ANGIÒ, Pietro d', detto Tempesta
Giuseppe Coniglio
Figlio di Carlo II e di Maria d'Ungheria, nato verso il 1290, ebbe il titolo di conte di Eboli nel 1306 e nel 1309 il feudo di Nocera e la riscossione [...] dell'Archivio di Stato di Napoli, Napoli 1876, pp. 14 s., 18, 21, 98-100; G. Del Giudice, La famiglia di re Manfredi, in Firenze 1922-1930, passim; A. Cutolo, Il regno diSicilia negli ultimi anni di vita di Carlo II d'Angiò, Milano 1924, p. 180; G ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e diSicilia. Dalla seconda, [...] nel 1244 andò in moglie a Giovanni III Duca Vatatze e divenne imperatrice di Nicea con il nome di Anna, seguita nel 1231 da Manfredi re diSicilia; più incerta è la data di nascita, situabile tra il 1228 e il 1233, della terza figlia, Violante, che ...
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ALEMAGNA, Guido d'
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Originario dell'Anjou (nel 1272 vi era ancora una sua sorella, Agnese, trasferitasi poi nel Mezzogiorno d'Italia), venne in Italia con Carlo d'Angiò, di cui fu prima valletto, [...] , 223, 225, 230, 241; M. Amari, La guerra del vespro siciliano,I, Milano 1886, p. 354;L. Cadier, Essai sur l'administration du Royaume de Sicile,Paris 1891, p. 179; P. F. Palumbo, Contributi alla storia dell'età diManfredi,Roma 1959, p. 103, nota. ...
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DEL BORGO, Cecco (o Francesco), detto del Cozzo
Salvatore Fodale
Nacque verso il 1350. Fin da giovane si distinse nel Regno di Napoli nell'esercizio delle armi. Durante il regno di Carlo III di Angiò [...] scortare e accompagnare nel viaggio navale da Palermo a Gaeta, dove arrivarono dopo i primi di ottobre, la giovane Costanza, figlia del vicario diSiciliaManfredi Chiaramonte, che con ricchi doni nuziali era destinata ad andare sposa al re Ladislao ...
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ANGLONA, Borrello d' (d'Anglone, d'Agnone)
Francesco Sabatini
Della stirpe dei feudatari di Agnone (nel Molise), un ramo dei conti di Sangro, visse nella prima metà del sec. XIII. Da Federico II fu privato [...] da Manfredi), Benedetto e Riccardo.
Fonti e Bibl.: Niccolò Iamsifla, Delle geste di Federico II imperatore... in G. Del Re, Cronisti e scrittori sincroni napoletani, Svevi, Napoli 1868, pp. 124-127; Saba Malaspina, Istoria delle cose diSicilia, ibid ...
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ALAGONA, Artale
Francesco Giunta
Successo nel 1355 al padre Blasco come gran giustiziere e nel comando della parzialità catalana diSicilia, conte di Mistretta, fu tutore di Federico IV e seppe ridare [...] regina Maria. Con mossa intelligente cercò di salvare l'esistenza dello stato siciliano, col rendere partecipi al potere, il governo del Regno rimase in mano dell'A, e diManfredi Chiaramonte. Come vicario, intraprese una sua politica italiana: fu ...
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CARLO I D'ANGIÒ, RE DISICILIA
Nacque nel 1226, ultimo dei sette figli di Luigi VIII di Francia e Bianca di Castiglia. Destinato inizialmente alla carriera ecclesiastica, la morte del padre in quello [...] 1266 C. fu incoronato in Laterano re diSicilia e in quello stesso mese partì con l'esercito verso il Sud. Il 26 febbraio ebbe luogo la battaglia di Benevento nella quale trovò la morte Manfredi. Facendo valere la sua influenza come vicario in ...
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ARAGONA, Guglielmo d'
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Figlio terzogenito di Federico III diSicilia e di Eleonora d'Angiò, dopo il 9 nov. 1317, alla morte del fratello Manfredi, divenne duca d'Atene e Neopatria, ma affidò l'effettivo [...] Palermo.
Fonti e Bibl.: D. Schiavo, Testamentum ducis Willelmi, in Mem. per servire alla storia letteraria diSicilia, Palermo 1756, pp. 412-416; Michele da Piazza, Historia Sicula, in R. Gregorio, Bibliotheca Scriptorum..., I, Panormi 1791, pp. 543 ...
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ALAGONA, Manfredi
Francesco Giunta
Nato nella prima metà del sec. XIV, fratello di Ar-tale, gli succedette nel 1390 nella carica di gran giustiziere del Regno diSicilia. Con lui l'alleanza, già esistente, [...] 1391 si fece promotore del convegno di Castronovo, in cui si cercò di unire le forze siciliane contro l'imminente pericolo di un'azione militare aragonese verso l'isola. Ma, quando avvenne lo sbarco dei Martini in Sicilia (1392), l'A. s'impegno con ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] quali non potesse competere. Con la riduzione a provincia della Sicilia (seguita poi da Sardegna e Corsica), Roma stabilì il suo fu contesa anche da sovrani e principi stranieri (Manfredi, Riccardo di Cornovaglia, Carlo d’Angiò).
A cominciare da ...
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siciliano
(ant. ciciliano) agg. e s. m. – 1. a. agg. Dell’isola di Sicilia: agrumi s.; vini s.; il dialetto s. (o, come s. m., il siciliano), il dialetto, o il complesso di dialetti, parlato in Sicilia; carretto s. (v. carretto); sfilato s.,...
mora2
mòra2 s. f. [voce di origine preromana], ant. – 1. Cumulo, ammasso di pietre: L’ossa del corpo mio sarieno ancora ... Sotto la guardia de la grave mora (Dante), cioè del mucchio di sassi gettati dai soldati sulla fossa in cui era stato...