ANSIDEI, Tiberio
Anna Cirone
Nato a Perugia l'8 dic. 1789 da nobile famiglia, fu educato nel collegio di S. Caterina a Parma. A venti anni si recò a Roma per arruolarsi nelle milizie francesi e nel [...] della Il Legione romana, si occupò dell'anuninistrazione finanziaria, presso lo stato maggiore del col. F. Patrizi. Una malattia agli occhi lo costrinse presto a rimpatriare.
Nella stessa Legione romana militava il figlio Pericle (nato a Roma il 13 ...
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DE RINALDIS, Rinaldo (Aldo)
Gabriella Bernardini
Figlio di Bartolomeo - scrittore e polemista politico - e di Violante Baldizzani, nacque a Napoli il 18 febbr. 1881. Dopo un iniziale indirizzo di studi [...] del Lazio adoperandosi in modo particolare durante la guerra per la loro protezione e trasferimento.
Morì quasi cieco, dopo una lunga malattia, a Roma il 27 luglio 1948.
Dalle prime opere, Dell'idea di decadenza nell'arte italiana, Napoli 1907, e La ...
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CAETANI, Gianfrancesco
Silvana Nitti De Giovanni
Figlio di Orazio e di Porzia Astalli, non se ne conoscono né la data né il luogo di nascita. Con lui si estinse il ramo dei Caetani di Filettino. Anche [...] oltremodo precaria, pure sembrò per un poco che le cose potessero volgere a suo favore quando si sparse la notizia della malattia di Innocenzo X. Con la speranza di avere partita vinta, nel caso che il successore di Innocenzo fosse stato favorevole ...
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CRISPO, Giovanni
Peter Schreiner
Terzo di questo nome, fu figlio di Francesco (II), duca dell'Arcipelago, e pronipote di Francesco (I). Nel 1480 successe al fratello Iacopo (III) nella signoria di Nasso [...] periodo gli attacchi turchi alle isole. Dai Diarii del Sanuto apprendiamo che nel 1509 Francesco era affetto da una grave malattia mentale: il 15 ag. 1510, colto da una crisi di follia, uccise la moglie. Fu allora arrestato, trasportato a Santorino ...
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ARISI (Arese, de Arisiis), Andreolo
Giuseppe Martini
Figlio di un Antonio, fu notaio imperiale e segretario del conte di Virtù, Gian Galeazzo Visconti, a partire almeno dal 1377. Gian Galeazzo si valse [...] alla storiografia, alla matematica, all'astronomia, alla fisica, alla medicina. Nello stesso dialogo l'A. si lamenta che una penosa malattia lo tenga di solito lontano dagli eruditi conversari con gli amici. P, verosimile che verso gli anni in cui il ...
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BIAGI, Luigi
Sisto Sallusti
Nacque a Crespino (Rovigo) il 6 ott. 1839 e trascorse la fanciullezza nel Polesine, a Verona e a Vicenza, e l'adolescenza a Padova. Mortogli il padre, lasciò la facoltà di [...] Scuola di recitazione presso il liceo musiqale di S. tecilia in Roma, egli vinse la cattedra di maestro primario. Una lunga malattia lo distolse dall'insegnamento: morì a Roma l'11 apr. 1913.
Fonti e Bibl.: Recens. della Capitale (Roma), 28 aprile, 8 ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] studi furono alcune pubblicazioni che rivelano l'attenzione sia agli aspetti medico-scientifici sia alla rilevanza sociale della malattia e più in generale alla sanità come problema sociale.
Esigenze professionali e ragioni familiari (il 16 ag. 1833 ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] il D. fu chiamato ad una lettura biennale di medicina nello Studio di Firenze, col salario eccezionale di 300 fiorini l'anno. Una malattia ritardò però la partenza fino al 23 gennaio dell'anno seguente. Sulla via di Firenze, il D. tenne a Bologna una ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] 1774 in qualità di cadetto, il F. incontrò non poche difficoltà ad inserirsi nella vita militare e, in seguito ad una malattia, chiese ed ottenne il congedo.
Nel settembre 1775, su sollecitazione dello zio Andrea De Silva, aiutante generale del re di ...
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FAVA (Faba), Guido (Guido Bononiensis)
Francesco Bausi
Figlio di Niccolò, nacque a Bologna non oltre il iigo. La congettura (in mancanza di una più sicura documentazione) è autorizzata da un atto del [...] che deve mettere in guardia dall'interpretare alla lettera le notizie in essi contenute. Ad esempio, la grave malattia di cui si parla nel proemio alla Gemma purpurea ("surrexi velocius a gravi somno infirmitatis, quo iacebam afflictus") non ...
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malattia
malattìa s. f. [der. di malato1]. – 1. a. Condizione abnorme e insolita di un organismo vivente, animale o vegetale, caratterizzata da disturbi funzionali, da alterazioni o lesioni – osservabili o presumibili, locali o generali –...
malattico
malàttico agg. [dal lat. tardo malactĭcus, gr. μαλακτικός, der. di μαλάσσω «rendere molle, mitigare»] (pl. m. -ci). – Di sostanza o preparazione farmaceutica che ha proprietà emollienti.