FERRETTI, Antonio Carlo
Gian Piero Marchese
Nacque a Gavardo (Brescia) il 16 nov. 1889 da Giovanni e da Cecilia Piccini: era il maggiore di dieci figli.
Il padre, piccolo proprietario terriero, aveva [...] Fu a lungo siti daco di Gavardo prima della guerra mondiale.
Nel 1900, appena ultimati gli studi elementari, per una malattia del padre il F. dovette entrare nell'azienda familiare, che assorbì a mano a mano gli altri fratelli specie nella produzione ...
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BREDA, Achille
CCoari
Nacque a Limena (Padova) l'8 dic. 1850, da Domenico e da Annunziata Marcolon e studiò a Padova medicina e chirurgia; gli fu maestro, in anatomia e istologia patologica, C. Rosanelli. [...] confermata soltanto alcuni anni più tardi, nel 1905, quando A. Castellani individuò nel Treponema pertenuis l'agente specifico della malattia e poté ricondurre a un'unica causa i vari aspetti delle lesioni cutanee di volta in volta riscontrabili, che ...
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Disturbo dell’interpretazione della realtà. Deriva dall’attribuzione di un significato abnorme a una percezione normale sul piano sensoriale ( percezione delirante), oppure dalla scoperta di un significato [...] struttura essenzialmente immaginaria, anche se inserita in una situazione reale.
Il d. può essere appannaggio di qualsiasi varietà di psicosi, ma nella paranoia costituisce l’essenza stessa della malattia e ha carattere di particolare sistematicità. ...
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Musicista italiano (Moncalieri 1915 - Parigi 1996). Allievo di G. P. Ghedini, dal 1960 sovrintendente dell'Ente Autonomo Teatro Regio di Torino, ha scritto i lavori teatrali Villon (1941) e Diagramma circolare [...] (1954), una Messa per la missione di Njiondo (1953), composizioni sinfoniche e da camera. La sua ultima opera è il balletto Diario, ultime pagine, composto fra il 1992 e il 1994, in cui ha descritto la malattia e la morte di un uomo. ...
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MADIAI, Francesco
Laura Demofonti
Nacque nel 1805 a Diacceto di Pelago, nei dintorni di Firenze. Figlio di Vincenzo, piccolo proprietario di campagna, quando era ancora un fanciullo la sua fede cattolica [...] in Inghilterra per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione del progetto, ma quest'ultima fatica affrettò il corso della sua malattia che invano tentò di curare recandosi presso un asilo a Nyon in Svizzera, dove morì, dopo aver perso le ...
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Esploratore (Maranzana 1852 - Verona 1887); dopo essere stato ufficiale rilevatore alla spedizione artica di A. E. Nordenskjöld (1878-80), assunse il comando della spedizione argentina alla Terra del Fuoco [...] insediarvi una colonia italiana, e nella Terra del Fuoco, con incarichi scientifici (1883-84). Inviato dal governo italiano, compì un viaggio nel bacino del Congo (1886). Colpito in Africa da grave malattia, si uccise a Verona poco dopo il ritorno. ...
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Scultore francese (Banyuls-sur-Mer 1861 - ivi 1944). Esordì come pittore, allievo di A. Cabanel; si accostò poi a M. Denis e al gruppo dei Nabis, e subì qualche influsso di P. Gauguin, pur rimanendo fedele [...] , si dedicò all'arazzo, organizzando a Banyuls-sur-Mer (Pirenei Orientali) una piccola manifattura. Verso il 1900 una malattia agli occhi lo spinse a sperimentare le sue prime opere di scultura che miravano a contrapporre alla plastica impressionista ...
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Biologo statunitense (n. Tulsa 1936). Dopo essersi laureato presso l'Harvard University, dal 1965 ha trascorso gran parte della sua vita scientifica nel National institute of health (NIH) di Bethesda (Maryland). [...] terapia genica su un essere umano, una bambina affetta da SCID (sigla di severe combined immunodeficiency disease). Questa malattia genetica rara (colpisce un neonato su 100.000) è dovuta alla mancanza di adenosindeamminasi, un enzima codificato dal ...
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Uomo politico cileno (Santiago 1848 - Brema 1910), figlio di Manuel. Avvocato, più volte deputato (dal 1876), membro attivo del Partido nacional, ministro di Giustizia e Istruzione pubblica (1886) e di [...] ), partecipò alla rivoluzione del 1891, fu poi ministro plenipotenziario negli Stati Uniti e ministro degli Interni del presidente J. Montt; infine presidente della Repubblica (1906). Recatosi in Germania per curarsi di una grave malattia, vi morì. ...
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BONFIGLIO, Francesco
Giuseppe Armocida
Nacque a Lentini (Siracusa) il 19 genn. 1883 da Giovanni e da Concetta Incontro. Studiò medicina e chirurgia all'università di Roma ove si laureò a pieni voti [...] e scientifica. A succedergli fu chiamato U. De Giacomo.
Visse ancora alcuni anni, operoso, e morì a Roma, dopo breve malattia, il 6 luglio 1966.
Fonti e Bibl.: M. Vacchini-A. Benincasa Stagni, Il contributo della scuola istopatologica dei prof. B ...
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malattia
malattìa s. f. [der. di malato1]. – 1. a. Condizione abnorme e insolita di un organismo vivente, animale o vegetale, caratterizzata da disturbi funzionali, da alterazioni o lesioni – osservabili o presumibili, locali o generali –...
malattico
malàttico agg. [dal lat. tardo malactĭcus, gr. μαλακτικός, der. di μαλάσσω «rendere molle, mitigare»] (pl. m. -ci). – Di sostanza o preparazione farmaceutica che ha proprietà emollienti.