La figura di Costantino il Grande negli storici bizantini fra VII e XV secolo
Delphine Lauritzen
La storiografia bizantina, invero, non colloca al centro delle proprie considerazioni Costantino. Essa [...] . Al di là del topos letterario – la metafora del membro (della famiglia) affetto da malattia contagiosa, che bisogna stringono dolcemente
E la bocca dell’Asia ricambia con un bacio.
Eustazio e l’espugnazione di Tessalonica
Un altro importante ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] dieci anni, secondo la testimonianza del Manetti, Tommaso ebbe una gravissima malattia che avrebbe messo a rischio la una delle tre porte chiuse della basilica. L'imperatore baciò piedi, mani e bocca del pontefice. Nella vicina chiesa di S. Maria "in ...
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I fumetti
Luca Raffaelli
In questo scorcio di inizio secolo anche nell’ambito dei fumetti stanno arrivando a compimento alcune trasformazioni in atto da almeno quattro decenni. Trasformazioni destinate [...] mondo
Molti artisti del fumetto contemporaneo sempre più spesso hanno affrontato nei graphic novel temi come la malattia, il disagio mentale soprattutto nei confronti del primo, con alcune aperture verso il cambiamento (come il bacio di Tex alla ...
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Silverio Novelli
Neologismi arte, lingua e letteratura
abbandonologo
s. m. Chi perlustra il territorio alla ricerca di borghi abbandonati, edifici pubblici e privati in rovina, strutture e attività dismesse [...] piccolo drappello di eurodeputati cattolici e già ‘renziani’ del Pd ha dato man forte ai conservatori, ai dell’ipertrofia cardiaca, malattia al momento incurabile ( • Bocche strizzate a forma di “bacio”, espressioni ammiccanti e rossetti fluo. ...
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WERT, Giaches
Midori Sonoda
de. – Nacque intorno al 1535, presumibilmente a Gand, ove nel 1556 risiedevano i genitori, secondo un’attestazione di Wert stesso documentata dall’arciprete di S. Stefano [...] per l’incoronazione del nuovo duca nel 1587), comprende anche quattro componimenti, due di Guarini (O come vaneggiate e Un bacio solo a tante Gastoldi alla testa della cappella di S. Barbara. La malattia persistette nel 1585 e nel 1586, e nel 1592 ...
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RINALDO I d'Este, duca di Modena e Reggio
Matteo Al Kalak
RINALDO I d’Este, duca di Modena e Reggio. – Nacque a Modena il 25 aprile 1655 da Francesco I d’Este e dalla sua terza moglie Lucrezia Barberini.
Fu [...] Finalmente, il 6 dicembre fu ammesso al bacio di Sua Santità e, quattordici giorni più , diede inizio ad aspre ostilità fra le potenze del continente: al nuovo re si opponeva, da parte e costretto a letto dalla malattia, affidò il governo alle figlie ...
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DEMIN, Giovanni
Fernando Mazzocca
Nacque a Belluno il 24 ott. 1786 dal conciapelli Giuseppe e da Lucia Schiochet, governante presso Francesco Maria Colle, professore nell'ateneo di Padova e successivamente [...] malattia e successiva scomparsa del titolare Angelo Pizzi, incarico ottenuto per intervento del Cicognara.
Ma già dalla fine del cenedese con li suoi dipinti, Ceneda 1845; G. Luciani, Sopra il Bacio di Zeffiro e Flora, lavoro di D., Belluno 1845; F. ...
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Testimonianze - Greta Garbo
Francesca Sanvitale
Greta Garbo
A Greta Lovisa Gustafsson, giovane orfana e povera commessa di sedici anni nei magazzini PUB di Stoccolma, la vita offrì la prima opportunità [...] avanti, fuori dalla scena, prigioniera di una malattia senza tempo, quella del proprio mistero ormai inutile.
La scommessa di e si produce su di essi in un bacio fatale. Un cambio di ruoli che si ripete, nel bacio, quasi in ogni film, che vede un ...
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LUDOVICO d'Angiò (Ludovico di Tolosa), santo
Andrè Vauchez
Secondogenito di Carlo d'Angiò, futuro re di Sicilia, e di Maria d'Ungheria, L. nacque a Brignoles nel febbraio del 1274 e trascorse l'infanzia [...] capitolo provinciale dei domenicani. Nei giorni successivi, indebolito da una malattia, L. si fermò nel natio castello di Brignoles e lì davanti a loro rinviano all'esempio del pio re di Francia; mentre il bacio che egli avrebbe dato in Catalogna, ...
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DELLA GRECA, Ranieri (Neri)
Michele Franceschini
Nacque in Orvieto intorno alla metà del sec. XIII da un Ugolino. Il Waley ritenne che padre del D. fosse il giudice Ugolino, morto prima del 1247. Tuttavia, [...] la scusa di una malattia. Il fatto dimostra invece, semmai, l'influenza che il capitano del Popolo esercitava sugli giurarono sui Vangeli di rispettare il dettato papale e si scambiarono il bacio della pace. Il 29 genn. 1302 il D. ricevette l ...
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piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...