FERUGLIO, Antonio
Mariano Nardello
Nacque a Feletto Umberto (ora Tavagnacco in provincia di Udine) il 10 marzo 1841, primogenito di Giovanni Domenico e di Teresa Tonero. Lo seguirono altri dieci fratelli, [...] dei cattolici, poiché minava l'autorità stessa dellaChiesa e del papa e accordava spazio e Toniolo al vescovo A. F. (1897-1907), in Onus istud a Domino. Il magistero pastorale di A. Onisto vescovo di Vicenza, a cura di T. Motterle, Vicenza 1984 ...
Leggi Tutto
CAROLI, Gian Francesco Nazareno
Mario Themelly
Nato a Modena il 23 ott. 1821 da Giuseppe e da Maria Rabitti, appena compiuti i primi studi entrò nell'Ordine dei minori conventuali assumendo il nome [...] sembrava minacciare i presupposti della fede e richiedere l'intervento del magistero ecclesiastico. Ma, M. Caroli, Bologna 1864; Ai venerabili pastori vescovi dellaChiesa cattolica congregati nel Concilio Vaticano l'anno 1869. Memorandum ...
Leggi Tutto
CACCIAGUERRA, Bonsignore
Roberto Zapperi
Nacque a Siena nel giugno 1495 da Pietro Antonio e da una Bulgarini, figlia del noto giurista Bulgarino. Apparteneva a una famiglia di mercanti e alla mercatura [...] lavarsi "con fede viva nel bagno del sangue di Christo". Dal magistero spirituale del C. fu beneficato infine non meno di altri il suo dalla sua pretesa di costringere tutti i preti dellachiesa a celebrare quotidianamente la messa, senza pretendere ...
Leggi Tutto
PAPPALARDO, Salvatore
Sergio Tanzarella
– Nacque a Villafranca Sicula, in provincia di Agrigento, il 23 settembre 1918 da genitori originari di Zafferana Etnea, Alfio, maresciallo dell’Arma dei carabinieri, [...] ancor più quella cristiana che deve reagire coralmente» (Rivista dellaChiesa palermitana, 87 (1993), p. 325).
Innanzi alla lettere e filosofia da parte dell’Università di Palermo con la motivazione che il suo magistero «costituisce al tempo stesso, ...
Leggi Tutto
COMPAGNONI, Pompeo
Carlo Verducci
Nacque a Macerata l'11 marzo 1693 da Pierpaolo e da Maria Girolama Ricci, rampollo di due tra le più cospicue famiglie della nobiltà terriera maceratese: quella paterna, [...] intorno ad una salda struttura documentaria. Dal magistero del Maurini, del Bacchini del Maffei, del negli anni centrali del ciclo di carestie che attanagliò lo Stato dellaChiesa, aprì nel vescovado una pubblica mensa e sostenne in modo sostanzioso ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Rimini
Paolo Vian
Le prime notizie relative a F., entrato in anno non precisato nell'Ordine francescano, risalgono al 1423, quando era "biblicus", primo gradino al baccellierato, nello [...] il magistero in un'università a noi ignota, insegnava teologia. Il 2 sett. 1433 la facoltà teologica dell'università Perugia e Luca da Siena, incaricandoli dell'esame di questioni attinenti il primato dellaChiesa romana e gli attributi divini. Nel ...
Leggi Tutto
GASPARINI, Gaspare
Dario Busolini
Nacque a Castignano, presso Ascoli Piceno, nel 1623. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, nel convento di S. Francesco del paese natale, conseguì il magistero [...] appoggiarono l'azione di Luigi XIV che permise ai latini di rientrare in possesso del S. Sepolcro, della metà del Calvario, della pietra dell'unzione, dellachiesa di S. Maria e del santuario di Betlemme.
Anche oltre quella data, però, il G. ebbe ...
Leggi Tutto
CRISTOFORO da Bologna
Katherine Walsh
Figlio di Paolo, nacque a Bologna in data non precisabile ma collocabile tra il 1375 e il 1380 poiché entrò nell'Ordine dei frati agostiniani nella sua città natale [...] papale , cardinale Enrico Minutoli, riammise nel seno dellaChiesa un colpevole di ornicidio scomunicato. Durante il 1412- Dallari, I, p. 35).
Negli atti relativi al conferimento dei magistero ad un domenicano portoghese il 26 luglio e il 16 ag. ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] tutti coloro che dal C. avessero ricevuto il baccellierato o il magistero.
A Roma il C. avrebbe fissato la sua residenza a Ruusbroec in Italia. Le sorprese di un codice vaticano, in Rivistadi storia dellaChiesa in Italia, VI (1952), p. 363; M. A. van ...
Leggi Tutto
BERNARDINI, Paolino
Giampaolo Tognetti
Nacque a Lucca, da famiglia nobile, il 17 marzo 1518, ed ebbe il nome di Cosimo, che mutò nell'atto di professare i voti. Entrò novizio nel convento domenicano [...] il tema dell'opera maggiore del B., la Concordia ecclesiastica contra tutti gli heretici (Firenze 1552), destinata ad un ampio pubblico e scritta perciò in volgare.
Il B., stabilita la necessità di un magistero assoluto quale può garantire la Chiesa ...
Leggi Tutto
magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...