STARACE (Storace), Giovan Vincenzo
Luca Addante
STARACE (Storace), Giovan Vincenzo. – Nacque forse nella prima metà del Cinquecento, a Napoli o a Piano di Sorrento, «da famiglia honorata». Era figlio [...] sfuggire al linciaggio, che «si fe’ calare [...] in una sepoltura» (Costo, 1588, p. 138v). In ogni caso, giunsero due magistrati con «genti e guardie per aiutarlo» (ibid.), ma «lo popolo disse: andatevene, se no ve amaczamo» (Il tumulto..., 1886, p ...
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VALLETTA, Nicola
Ileana Del Bagno
– Nacque da Pietro e da Rosa Farace ad Arienzo, in Terra di Lavoro, il 22 giugno 1748 o, secondo Lorenzo Giustiniani e Camillo Minieri Riccio, 1750.
Per l’istruzione [...] . Tra le tante novità e inclusioni rilevabili nell’opera si segnala il terzo tomo, contenente «un compito trattato de’ Magistrati del nostro Regno, e dell’ordine giudiziario per le cause civili, e criminali» (ibid.), in cui Corti di giustizia ...
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VAIANI, Paolo
Sandro Notari
VAIANI (Vayani, Vagiani, Vigiani, Bayani; de Vayanis), Paolo. – Nacque a Roma, probabilmente nel primo quarto del XIV secolo da Pietro, esponente di una facoltosa famiglia [...] Vaticana, Ott. lat. 2554: D. Jacovacci, Repertorii di famiglie, I, c. 165r; Vat. lat. 8040: P.L. Galletti, Storia dei magistrati Romani dall’anno 917 al 1577, I, c. 80r; Archivio S. Angelo in Pescheria, not. Scambi, I, 11, c. 99rv; Archivio di ...
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GIUSTINIANI (Giustiniani Longo), Giovanni
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo di Antonio, nacque, presumibilmente a Genova, intorno al 1418 da uno dei due matrimoni del padre, il primo con Novellina [...] lo avrebbero preservato dal timore del giudizio dei sindicatori, gli ufficiali governativi incaricati della verifica sull'operato dei magistrati. Dopo avergli raccomandato di vigilare sulla vendita delle cariche, in modo che non andassero a vantaggio ...
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GIOVANNI da Ignano
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1248 da Francesco di Bolognetto. Il nome della madre non è noto. Ebbe due fratelli, Zandonato e Giacomo, di lui minori d'età, e due sorelle, [...] al momento prevalente nelle città da cui essi provenivano rivelano gli indirizzi delle iniziative che i due magistrati avrebbero dovuto attuare: opposizione alla politica dei guelfi neri, lotta alla oligarchia romana e sostegno alle corporazioni ...
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VADORI, Anna (Annetta)
Nadia Maria Filippini
– Nacque a Venezia in una famiglia borghese da Vincenzo e da Speranza Sporeno, il 1° settembre 1761.
Poco sappiamo della sua istruzione che dovette comunque [...] alla formazione delle leggi, alle quali dobbiamo del pari assoggettarci; abbiamo diritto di sedere nei tribunali, nei magistrati, nei direttori esecutivi; abbiamo diritto di andare ai consolati, alle commissioni, alle ambasciate; abbiamo diritto di ...
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MARSILI, Ippolito
Lia Pallotti
– Nacque a Bologna nel 1450 da Carlo e da Giuditta Gradi.
La famiglia Marsili, nobile e senatoria dal 1483, era originaria di Budrio o forse di Modena, ma a partire dal [...] la giusta misura e i criteri imposti dalla legge. Non meno biasimevoli apparivano la leggerezza e la superficialità di alcuni magistrati che facevano della tortura un vero e proprio macabro spettacolo. Tuttavia, se per il M. la tortura non doveva ...
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FAÀ DI BRUNO, Antonino (talvolta Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 10 nov. 1762 da Carlo, marchese di Bruno e conte di Carentino, e da Angiola (o Angelica) Beccaria Incisa Grattarola [...] poteri al governatore di Torino I. Thaon di Revel di Pralungo, e questi non istituì una delegazione di militari e magistrati per esaminare i delitti commessi nel corso dei moti di marzo: in quel clima ìnquisitorio venne anche il turno della pastorale ...
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CENTURIONE, Agostino
Giovanni Nuti
Nacque a Genova il 25 nov. 1584 da Stefano, del ramo dei Becchignoni, e Vincenza Lomellini. Essendo stato il padre nominato governatore del principato di Melfi, il [...] fede ai suoi impegni politici e ai suoi doveri verso la famiglia. Solo nel 1654 il C. depose la carica di preside del magistrato di Guerra e non potendo, per la sua età e per il suo stato di salute, abbracciare secondo il suo desiderio la regola ...
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LUNADORO, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque il 28 nov. 1575 a Siena da Orazio di Girolamo e da Ottavia Germani. Il padre era esponente di una famiglia di recente aristocrazia del Monte dei riformatori, [...] granduchessa Cristina di Lorena, una Relatione della corte di Roma e de' riti da osservarsi in essa, e de' suoi magistrati, e offitii, con la loro distinta giurisdittione. L'opera, che doveva servire di istruzione per Carlo de' Medici, figlio di ...
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magistrato
s. m. [dal lat. magistratus -us, der. di magister «capo, soprintendente»]. – 1. a. Nel linguaggio amministr., e anche letter., del passato, con sign. generico (che continua quello originario latino), persona, oppure organismo, che...
filo-magistrati
agg. inv. Favorevole alla magistratura. ◆ Molti segnali indicano che il consenso al Polo, e in particolare a Forza Italia, è oggi più consistente di qualche tempo fa. Giova a questo schieramento il radicalizzarsi (o l’imbarbarirsi)...