BENTIVOGLIO, Annibale
Ottavio Banti
Figlio naturale di Antonio, nacque a Bologna nel 1413. Secondo il Ghirardacci, Antonio e Gaspare Malvezzi si sarebbero "piacevolmente" contesi, oltre alla madre, [...] , aveva fatto convergere verso di lui l'attenzione e le speranze dei Bolognesi, che mal sopportavano il governo tirannico degli nella città alla testadi una numerosa soldatesca, ormai vi spadroneggiava, dopo aver occupato i castelli di Galliera ed ...
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BALDACCIO d'Anghiari
Piero Pieri
D'umili condizioni, nacque a Ranco presso Anghiari attorno al 1400; servì alungo specialmente i Fiorentini, quale condottiero di fanti, e nel 1437 ottenne la cittadinanza [...] improvvisamente trattative di pace, e il 14 agosto cessavano le ostilità anche sull'Appennino emiliano. B. mal si sua testa mozza fu esposta a truce esempio per il popolo.
B. è rimasto nella storia soprattutto perché legato alla politica di Cosimo ...
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DABORMIDA, Vittorio Emanuele
Paola Casana Testore
Nato a Torino il 22 nov. 1842 da Giuseppe, allora tenente colonnello dell'artiglieria, successivamente ministro, e da Angelica de Negry della Niella, [...] 1896 partì alla testadi una brigata di fanteria per l'Africa.
Morì il 1° marzo 1896 nella battaglia di Adua.
È rimasto Africa, Torino 1958, pp. 692-789 e passim; Dimal d'Africa si muore, cronaca inedita, a cura di A. De Jaco, Roma 1972, pp. 381-424 ...
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AQUINO, Tommaso d'
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Figlio di Atenolfa (II), nacque presumibilmente intorno al 1190, poiché la prima notizia a lui relativa lo mostra nel 1210 combattente nella rocca avita di Aquino, insieme con [...] marchi, e li costrinse a restituire il mal tolto. Federico, che ben conosceva i suoi meriti, non appena, il 7 sett. 1228, sbarcò in Palestina alla testa della sua crociata, lo inviò, insieme con Balian di Sidone, presso al-Kamil per pretendere la ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] sopra il pane che ordinariamente si usa, cioè sopra ogni libra di pane dar meza onza et un quarto di più".
Purtroppo, a partire dal settembre del 1592, il D. è afflitto da "maldi vertigine", da "debolezza ditesta" e, a partire dal marzo del 1593, s ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] . E le sue condizioni di detenuto migliorano mano a mano s'esibisce nel dir "maldi soa moier", nel bollarla 1991, ad Ind.; G. Gorini - R. Parise Labbadessa - A. Saccocci, A testa o croce. Immagini nelle monete e… medaglie…, Padova 1991, pp. 28 s.; M ...
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FRANCESCO II Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
Secondogenito di Ludovico Maria Sforza detto il Moro e di Beatrice d'Este nasce a Milano il 4 febbr. 1495. Orfano ben presto della madre, che muore il [...] contempo, convinto che il marchese agisca ditesta sua e non per "commissione" di Carlo V. Teatralmente, il 7 novembre fa "drizzare" su di un torrione del castello di porta Giovia l'impresa imperiale e su di un altro quella sforzesca; si porta "in ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] mira al sodo" e "alla sua sincerità malamente si adatta" l'orditura di congiure basate, per di più, sui "capricci" d'un uomo che la "podagra" l'incalza "molestissima", una "pericolosa flussione ditesta" lo strema. E, quando, finalmente, può partire, ...
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CARLO II di Borbone, duca di Parma (precedentemente, Carlo Ludovico, duca di Lucca)
Maria Luisa Trebiliani
Figlio di Ludovico di Borbone-Parma, re di Etruria, e di Maria Luisa di Borbone-Spagna, figlia [...] Mansi corrispondeva ai desideri di C., che, pur stimandolo, non lo amava e ne subiva mal volentieri l'autorità; l'amnistia è un atto di indipendenza di fronte all'Austria, un improvviso colpo ditesta con l'illusione di conquistarsi l'amore dei ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito di Francesco di Nicolò e di Caterina Da Mula di Nicolò di Giovanni, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 30 luglio 1655.
Secondo [...] primogenito, ornato di virtù, di bellezza e d'angelici costumi..., è volato al cielo quasi in momenti per il maldi vaiuolo. Tutti gli ditesta forte, giovani et economici", tanto più che papa Clemente "non volle presso di sé Cardinali di gran testa ...
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infermiere di famiglia
loc. s.le m. Professionista del servizio sanitario nazionale che si prende cura dei pazienti durante il ricovero ospedaliero e, successivamente, presso il loro domicilio. ◆ L’idea è stata portata dal presidente dell’Unione...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...