MALINES, Giuseppe Roberto Berthoud de
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 14 nov. 1714, primogenito del conte di Bruino Eustachio Giuseppe Ludovico e di Elena Saluzzo di Verzuolo.
La famiglia, originaria [...] di Parma, Fondo Paciaudi, cass. 81. A. Manno, Relazione del Piemonte del segretario francese Sainte-Croix, n. 1, Il conte di Malines e le sue memorie, in Miscellanea di storia italiana, s. 2, XVI (1877), pp. 166-181; F. Vermale, La franc-maçonnerie ...
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BRUCCULERI, Angelo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Canicattì (Agrigento) il 29 nov. 1879 da Calogero e da Carmela Cagnino, seguì il corso degli studi medi nella città natale, ove frequentò gli ambienti religiosi, [...] idee in materia sociale matureranno piuttosto sotto l'influsso della scuola di Friburgo, di quella francese e dei centro di Malines, anche se continueranno a farsi sentire nei suoi scritti le idee dei classici del pensiero sociale ottocentesco della ...
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CASATI, Paolo
Augusto De Ferrari
Primogenito del marchese Lodovico e di Vittoria de' Punginibbi, nacque a Piacenza il 23 nov. 1617. La famiglia era originaria di Milano, anche se risiedeva a Piacenza [...] stato da lei mandato a Roma per riferire la sua intenzione di convertirsi al cattolicesimo; così il C. e Francesco de Malines ebbero l'incarico di recarsi presso la regina per esaminare la fondatezza della sua fede e la solidità del suo intento.
Da ...
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PIAZZA, Giulio
Stefano Tabacchi
PIAZZA, Giulio. – Nacque a Forlì il 13 marzo 1663 da Francesco e Francesca Savorelli. Apparteneva a un’importante famiglia nobile dell’area emiliano-romagnola, presente [...] La nunziatura fu priva di eventi di particolare rilievo, a esclusione delle trattative per indurre il vescovo di Malines, Humbert-Guillaume de Precipiano, a ritirare un formulario antigiansenista che rischiava di spaccare la Chiesa delle Fiandre.
Il ...
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DAVIA, Giovanni Antonio
Gianpaolo Brizzi
Nato a Bologna il 13 ott. 1660, secondogenito di Giovanni Battista e di Porzia Ghislieri, apparteneva ad una famiglia di origine borghese, da pochi anni nobilitata [...] apertamente il clero giansenista della propria diocesi, e l'allontanamento di Gommaire Huygens dall'università di Lovanio. A Malines si concentrarono soprattutto gli sforzi della congregazione per l'impulso dei p. Francois van de Werve, che sfidava ...
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PASSANO, Manfredo da
Ornella Confessore
PASSANO, Manfredo da. – Nacque a Genova il 15 settembre 1846 dal marchese Giovanni Angelo e da Maria Maddalena dei marchesi Durazzo.
La madre, sposata in seconde [...] da lui fondata, gli Annali cattolici, sorti nel 1863 come eco del primo congresso cattolico internazionale tenutosi in Belgio a Malines, dove si era affrontato il complesso problema del ruolo dei cattolici nella società civile. Nello stesso tempo, lo ...
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BEVILACQUA, Giulio
Silvano Scalabrella
Nacque il 14 sett. 1881 da Matteo e Carlotta Oliari a Isola della Scala (Verona). Nel 1889 la famiglia si trasferì nel capoluogo ove il B. frequentò gli studi [...] e della azione pastorale di D. Mercier, la figura più autorevole dell'istituto di filosofia, poi - dal 1906 - arcivescovo di Malines e promotore dell'Unione internazionale degli studi sociali. A Lovanio il B., tra le lotte politiche e la crisi ...
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COSTANTINO di Rosato (Costantinus Rosati Spallette)
Silvestro Nessi
Nato a Migiana di Monte Malbe nel contado di Perugia verso il 1532, si trasferì giovanissimo in città, dove all'età di ventisei anni [...] mercanzia, unica opera pervenutaci, in cui l'artista tradusse in vetro il cartone di Arrigo van der Broeck, pittore di Malines, a quei tempi largamente operante in Umbria e particolarmente in Perugia, con il quale sembra C. abbia collaborato anche ...
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BICHI, Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 maggio del 1614, da Firmano, appartenente all'antica e nobile famiglia cittadina dei marchesi di Scorgiano, e da Onorata Mignanelli, sorella uterina [...] nelle rispettive diocesi, il B. incontrò la tenace resistenza di una parte del clero che faceva capo all'arcivescovo di Malines J. Boonen e quella dell'università di Lovanio, dove soltanto una parte minore dei professori si dichiarò in favore della ...
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GHILINI, Tommaso Maria
Simona Feci
Nacque ad Alessandria il 5 ag. 1718, ultimogenito di Tommaso Ottaviano, marchese di Maranzana, e della nobildonna pavese Francesca Botta Adorno. Educato presso il [...] Alessandro di Lorena, con il ministro plenipotenziario K. Ph. von Cobenzl, così come con l'influente arcivescovo di Malines, Johann Heinrich von Franckenberg, anche perché di fronte al profilarsi di situazioni spinose la condotta diplomatica con Roma ...
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