GRASSI, Carlo
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1519 o nel 1520, figlio di Giovanni Antonio, futuro senatore di Bologna, e di Diana di Carlo Grati. Apparteneva a una famiglia di notevole rilievo [...] la centralità del magistero romano e di preservare i tratti salienti della struttura politico-ecclesiastica Città del Vaticano 1994, ad ind.; G.N. Pasquali Alidosi, Li canonici dellachiesa di Bologna… dall'anno 1014 fino al 1616, Bologna 1616, pp. 38 ...
Leggi Tutto
FRACANZANI (Fracanziano, Fraganzan, Tracanziano), Antonio
Maria Muccillo
Nacque quasi certamente a Vicenza intorno alla metà del sec. XV. Terzo figlio del conte Baldassare di Nicola e della contessa [...] palazzo episcopale patavino come testimone al magistero "in sacra pagina" del venerabile dell'anima nel Rinascimento, Torino 1963, p. 97; G. Mantese, Mem. stor. dellaChiesa vicentina, III, 2, Vicenza 1964, pp. 838 s.; E. Garin, Storia della ...
Leggi Tutto
AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato come vescovo di Bergamo, primo di tal nome, dall'aprile del 971 al maggio del 973; probabilinente ricoprì l'alta dignità, come successore di Olderico, [...] Per quanto l'identificazione del nostro A. con il "presbyter'' dellaChiesa ambrosiana si basi solo su di un'ipotesi, essa è tuttavia potessero proficuamente e senza difficoltà esercitare il loro magistero. L'entità del lascito (100 "tabulae'', ...
Leggi Tutto
FREZZA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civita Lavinia, l'odierna Lanuvio, presso Velletri, il 27 maggio 1783 da Giovanni Felice e da Caterina Auconi, in una famiglia agiata.
Nel febbraio del 1798, [...] della diocesi di Sezze, Terracina e Priverno. Viste le sue inclinazioni, tale promozione rappresentava per lui non l'assunzione di un magistero una garanzia di indipendenza dellaChiesa ma un limite all'esercizio della sua sovranità spirituale. Era ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Serafino (al secolo Annibale)
Giuliano Gliozzi
Nacque a Porretta, nel Bolognese, nel 1536 circa (la data è incerta perché, in seguito alle turbolenze dei Porrettani fuorusciti, sotto il papato [...] la Sacra Scrittura in chiesa, cosa che continuò a fare fino alla morte. La sua umiltà lo spingeva a rifiutare ogni titolo onorifico e ogni carica, dal baccellierato alla reggenza dello Studio di Bologna, dal magisterodella provincia alla reggenza ...
Leggi Tutto
GISMONDI, Pietro
Vittorio Parlato
Nacque a Roma il 2 dic. 1913 da Antonio, magistrato, e da Vetulia Balducci.
Allievo di A.C. Jemolo, con cui si laureò in giurisprudenza all'Università di Roma e poi [...] per una diversa ricostruzione giuridica dei rapporti tra Chiesa e Stato nel contesto dell'esercizio dell'"auctoritas magisterii" e della "potestas iurisdictionis", a seconda che l'intervento dellaChiesa in materia secolare si limiti a un giudizio ...
Leggi Tutto
CACCINI, Tommaso (al secolo Cosimo)
Paolo Cristofolini
Nacque a Firenze il 26 aprile 1574, terzogenito di Giovanni di Alessandro e di Maddalena di Paolo Corsini, vedova Baroncelli. Giovanissimo, non [...] realtà, per quanto riguarda la teologia e la storia dellaChiesa, la Storia ecclesiastica del primo Concilio niceno (Lucca 1637 Matteo a Firenze nel 1622, dove ottenne la patente di magistero in teologia con la voce attiva, grado altissimo nell'Ordine ...
Leggi Tutto
FRISI, Anton Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Melegnano, presso Milano, il 21 gennaio (non l'11 febbraio) 1734, da Giovan Mattia e da Francesca Magnetti (la maggior parte delle fonti erroneamente [...] La sua prima opera in quel campo fu Memorie dellaChiesa monzese raccolte e con varie dissertazioni illuminate…, I- Evo monzese, tesi di laurea, Univ. Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di magistero, a.a. 1970-71; Enc. Italiana, XVI, p. 86. ...
Leggi Tutto
GIULIANO da Muggia (Iulianus de Hystria)
Franco Bacchelli
Nacque a Muggia, presso Trieste, da Bernardo de' Cermisoni verso il 1458.
Entrato tra i francescani conventuali, probabilmente nel convento della [...] stessi Riformatori dello Stato di libertà chiesero al generale e al Collegio teologico di concedere a G. il magistero in che gli fu poi intentato, contro la corruzione dellaChiesa di Roma, chiamandola "Babilonicam Urbem", criticando aspramente ...
Leggi Tutto
BROGLIA, Carlo
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Antonio, signore di Santena, e di Giovanna Benso, dei signori di Albugnano, nacque a Chieri nel 1552. Avviato alla carriera ecclesiastica, dopo gli [...] la sue immediate ripercussioni sul piano del magistero pastorale: il Della Rovere, tanto alla corte sabauda quanto a 101 (pubblica una lettera del B.); G. B. Semeria, Storia dellaChiesa metropolitana di Torino, Torino 1840, pp. 293-296; M. Grosso ...
Leggi Tutto
magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...