Antico nome, comune al fiume (lunghezza km. 37; portata di massima magra, mc. 3,1; bacino, km. 307), al promontorio e alla città che è oggi Policastro. Questa era situata sul colle, di circa 90 m., alla [...] sinistra del fiume, che sbocca nel golfo omonimo. Di origine greca, il comune stette in alleanza con Siris; nel sec. VI a. C. ( sede episcopale, in Gli studi in Italia, V (1882); E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, I, Milano 1924, p. 284 segg. ...
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Colonia fondata dai Siracusani in Sicilia circa venti anni dopo la fondazione di Acre (Tucid., VI, 5, 3), quindi intorno al 645 a. C. Del luogo dove essa si trovava nulla sappiamo di preciso: alcuni suppongono [...] 1900, p. 294; E. A. Freeman, History of Sicily, I, Oxford 1891, p. 25 seg.; J. Beloch, Griechische geschichte, 2ª ed., I, Straburgo 1912, i, p. 248; ii, p. 222; E. Pais, Storia della Sicilia e della MagnaGrecia, I, Torino 1894, pp. 236 e 560. ...
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MILONE (Μίλων) di Crotone
Gastone M. Bersanetti
Celeberrimo atleta dell'antichità. Riportò come lottatore nei giuochi olimpici, forse dal 540 a. C. al 516, 6 vittorie, di cui sicuramente datata è solo [...] , Geschichte der olympischen Spiele, Monaco 1930, pp. 85-88, 223-224; Modrze, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., XV, coll. 1672-1676; cfr. E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, II, Milano-Roma 1927, pp. 57-59, 257, 262-263, 334; A. Olivieri, Civiltà ...
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ROGHUDI (A. T., 27-28-29)
Giuseppe Isnardi
Paese della provincia di Reggio di Calabria, nell'alto bacino dell'Amendolea, sull'Aspromonte me- ridionale, a 519 m. s. m. Come la vicina Roccaforte del Greco, [...] e di 1492 nel 1931, tutti accentrati in Roghudi e nel minore centro di Ghorio.
Bibl.: G. Rohlfs, Scavi linguistici nella MagnaGrecia, Halle e Roma 1934, pp. 212, 214; G. Alessio, Il sostrato latino nel lessico e nella epotoponomastica della Calabria ...
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NICOTERA (A. T., 27-28-29)
Giuseppe Isnardi
Piccola città calabrese in provincia di Catanzaro, sulle pendici meridionali del Poro. Indicata già come statio nell'itinerario di Antonino (sec. IV d. C.), [...] , e nelle case sparse. I prodotti agricoli comprendono vini pregiati, agrumi, olio. La stazione sulla Napoli-Reggio dista 3 km.
Bibl.: P. Orsi, Medma-Nicotera, in Campagne della Soc. MagnaGrecia (1925-1929), Roma 1928, ove sono altre indicazioni. ...
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Storico dell'antichità, nato a Sortino (Siracusa) l'8 dicembre 1861, morto a Palermo il 22 novembre 1947. Dal 1889 incaricato e dal 1894 ordinario nell'università di Palermo, si occupò di storia, topografia [...] e numismatica della MagnaGrecia e dell'Impero Romano. Senatore del regno dal 1939.
Opere principali: Il mare e le relazioni marittime tra la Grecia e la Sicilia, Palermo 1880; Contributi alla storia dell'elemento calcidico d'occidente, ivi 1891; ...
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È la città che Dedalo avrebbe edificato nel territorio agrigentino, in posizione fortissima (Diod., IV, 78, 2), e che sarebbe stata sede del re sicano Cocalo; dinnanzi ad essa sarebbe morto Minosse, venuto [...] in abbandono.
Bibl.: A. Holm, St. della Sicilia, I, Torino 1896, pp. 112 segg., 134 segg.; E. Pais, St. della Sicilia e della MagnaGrecia, Torino 1894, p. 231 segg.; E. Ciaceri, Culti e miti nella st. dell'antica Sicilia, Catania 1911, p. 106 segg. ...
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Denominazione di un promontorio della MagnaGrecia, a nord di Crotone, e di una piccola città vicina, la cui storia è oscura. Se ne ascriveva la fondazione a Filottete del quale s'indicava ivi il sepolcro [...] Parigi 1881, I, p. 378; E. Pais, Storia della Sicilia e della MagnaGrecia, Torino 1894, p. 278; E. Ciaceri, St. della MagnaGrecia, I, p. 155 segg.; G. Giannelli, Culti e miti della MagnaGrecia, Firenze 1924, p. 188 segg.; P. Orsi, in Atene e Roma ...
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Pittore e plasticatore ricordato da Plinio insieme con Gorgaso (v.), col quale compì in Roma la decorazione in pittura e in terracotta del tempio di Cerere, fondato da Spurio Cassio nel 261 di Roma (493 [...] di pura ipotesi. È per contro verosimile che Damofilo e Gorgaso siano venuti a Roma dalla Sicilia o dalla MagnaGrecia, ove la decorazione architettonica in terrecotte dipinte e figurate ebbe un notevolissimo e peculiare sviluppo.
Bibl.: B. Pace ...
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Pittore, vissuto nel sec. XVII, oriundo di Tricarico, dove rimangono di lui due cicli di affreschi in S. Chiara e al Carmine che conserva anche qualche sua tela È forse il più importante artista che abbia [...] e parmigianeschi, possiede uno stile largo e rapido, se anche poco variato. Citiamo inoltre di lui un'Annunziata ad Albano e una Resurrezione a Banzi.
Bibl.: W. Arslan, in Campagne della Società MagnaGrecia (1926 e 1927), Roma 1928, pp. 87-88. ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...