COMPAGNONI, Pompeo
Carlo Verducci
Nacque a Macerata l'11 marzo 1693 da Pierpaolo e da Maria Girolama Ricci, rampollo di due tra le più cospicue famiglie della nobiltà terriera maceratese: quella paterna, [...] intorno ad una salda struttura documentaria. Dal magistero del Maurini, del Bacchini del Maffei, del negli anni centrali del ciclo di carestie che attanagliò lo Stato dellaChiesa, aprì nel vescovado una pubblica mensa e sostenne in modo sostanzioso ...
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FRANCESCO da Rimini
Paolo Vian
Le prime notizie relative a F., entrato in anno non precisato nell'Ordine francescano, risalgono al 1423, quando era "biblicus", primo gradino al baccellierato, nello [...] il magistero in un'università a noi ignota, insegnava teologia. Il 2 sett. 1433 la facoltà teologica dell'università Perugia e Luca da Siena, incaricandoli dell'esame di questioni attinenti il primato dellaChiesa romana e gli attributi divini. Nel ...
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GASPARINI, Gaspare
Dario Busolini
Nacque a Castignano, presso Ascoli Piceno, nel 1623. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, nel convento di S. Francesco del paese natale, conseguì il magistero [...] appoggiarono l'azione di Luigi XIV che permise ai latini di rientrare in possesso del S. Sepolcro, della metà del Calvario, della pietra dell'unzione, dellachiesa di S. Maria e del santuario di Betlemme.
Anche oltre quella data, però, il G. ebbe ...
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CRISTOFORO da Bologna
Katherine Walsh
Figlio di Paolo, nacque a Bologna in data non precisabile ma collocabile tra il 1375 e il 1380 poiché entrò nell'Ordine dei frati agostiniani nella sua città natale [...] papale , cardinale Enrico Minutoli, riammise nel seno dellaChiesa un colpevole di ornicidio scomunicato. Durante il 1412- Dallari, I, p. 35).
Negli atti relativi al conferimento dei magistero ad un domenicano portoghese il 26 luglio e il 16 ag. ...
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CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] tutti coloro che dal C. avessero ricevuto il baccellierato o il magistero.
A Roma il C. avrebbe fissato la sua residenza a Ruusbroec in Italia. Le sorprese di un codice vaticano, in Rivistadi storia dellaChiesa in Italia, VI (1952), p. 363; M. A. van ...
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BERNARDINI, Paolino
Giampaolo Tognetti
Nacque a Lucca, da famiglia nobile, il 17 marzo 1518, ed ebbe il nome di Cosimo, che mutò nell'atto di professare i voti. Entrò novizio nel convento domenicano [...] il tema dell'opera maggiore del B., la Concordia ecclesiastica contra tutti gli heretici (Firenze 1552), destinata ad un ampio pubblico e scritta perciò in volgare.
Il B., stabilita la necessità di un magistero assoluto quale può garantire la Chiesa ...
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CHECCOZZI, Giovanni Raimondo
Paolo Preto
Nacque a Vicenza da Francesco e Maddalena Vivaldi il 21 giugno 1691. Dopo i primi studi nella città natale passò nella vicina Padova dove si perfezionò nelle [...] aveva declinato l'invito della Repubblica ad assumere la carica di teologo consultore, resa prestigiosa dal passato magistero di Paolo Sarpi, di zelo la riunione dellaChiesa greca a Roma ed una radicale riforma dellaChiesa in capite et in membris ...
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BARTOLOMEO da Pisa (da Rinonici, de Rinonichi)
Raoul Manselli
Deve essere nettamente distinto sia da Bartolomeo "domini Albisi", sia da Bartolomeo da San Concordio, coi quali è stato più volte confuso, [...] , per conseguirvi il magistero in teologìa, non avendo potuto raggiungere l'Inghilterra per le vicende della guerra dei Cent'anni l'ampiezza e la varietà della sua cultura, allegandovi scrittori classici, padri dellaChiesa, filosofi e teologi, tra ...
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BILIO, Luigi Maria (al secolo Tommaso Francesco)
Giacomo Martina
Nato ad Alessandria il 25 marzo 1826 da Giuseppe e da Maddalena Burali, in una famiglia di modeste condizioni, e rimasto orfano ancor [...] sempre esercitato il magistero in questioni concernenti la fede, e che essi per le definizioni dogmatiche, pur non dipendendo per la validità di queste dal consenso dell'episcopato, in pratica tenessero conto del parere dellaChiesa, e si servissero ...
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LOSANA, Giovanni Pietro
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Vigone, presso Torino, il 22 genn. 1793 da Giovanni e da Teresa Giacosa. Dottore in teologia nel 1815 presso l'Università di Torino, fu ordinato prete [...] Carlo Felice, l'incarico di visitatore apostolico dellechiese consolari e dei loro sudditi presso le di laurea, Università degli studi di Torino, fac. di magistero, a.a. 1959-60; D. Lebole, La Chiesa biellese nella storia e nell'arte, I, Biella 1962 ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...