GINETTI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 13 dic. 1626, undicesimo dei quattordici figli di Giovanni e di Lorenza Toruzzi.
La famiglia, che apparteneva al patriziato [...] incapace di perseguire una chiara affermazione della centralità del magistero papale. Proprio durante il lungo conclave Italia sacra, II, Venezia 1717, col. 729; A. Borgia, Istoria dellaChiesa e città di Velletri, Nocera 1723, pp. 527, 531 s.; L. ...
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BORRO (Boro), Gasparino (Gasparino da Venezia)
Benito Recchilongo
Nacque probabilmente a Venezia nella prima metà del sec. XV, ed entrò nell'Ordine dei servi di Maria.
Una ricostruzione certa dei suoi [...] 480).
Un "magister Gasparinus de Venetiis" servita appare nella matricola degli addottorati della facoltà teologica in quella data, infatti, in un inventario di arredi dellachiesa di S. Maria dei Servi vengono descritte suppellettili appartenute al ...
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GIOVANNI da Salerno
Sergio Raveggi
Poco si sa circa la sua origine se non qualche cenno tramandato, in epoca molta tarda, da biografi d'ambiente domenicano, secondo i quali sarebbe nato, presumibilmente [...] probabilmente frutto dell'agiografia più tarda.
Sotto il magistero di G. si formò Ruggero Calcagni, che fu poi a capo dell'Inquisizione a dopo la morte, cosicché il suo sepolcro all'interno dellachiesa di S. Maria Novella fu ben presto ornato da ...
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BELLINO
Giorgio Cracco
Incerta la data di nascita: solo un'ipotesi arbitraria può fissarla al 1077. In effetti, il primo documento che riguarda B è del 1107, e lo dà "canonicus presbiter" della cattedrale [...] patrimoni ecclesíastici. Soltanto avocava, gelosamente a sé, in quanto capo e pastore dellaChiesa diocesana, le prerogative essenziali del ministero e del magistero, e cioè "ius parrochiale..., consecrationem clericorum et ecclesie, sacrum crisma et ...
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GIGLI, Gerolamo
Cinzia Fortuzzi
Nacque a Fuscaldo, presso Cosenza, nel 1800. Adolescente, abbracciò la carriera ecclesiastica e fu ammesso nell'Ordine dei predicatori nel monastero di Soriano in Calabria. [...] gli scritti a vantaggio dellaChiesa.
Proprio per la sua profonda conoscenza delle dottrine tomistiche, Pio IX magistero. Si ritirò allora nel convento di S. Maria sopra Minerva a Roma, dove passò gli ultimi anni della vita afflitto dai dolori della ...
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CAZZANI, Giovanni
Lorenzo Bedeschi
Nacque il 4 marzo 1867 a Samperone (Pavia) in una solida e antica famiglia contadina, da Vincenzo e da Amalia Trovati, che avevano altri sette figli. Rimasto orfano [...] via della sua obbedienza alle direttive romane, era testimone monsignor Giacomo DellaChiesa, arcivescovo dì Bologna e primate dell' C. morì a Cremona il 26 ag. 1952.
Il magistero cazzaniano, oltreché nell'opposizione al regime, è espresso nelle ...
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GALANTE, Gennaro Aspreno
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Nacque a Napoli il 6 ott. 1842 da Carmine e Amalia D'Afflitto; di famiglia facoltosa il G. ricevette una raffinata educazione privata.
Da autodidatta, nella ricca biblioteca [...] dei nessi fra l'archeologia cristiana e gli scritti dei padri dellaChiesa, i dogmi cattolici e le Sacre Scritture; le discussioni si interesse per i monumenti pagani, nonostante il magisterodello Scherilli lo avesse introdotto, per esempio, allo ...
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FILAMONDO, Raffaele Maria
Dario Busolini
Nacque nel 1649 a Napoli, nel quartiere popolare di Barra. Non ancora diciottenne entrò come novizio nel convento del S. Rosario di Barra, che dipendeva allora [...] gli valse, dal 1693, l'insegnamento del corso di magistero nel collegio del Monte di Dio. Ma ottenne maggiore Casanatense, Roma 1896, p. 6; G. M. Diamare, Mem. critico-storiche dellaChiesa di Sessa Aurunca, I, Napoli 1906, pp. 191 s.; D. A. ...
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BUZI, Girolamo Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato il 23 marzo 1720 a Morrovalle (Macerata) da Agostino e da Maria Rastelli, originaria di Fiume, dopo aver compiuto i primi studi nel luogo natale, vestì [...] interessanti tesi discusse sotto il suo magistero: De sacris NoviTestamenti scriptoribustheologico-critica in esso nell'esame dell'autorità delle fonti teologiche, della Sacra Scrittura (pp. 1-103), dei concili (pp. 104-204), dellaChiesa (pp. 205- ...
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OTTONELLI, Matteo
Laura Roveri
OTTONELLI, Matteo (Matteo da Bologna). – Nacque a Bologna intorno alla metà del XIV secolo, da famiglia di nobile e antica origine bolognese, attivamente impegnata nelle [...] circa, da Stefano e Giacoma Sereni), che conseguì il magistero a Parigi nel 1363-64 e, tornato a Bologna, padri carmelitani divisi dallo scisma dellaChiesa, dei quali era priore generale Giovanni Grossi. L’unità dell’Ordine venne ricostituita e ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...