Anatomia
Cavità del cuore dei Vertebrati in cui giunge il sangue refluo delle vene. Nei Vertebrati a circolazione semplice (Pesci) l’a. è indiviso. Nelle classi in cui vi è doppia circolazione è diviso [...] in parte destra e sinistra da un setto che può essere incompleto (Anfibi) o completo (Rettili, Uccelli, Mammiferi). Nell’uomo si chiamano a. le due cavità superiori del cuore, le quali comunicano ognuna con il rispettivo ventricolo, mediante l’ ...
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Bocca
Daniela Caporossi
Guido Grippaudo
Anita Sama
La parola bocca deriva dal latino bucca, che significava originariamente "guancia" e passò poi a indicare la bocca, soppiantando in questo significato [...] , derivato da una serie di archi branchiali modificati. La lingua, oltre a favorire lo spostamento di cibo, nei Mammiferi rappresenta anche la sede maggiore dei bottoni gustativi; nell'uomo svolge un ruolo fondamentale nella fonazione. A tal riguardo ...
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Lo strato profondo della pelle o cute dei Vertebrati, detto anche corium, costituito per la maggior parte da fasci di tessuto connettivo variamente intrecciati e da fibre elastiche, e ricco di vasi, nervi [...] dal dermatomo (➔). Di spessore molto sottile nei bassi Vertebrati, assume maggiore sviluppo negli Uccelli e specialmente nei Mammiferi. La parte del d. che tocca l’epidermide presenta caratteristici rilievi o papille sporgenti verso l’epidermide e ...
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Momento fondamentale della riproduzione sessuale, consistente nell’unione di due gameti di sesso diverso allo scopo di produrre un uovo fecondato, o zigote, da cui si svilupperà un nuovo individuo.
F. [...] completato la maturazione, l’uovo invece può essere fecondato anche prima di aver raggiunto la maturazione, come, per es., nei Mammiferi, in cui la f. avviene dopo l’emissione, da parte dell’ovocito, del primo globulo polare e prima dell’emissione ...
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setola botanica Pelo per lo più unicellulare, relativamente corto, appuntito all’estremità e rigido per la membrana che è ispessita e calcificata o silicizzata. Si dicono s. anche organi analoghi di funghi [...] Ciascuno dei peli, più o meno duri e resistenti, che coprono il corpo, specialmente il dorso, di alcuni Mammiferi; in particolare quelli della schiena dei maiali e dei cinghiali, usati, dopo opportuni trattamenti, per la produzione di spazzole ...
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Naturalista ed esploratore (Windsheim, Franconia, 1709 - Tjumen´ 1746). Avviatosi agli studî naturalistici, ebbe l'incarico di una serie di esplorazioni nell'Asia settentr. che lo portarono dal Lago Bajkal [...] alle zone artiche, alla Camciatca (1737-40). Esplorò poi con V. J. Bering le coste dell'Alasca (1741-42). Scrisse alcune relazioni, ricche soprattutto di notizie sui Mammiferi polari e le foche del Bajkal. ...
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Famiglia di Perissodattili Rinoceratoidei fossili dell’Eocene e Oligocene. Antenati degli odierni rinoceronti, erano erbivori dalla corsa veloce, avevano aspetto simile a tapiri o a piccoli cavalli ed [...] erano privi di corno. Dalle prime forme, di modeste dimensioni (per es. Hyracodon sp.) ebbe origine la sottofamiglia Indricotheriinae, con specie (Paraceratherium) lunghe 8 m, i più grandi mammiferi terrestri mai esistiti. ...
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Zoologo (Nicotera 1866 - Catania 1955), prof. nell'univ. di Cagliari (1898-1901), poi in quella di Catania (1901-36); socio nazionale dei Lincei (1932). Autore di ricerche sistematiche, anatomiche ed embriologiche [...] parassita, sul ciclo di un ciliato, Cryptochilum echini. Un altro suo gruppo di lavori si riferisce all'ovario dei Mammiferi e allo spostamento del rapporto tra i sessi mediante iniezioni di lecitina nella femmina gravida. Si è occupato anche di ...
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Nel sistema nervoso centrale dei Vertebrati, qualsiasi formazione di sostanza bianca, a forma di fascio, banderella o lamina, che attraversando la linea mediana associa due zone, per lo più omologhe, dell’asse [...] , nella parete del telencefalo, quella abenulare nel tetto del diencefalo, e quella posteriore nel tetto del mesencefalo. Nei Mammiferi Placentali, con l’enorme sviluppo degli emisferi, la c. anteriore palleale dà luogo al corpo calloso che mette ...
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Botanica
Emergenza (cioè complesso di cellule derivate oltre che dall’epidermide anche dal tessuto sottostante) di fusti o di fillomi, di solito priva di fasci vascolari, che acquista consistenza legnosa [...] ricurva (per es., nelle rose).
Zoologia
Nome generico di ogni organo pungente che si trovi negli animali: nei Mammiferi sono generalmente produzioni epidermiche, cioè peli modificati (riccio, istrice, echidna). Molti altri animali sono provvisti di a ...
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mammifero
mammìfero agg. e s. m. [comp. del lat. mamma «mammella» e -fero; propr. «fornito di mammelle»]. – Appartenente alla classe dei mammiferi: l’uomo è un m.; la balena è un animale mammifero. Come s. m. pl., mammiferi (lat. scient. Mammalia),...
pelo
pélo s. m. [lat. pĭlus, di origine sconosciuta]. – 1. a. Produzione epidermica filiforme e flessibile, costituita da cellule, sostanza cornea e fibre connettivali; comprende uno scapo o porzione libera, e una radice che presenta al suo...