazzo Vecchio (ora agli Uffizi) era in origine destinata alla sala considerato un maestrodi grande reputazione. La solida fama del L., che ormai travalicava le mura di Firenze è testimoniata ...
Leggi Tutto
SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] M. Gregori, Paragone 24, 1973, 281-283, pp. 4-44; B. Toscano, Il Maestro delle Palazze e il suo ambiente, ivi, 25, 1974, 291, pp. 3-23; S. Nessi, I dipinti trecenteschi di Trevi, Spoletium 18, 1976, 21, pp. 29-40; S. Ceccaroni, L'Annunciazione nella ...
Leggi Tutto
Alchimia
Mario Bussagli
R. Halleux
A. Bausani
Dall'arabo al-kīmiyā', disciplina che, sulla base del ragionamento analogico, ricava dall'esperienza della pratica metallurgica, fittile o tintoria i [...] , 1982). La Sapientia Salomonis infine rappresenta Salomone come maestrodi magia, con i demoni chiusi in fiale e il portali di Notre-Dame di Parigi, delle cattedrali di Amiens e di Tolosa, il palazzodi Jacques Coeur a Bourges, il castello di Plessis ...
Leggi Tutto
BOCCACCIO, Giovanni
V. Branca
Nato probabilmente a Firenze nel 1313, morto a Certaldo nel 1375, B. è il fondatore della narrativa moderna, il maggior novelliere e romanziere europeo in prosa e in versi, [...] , Bayer. Staatsbibl., Gall. 6), ai maestridi Boucicaut (Lisbona, Mus. Calouste Gulbenkian, L Palazzo Vecchio, in una serie di ventidue illustri per cui Coluccio Salutati compose i tituli (affresco distrutto), nella sede dei giudici e notai in Palazzo ...
Leggi Tutto
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...