BELLINO
Giorgio Cracco
Incerta la data di nascita: solo un'ipotesi arbitraria può fissarla al 1077. In effetti, il primo documento che riguarda B è del 1107, e lo dà "canonicus presbiter" della cattedrale [...] patrimoni ecclesíastici. Soltanto avocava, gelosamente a sé, in quanto capo e pastore dellaChiesa diocesana, le prerogative essenziali del ministero e del magistero, e cioè "ius parrochiale..., consecrationem clericorum et ecclesie, sacrum crisma et ...
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GIGLI, Gerolamo
Cinzia Fortuzzi
Nacque a Fuscaldo, presso Cosenza, nel 1800. Adolescente, abbracciò la carriera ecclesiastica e fu ammesso nell'Ordine dei predicatori nel monastero di Soriano in Calabria. [...] gli scritti a vantaggio dellaChiesa.
Proprio per la sua profonda conoscenza delle dottrine tomistiche, Pio IX magistero. Si ritirò allora nel convento di S. Maria sopra Minerva a Roma, dove passò gli ultimi anni della vita afflitto dai dolori della ...
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CAZZANI, Giovanni
Lorenzo Bedeschi
Nacque il 4 marzo 1867 a Samperone (Pavia) in una solida e antica famiglia contadina, da Vincenzo e da Amalia Trovati, che avevano altri sette figli. Rimasto orfano [...] via della sua obbedienza alle direttive romane, era testimone monsignor Giacomo DellaChiesa, arcivescovo dì Bologna e primate dell' C. morì a Cremona il 26 ag. 1952.
Il magistero cazzaniano, oltreché nell'opposizione al regime, è espresso nelle ...
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GALANTE, Gennaro Aspreno
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Nacque a Napoli il 6 ott. 1842 da Carmine e Amalia D'Afflitto; di famiglia facoltosa il G. ricevette una raffinata educazione privata.
Da autodidatta, nella ricca biblioteca [...] dei nessi fra l'archeologia cristiana e gli scritti dei padri dellaChiesa, i dogmi cattolici e le Sacre Scritture; le discussioni si interesse per i monumenti pagani, nonostante il magisterodello Scherilli lo avesse introdotto, per esempio, allo ...
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FILAMONDO, Raffaele Maria
Dario Busolini
Nacque nel 1649 a Napoli, nel quartiere popolare di Barra. Non ancora diciottenne entrò come novizio nel convento del S. Rosario di Barra, che dipendeva allora [...] gli valse, dal 1693, l'insegnamento del corso di magistero nel collegio del Monte di Dio. Ma ottenne maggiore Casanatense, Roma 1896, p. 6; G. M. Diamare, Mem. critico-storiche dellaChiesa di Sessa Aurunca, I, Napoli 1906, pp. 191 s.; D. A. ...
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BUZI, Girolamo Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato il 23 marzo 1720 a Morrovalle (Macerata) da Agostino e da Maria Rastelli, originaria di Fiume, dopo aver compiuto i primi studi nel luogo natale, vestì [...] interessanti tesi discusse sotto il suo magistero: De sacris NoviTestamenti scriptoribustheologico-critica in esso nell'esame dell'autorità delle fonti teologiche, della Sacra Scrittura (pp. 1-103), dei concili (pp. 104-204), dellaChiesa (pp. 205- ...
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OTTONELLI, Matteo
Laura Roveri
OTTONELLI, Matteo (Matteo da Bologna). – Nacque a Bologna intorno alla metà del XIV secolo, da famiglia di nobile e antica origine bolognese, attivamente impegnata nelle [...] circa, da Stefano e Giacoma Sereni), che conseguì il magistero a Parigi nel 1363-64 e, tornato a Bologna, padri carmelitani divisi dallo scisma dellaChiesa, dei quali era priore generale Giovanni Grossi. L’unità dell’Ordine venne ricostituita e ...
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BIRAGHI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vignate presso Cernusco sul Naviglio (Milano), da Francesco e da Maria Fino, il 2 nov. 1801, entrò nel 1810 nel seminario di S. Pietro Martire a Seveso. Ordinato [...] del sac. L. B. sulla infallibilità del magistero papale,provata dal Concilio generale fiorentino, Milano 1870), indole stilistica e storica, ma soprattutto sulla base della tradizione dellaChiesa milanese, il B. riconosce la paternità ambrosiana ...
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CECCONI, Eugenio
Francesco Malgeri
Nato a Firenze il 4 febbr. 1834 da Cherubino e da Sofia Gebhart, compì i primi studi nel locale collegio degli scolopi. Ultimati gli studi secondari, frequentò la [...] cattolici, che doveva attuarsi all'interno dellaChiesa, "con a capo il successore di Pietro, quella Chiesa insegnante - egli disse - da cui la parola della vita è autenticamente spiegata, riverisce nel magistero infallibile del vicario di Cristo la ...
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BORGIA, Niccolò
Gaspare De Caro
Nacque a Trani il 6 maggio del 1700 da Domenico, patrizio e alto magistrato napoletano, che con sapienti evoluzioni politiche seppe dare nuovo lustro a questo ramo napoletano [...] imbevve totalmente e certi atteggiamenti del suo futuro magistero episcopale non sarebbero probabilmente comprensibili senza il una situazione tutt'altro che esemplare, quale era quella dellaChiesa nel Regno di Napoli alla metà del sec. XVIII. ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...