BOSSI (Bossi-Urbani)
Silvana Simonetti
Celebre famiglia di organari italiani di origine svizzera. Il capostipite Antonio, nato a Mendrisio (Canton Ticino) presumibilmente nel primo quarto del sec. XVI, [...] , suo capolavoro "per il magisterodella intonazione e della michelangiolesca architettuta fonica" [Sizia], di statistica), ibid., LI (1896), pp. 375 s.; G. T., L'organo dellachiesa del S. Cuore di Maria a Torino, in Musica sacra, XXII (1898), pp. ...
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LOMBARDO (Lombardi), Antonio
Alessandra Sarchi
Non si conoscono il luogo e la data di nascita del L., figlio di Pietro di Martino detto Pietro Lombardo, oriundo di Carona, nel Ticino, e a capo della [...] doge Andrea Vendramin, dove i due fratelli subentrarono al magistero paterno. Un primato che riempiva di ammirazione i 2003) nell'elaborazione architettonica e nella decorazione scultorea dellachiesa di S. Maria dei Miracoli a Venezia.
All ...
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FARINA, Modesto
Giovanni Luigi Fontana
Nacque ad Oria Valsolda (od. prov. di Como), sul lago di Lugano, il 18 marzo 1771 da Iacopo, figlio di Domenico di Urio, e da Maria di Giovanni Battista Casanova [...] decise di premiare lo zelo del F. per gli interessi dellaChiesa e dello Stato, nominandolo vescovo, ma la promozione non incontrò il favore dichiarazione scritta di assenso esterno ed interno al magistero papale e di piena sottomissione a tutte le ...
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DELLE SCALE, Federico
Diego Quaglioni
Nacque a Bologna nella prima metà del sec. XIII, da Gerardo.
Tranne l'origine bolognese nessun dato biografico concreto era noto al Diplovatazio, che lo pose al [...] V).
Al 1269 deve, comunque, datarsi l'ascesa del D. al magistero universitario.. In quell'anno infatti egli fece parte, con Rufino d'Adalberto del 10 marzo 1268, e della proprietà "sui predii de Marano" a favore dellachiesa di S. Michele di Bosco, ...
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DEVOTI, Giovanni
Agostino Lauro
Nacque a Roma da Fabio, oriundo genovese, e da Maddalena Stella, veneziana, l'11 luglio 1744. Ricevuta l'istruzione primaria dal padre, compì gli studi umanistici dagli [...] come bersaglio diretto - e lo annota espressamente - il magistero di Giovanni Valentino Eybel che considera il più rabbioso nemico dellaChiesa cattolica e l'antesignano dell'eresia contemporanea per le aberrazioni profuse nella Introductio. Per ...
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FELICI, Periele
Riccardo Burigana
Nacque il 1ºag. 1911 a Segni, in provincia di Roma, primogenito di Luigi, geometra agrimensore, e di Anna Roscioli, casalinga. La sua fanciullezza fu segnata dalla [...] ipotesi avanzate in quegli anni. In Magistero e autorità nella Chiesa (Brescia 1969) sostenne che il contenuto della dottrina del Vaticano II era in piena sintonia con la tradizione dellaChiesa cattolica occidentale degli ultimi quattro secoli. Una ...
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LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] pubblicata nel 1612 a cura dello stesso Moroni. Nel 1611 il L. fu ancora attivo, con magistero e autorevolezza assolutamente integri, in una commissione di grande spicco e prestigio come il Martirio di s. Lorenzo per la chiesa di S. Croce a Firenze ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] , l'ordinamento sociale che ne conseguiva e, insomma, tutto il pensiero economico classico cui il D. contrapponeva il magistero morale dellaChiesa, l'avversione per "l'egoismo mercantile" (p.31), un modello di società fondata sul solidarismo e sulla ...
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CATTANEO, Carlo Ambrogio
Gino Benzoni
Nato a Milano il 7 dic. 1645, novizio della Compagnia di Gesù il 1º nov. 1661, all'interno di questa si svolge, per lo più a Milano, il resto della sua esistenza. [...] pei "riti controversi" e vi si definisce "traditore dellaChiesa e della... religione" chi, auspicando "un decreto" contro quelli, agli Esercizi spirituali...del C., in cui il magistero ignaziano trovava il propagandista d'una disciplinata pratica d ...
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D'ONDES REGGIO, Vito
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 12 nov. 1811, dal barone Bartolomeo D'Ondes, procuratore nobile del Banco di Sicifia e sergente maggiore della milizia urbana, e da Gioachina [...] d'Italia.
Pur ritenendo il potere temporale non indispensabile all'esercizio del magistero pontificio e la sua perdita un bene per la Chiesa, il D. sostenne che la decisione doveva partire dall'interno della S. Sede e dal papa stesso, non da un ente ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...