Pittore (n. Berlino 1722 circa - m. in Norvegia dopo il 1801). Dipinse per la fabbrica di Herrebø maioliche nello stile rococò; fu decoratore di mobili e di interni; eseguì ritratti, dapprima sotto l'influenza [...] tedesca, poi seguendo la scuola inglese (museo di Oslo) ...
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PACI
Stefano Papetti
– Famiglia originaria di Porto di Fermo (odierna Porto San Giorgio), che gestì per tre generazioni la maggiore manifattura di maioliche attiva ad Ascoli Piceno.
I Paci riuscirono [...] monastero e la chiesa di S. Angelo in Ascoli Piceno, Ascoli Piceno 1949, p. 54; G.C. Polidori, Mostra dell’antica maiolica abruzzese (catal., Napoli-Teramo), Cava dei Tirreni 1955, nn. 191 s.; Id., La ceramica in Ascoli Piceno, in La ceramica, 1956 ...
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DOMENICO da Venezia (Domenego de Dona di Bethi)
Luciana Arbace
Nato intorno al 1520-25 (Concina, 1975), fu ceramista e decoratore di maioliche attivo a Venezia tra il quinto ed il settimo decennio del [...] (1962), pp. 123 s., tav. LIla; G. Conti, L'arte della maiotica in Italia, Milano 1973, p. 142; L. Mallè, Maioliche ital. dalle origini al Settecento, Milano 1974, pp. 50 ss.; J. Giacomotti, Les majoliques des Musées Nationaux, Paris 1974, pp. 410 ...
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XANTO, Francesco Avelli
Gaetano Ballardini
È uno dei principali e più fecondi seguaci di Nicolò Pellipario nella schiera dei pittori cinquecenteschi di maioliche in Urbino, dove venne dalla nativa Rovigo.
Firmò [...] pezzi furono lustrati a Gubbio, da M.° Giorgio, che a sua volta li firma, o nella sua bottega. Se ne conoscono maioliche datate dal 1530 al 1542, spesso adorne di stemmi di cospicui committenti (es., Gonzaga, Pucci, Strozzi, ecc.), ma questi anni non ...
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Ceramista (Saintes, Charente-Inférieure, o Chapelle-Biron, Lot-et-Garonne, 1510 - Parigi 1589 o 1590), rinnovò l'arte della invetriatura; dapprima fabbricò maioliche ricoperte di smalti screziati, poi [...] piatti o figuline rustiche (figulines rustiques) adorni di bestiole, che sono le sue opere più note e di alto valore artistico anche per i preziosi accordi di colore. Il connestabile Anne de Montmorency ...
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FERNIANI (Farignani, Frignani)
Pietro Marsilli
Famiglia di imprenditori della ceramica attiva a Faenza, in provincia di Ravenna.
I F. si distinsero nel Modenese e in particolare nella zona di Frignano, [...] ; Id., Il cenacolo della fabbrica F. e i pittori di genere a Faenza, ibid., LIII (1967), pp. 60-63; F. Liverani-R. Bosi, Maioliche di Faenza, Imola 194 pp. 22-25, 78-90; E. Golfieri, L'arte a Faenza dal neoclassicismo ai nostri giorni, I, Faenza 1975 ...
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FINESTRA (ϑυρίς, fenestra)
G. Cressedi
Nelle costruzioni delle civiltà preelleniche, la posizione delle f. nelle case private si può desumere da alcune maioliche rinvenute a Cnosso e conservate nel museo [...] di Candia (Creta). Qui le aperture sono disposte evidentemente secondo i piani interni, divise in due dall'alto in basso o in quattro da una intelaiatura a croce; la forma è generalmente quadrata e per ...
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FONTEBASSO
Luciana Arbace
Famiglia di ceramisti attiva a Treviso dalla metà del XVIII secolo fino al 1862.
Gerolamo fu il primo proprietario di una piccola manifattura di maioliche presso il convento [...] 317; G. Morazzoni, Le porcellane ital., Milano 1935, p. 132; A. Minghetti, I ceramisti, Roma 1939, p. 192; G. Lorenzetti, Maioliche venete del Settecento (catal.), Venezia 1939, pp. 22 s., 70-73 nn. 479-554; A. Lane, Italian porcelain, London 1954, p ...
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Pittore (Savona 1654 - Torino 1709), risentì del Correggio e dei Veneziani, e anche del Caravaggio; lavorò specialmente per le chiese di Savona e di Genova. Fu anche pittore di maioliche e i suoi prodotti [...] in questo campo, insieme a quelli del fratello Domenico, sono fra i migliori esempi della scuola di Savona ...
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ANTONIBON
Giovanni Mariacher
Famiglia di ceramisti veneti, attivi particolarmente a Bassano ed a Nove tra la fine del sec. XVII e la seconda metà del XIX, Pasquale (I), detto anche Pasqualino, fu probabilmente [...] tipo Della Robbia, lo splendore e l'intonazione dei colori e la varietà delle forme.
Bibl.: C. Malagola, Memorie storiche sulle maioliche di Faenza, Bologna 1880, p. 17; G. Corona, La ceramica a Parigi nel 1878 - L'Italia ceramica, Roma 1180, pp. 56 ...
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maiolica
maiòlica s. f. [da Maiorca (ant. Maiòrica o Maiòlica), nome della principale isola dell’arcipelago delle Baleari, nel Mediterraneo occid., da cui provenivano stoviglie e altri oggetti di ceramica]. – 1. a. Prodotto ceramico a pasta...
damaschino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città di Damasco, antica e moderna capitale della Siria; prodotto a Damasco, o simile ai prodotti tipici di Damasco: drappi d. (v. damasco), lame d. (v. damaschinatura); rose d., o più com. damascene,...