Fisica olandese (n. L'Aia 1887 - ?), prof. di fisica teorica al politecnico di Delft; è ricordata per aver dimostrato, nella sua tesi di dottorato, che, spingendo alle loro estreme conseguenze le teorie [...] classiche del diamagnetismo e del paramagnetismo, nessuna sostanza dovrebbe magnetizzarsi: di qui la necessità di spiegare quantisticamente la magnetizzazione. ...
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suscettività magnetica
Mauro Cappelli
Grandezza adimensionale (generalmente denotata con il simbolo χ), che descrive la capacità di una sostanza di magnetizzarsi in presenza di un campo magnetico. Per [...] essa è una grandezza tensoriale, mentre è di tipo scalare per materiali isotropi. Essa viene definita come il rapporto tra l’intensità di magnetizzazione M in un materiale immerso in un campo magnetico di intensità H e il campo stesso:
dove μ0 è la ...
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legge di Curie
Fabio Sterpone
Relazione tra la temperatura e la suscettività magnetica di un materiale: X=C/T; X indica la suscettività magnetica del materiale, T la temperatura e C la costante di Curie. [...] alla presenza di un campo magnetico esterno H; tale risposta è misurata dalla magnetizzazione o momento magnetico del materiale, M. La magnetizzazione è una grandezza macroscopica che riflette come a livello microscopico l’orientazione degli spin ...
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Vetri: fenomeni di non equilibrio
Silvio Franz
È noto e ben compreso dal punto di vista teorico che la materia in equilibrio si può presentare sotto forma solida, liquida o gassosa. I liquidi e i gas [...] si riscontra il fenomeno dell'invecchiamento, lo stato del sistema è cioè in lenta evoluzione e dipende dall'età tw. Nella magnetizzazione si osserva dipendenza sia da t−tw sia da tw. Nella fig. 4 è mostrato il comportamento della suscettività χZFC(t ...
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Fisico scozzese (Dundee 1855 - Cambridge 1935). Prof. alle univ. di Tokyo (1878), Dundee (1883) e Cambridge (1890); direttore del National physical laboratory. Le sue ricerche più importanti sono quelle [...] delle sostanze ferromagnetiche, nel corso delle quali ideò una "tavola" per mostrare in modo rudimentale il meccanismo della magnetizzazione di una sbarra ferromagnetica, un isteresimetro e un permeametro; si interessò anche di macchine termiche e di ...
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detector
detector 〈ditèktë〉 [LSF] Termine ingl., di largo uso, der. di to detect "rivelare" ed equivalente quindi all'it. rivelatore. ◆ [STF] [ELT] D. magnetico: rivelatore di radioonde, realizzato da [...] forzato quindi a percorrere cicli di isteresi magnetica; l'intrinseca simmetria di questi ultimi era alterata dalla magnetizzazione dovuta alla corrente a radiofrequenza dei segnali captati e in virtù di questa asimmetria nell'avvolgimento secondario ...
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DRIGO, Angelo
Clelia Pighetti
Nacque a Padova il 29 maggio 1907, figlio unico di Antonio, facoltoso proprietario terriero, e di Giuseppina Crivellari Bragadin. Studiò a Padova, prima nel liceo classico [...] ortogonali, in collab. con A. Cecchetti e G. Buttino, ibid., s. 10, XXIV [1962], pp. 324-333, Dipendenza del campo magnetizzante della dissipazione interna e dell'effetto Delta E in ferriti di diversa magnetostrizione, in collab. con G. Bordin, in La ...
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permeabilità magnètica La permeabilità magnetica assoluta di un mezzo è la grandezza (μ; tensoriale in un mezzo qualunque, scalare in un mezzo che sia magneticamente isotropo) definita come rapporto [...] del campo intorno a H*, cioè μd=[∂B/∂H]H=H*; è proporzionale alla pendenza della tangente t alla curva di magnetizzazione nel punto A; permeabilità incrementale, il rapporto μi fra una certa variazione ciclica di B e quella corrispondente di H ...
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Rumore caratteristico prodotto da vesti che sono strascicate, da serpi che strisciano per terra, da foglie mosse dal vento ecc.
F. di fondo Fenomeno presente nella riproduzione di sistemi a registrazione [...] magnetica (per es., nastri magnetici). Nel primo caso, il f. continuo deriva essenzialmente dalla granulosità della pasta del disco; nel secondo, dalla magnetizzazione unidirezionale residua dello strato di materiale magnetico steso sul nastro. ...
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NEUTRONE (XXIV, p. 704; App. I, p. 897; II, 11, p. 404)
An. Pa.
Diffrazione dei neutroni. - Generalità. - La diffrazione dei neutroni (v. App. II, 11, p. 662) si presenta come una fra le più interessanti [...] . Se si considera infatti un fascio di neutroni in cui il vettore di polarizzazione R sia parallelo o antiparallelo al vettore di magnetizzazione K, e se inoltre si considera il caso in cui il vettore di scattering ε sia perpendicolare a K, dalla [2 ...
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magnetizzazione
magnetiżżazióne s. f. [der. di magnetizzare]. – 1. Atto, operazione o processo di magnetizzare; anche, il fatto di magnetizzarsi o d’essere magnetizzato. In partic., m. della nave, fenomeno per cui, sotto l’azione del campo...