Popolazione della Sicilia antica, abitante una zona dell'estremo angolo occidentale dell'isola. La maggior parte degli scrittori greci riteneva che gli Elimi, profughi dalla Troade dopo la caduta di Ilio, [...] 1912, I, n. 3, p. 250; G. De Sanctis, St. dei Romani, I, Torino 1907, p. 66; E. Pais, St. della Sicilia e della MagnaGrecia, Torino 1896, p. 123; id., Stor. dell'Italia antica, Roma 1925, I, p. 140; G. M. Columba, in Arch. stor. sic., 1888, p. 315 ...
Leggi Tutto
Città antichissima della Laconia, d'origine micenea (ricordata da Omero nel catalogo delle navi, Il., II, 582), nella valle dell'Eurota, in località fertilissima, a S. di Sparta e a un'ora di cammino da [...] d'iloti o di schiavi. Insieme con gli Spartani gli Amiclei partecipano alla. colonizzazione dorica della Sicilia e della MagnaGrecia. L'importanza di Amicle fino in età romana era però esclusivamente dovuta al culto di Apollo Karneios, detto anche ...
Leggi Tutto
Figlio di Alesside, poeta greco della cosiddetta "commedia di mezzo", vissuto in Atene e iscritto nel demo Eo (Οἶον), nacque a Turî nella MagnaGrecia (Calabria) intorno al 372. Ebbe lunga vita, se è vero [...] che morì quasi centenario nel 270 a. C. Un'iscrizione lo ricorda vincitore nel 347; alle feste Lenee vinse almeno due volte, e, forse, ottenne la prima vittoria alle Dionisie dell'anno 356. Plutarco lo ...
Leggi Tutto
Mitico indovino greco, figlio di Testore: prese parte alla guerra di Troia. Nell'Iliade ha parte importante solo nel libro I, dove la sua profezia che Apollo non cesserà dall'ira finché non sia resa la [...] a una figura indigena, è supposizione dell'Immisch; che Siri non poté essere colonia di Colofone, mostra Beloch, Griech. Gesch., 2ª ed., I, ii, Strasburgo 1912, p. 241; v. ora anche G. Giannelli, Culti e miti della MagnaGrecia, Firenze 1924, p. 111. ...
Leggi Tutto
Uno dei più famosi legislatori dell'antichità greca, ricordato, accanto ad altri legislatori quali Licurgo, Zaleuco, Solone, come l'autore della legislazione di Catania, la quale fu poi adottata da altre [...] .; J. Beloch, Gr. Geschichte, 2ª ed., I, i, Berlino 1911 p. 350; ii, pagina 257; Niese, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., III, col. 2180 segg.; E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, II, Milano 1927, p. 25 segg.; M. Mühl, in Klio, XXII, p. 105 segg. ...
Leggi Tutto
Antica popolazione italica, stanziata, pare, in età preromana, sul versante tirrenico dell'Appennino, a sud della Campania, nella regione chiamata poi Lucania e Bruzio e designata ancora come Enotria dagli [...] , Torino 1894, p. 25 seg.; G. De Sanctis, Storia dei Romani, I, Torino 1907, pp. 108 e 169; E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, I, 2ª ed., Città di Castello 1928, p. 40; L. Pareti, Le origini etrusche, I, Firenze 1926, passim e specialm. pp. 306 ...
Leggi Tutto
Archeologo, nato a Vittoria (Ragusa) il 17 luglio 1907, morto a Pisa il 3 dicembre 1998. Nella Scuola normale superiore di Pisa si perfezionò (1930-31) con A. Mancini e B. Pace; fu poi assistente di R. [...] il vol. 1° della serie di Ferrara (1963).
Tra le sue opere: Il teatro greco fuori di Atene (1934); Dionigi il Vecchio (1942); Civiltà locrese in Grecia e nella MagnaGrecia (1944); La Focide vista da Pausania (trad. e commento del libro x di Pausania ...
Leggi Tutto
IBICO ("Ιβυκος, Iby̆cus)
Nicola Terzaghi
Poeta greco, nato a Reggio da un certo Fitio (Phytios), che pare essere stato uno dei legislatori di quella città, visse nella seconda metà del sec. VI a. C., [...] , Real-Encyckl., IX, col 816 segg.; buone anche le pagine dedicate al poeta da U. Mancuso, La lirica greca classica in Sicilia e nella MagnaGrecia, Pisa 1912, p. 295 segg. Per l'interpretazione del canto su Policrate, cfr. U. v. Wilamowitz, Pindaros ...
Leggi Tutto
Parola latina d'incerta etimologia, che indica il luogo di deposito di oggetti votivi in prossimità di un santuario. Nell'antichità infatti v'era l'uso di deporre nell'interno dei santuarî oggetti votivi [...] essere comuni a tutti i templi e luoghi di culto di qualche importanza. Ne conosciamo specialmente nell'Italia meridionale (MagnaGrecia) dove si sono trovati colmi di terrecotte figurate, in rilievo e a pieno tondo. La favissa più artistica ed ...
Leggi Tutto
PIACENTINI, Marcello
Architetto, figlio di Pio (v.), nato l'8 dicembre 1881 in Roma, dove vive. Conseguì nel 1904 la laurea di architetto civile; è ora insegnante di urbanistica nell'Istituto superiore [...] e case di abitazione. Sono in corso di esecuzione i piani regolatori di Bolzano e di S. Remo, il museo della MagnaGrecia in Reggio Calabria, il Palazzo di giustizia in Milano.
La personalità artistica del P. si è subito svincolata dall'imitazione ...
Leggi Tutto
magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...