FREGOSO (Campofregoso), Pietro
Luca Amelotti
Primo di questo nome nacque a Genova da Orlando (Rolando) e da una Manfredina, di cui si ignora il casato, intorno al 1330. Gli scarsi dati sulla sua giovinezza [...] Tommaso, Bartolomeo, Spinetta (I), Battista, Orlando, Abramo, Giovanni, Prospero, morto in giovane età, Martino podestà di Savona e ambasciatore di Genova presso la Curia romana e le figlie Susanna, andata sposa a Manfredo Sauli; Pomella, moglie del ...
Leggi Tutto
CATTANEO DELLA VOLTA, Cristoforo
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese di parte ghibellina, nacque nel terzo o quarto decennio del sec. XV, secondogenito, dopo Simone, di Filippo fu Pietro. Ricoprì [...] di Milano. Nello stesso 1488 il C. figura infatti tra i Protettori dell’ospedale di Pammatone, carica cui sarà rieletto nel 31 genn. 1505 risulta che ben quattro commissari (il C., Manfredo de Fornari, Paolo Lercari e Andrea de Ferrari) vi si erano ...
Leggi Tutto
MARINI, Orlando (Rolando)
Raffaella Zaccaria
– Nacque a Firenze nella seconda metà del secolo XIII da Marino di Orlando, abitante nel sesto di Porta S. Pancrazio. Il padre del M. fu uomo pubblico di [...] in una lettera del giorno successivo, scritta a Firenze da Manfredo Notti al tesoriere del re, Pietro Marchi – quando erano in atto i preparativi per un intervento armato della Repubblica contro i Pisani –, in cui si sollecitava il sovrano a inviare ...
Leggi Tutto
SCHIRA, Francesco
Andrea Sessa
SCHIRA, Francesco. – Nacque a La Valletta (Malta) il 21 agosto 1809, quartogenito del tenore Michele e della ballerina Giuseppa Radaelli Pontiggia, e fu battezzato lo [...] , rivisto da Manfredo Maggioni), tratto dal romanzo storico Niccolò de’ Lapi, ovvero I Palleschi e i Piagnoni di Massimo beauty su libretto di Ryan. Nel 1880 il re Umberto I l’aveva nominato commendatore della Corona d’Italia.
Conosciuto soprattutto ...
Leggi Tutto
FABA (Fava), Aliprando
François Menant
Figlio di Bonapace, importante uomo politico bresciano, intraprese, certamente giovanissimo, la carriera di podestà. Nel 1193, mentre suo padre era podestà a Milano, [...] e il F. concessero la cittadinanza torinese al marchese Manfredo III di Saluzzo, con un atto che segnò il p. 144; Gliatti del Comune di Milano nel sec. XIII, a cura di M. F. Baroni, I, Milano 1976, nn. 199 p. 300, 219 p. 324, 231 p. 338, 233 p. 341 ...
Leggi Tutto
BORSO di Carminati (Borso Carminati, Borso de' Carminati), Gaetano
Alberto Postigliola
Nacque a Malaga nel 1799 da famiglia genovese. Non si conoscono il giorno e il mese della nascita né le vicende [...] alla morte esistono versioni nettamente contrastanti: mentre Manfredo Fanti, in una lettera a Nicola Fabrizi, Il Risorg. ital., VII (1914), pp. 45-121, 161-208; A. Segre, I profughi sardi del '21 in Ispagna, in Rass. stor. del Risorg., VIII (1921 ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Manfredo
Giovanni Nuti
Nacque nella prima metà del sec. XIII da Ugo, figlio di Ottone, come risulta da alcuni documenti posteriori.
Infatti, nell'atto del 1° dic. 1339, con cui a Giovanni [...] Comune di Genova l'investitura del feudo e dei castelli che erano stati del padre. Tali beni passarono poi a Manfredi, nipote del D.; questi, oppresso dai debiti, finì col vendere i castelli di Cortemiglia, Cairo, Torre Uzzone e Rocchetta di Cairo a ...
Leggi Tutto
ROBERTI da Castello, Guido
Corrado Corradini
ROBERTI da Castello, Guido (Guido da Castello). – Nacque probabilmente a Reggio (in Emilia) tra il 1233 e il 1238 (Malaguzzi, 1878, p. 19). Non se ne conosce [...] (gli altri erano quelli dei da Tripoli e dei da Forno), discendente dal consorzio familiare dei Figli di Manfredo.
Pochi sono i documenti storici che lo riguardano e nella maggior parte sono relativi al suo coinvolgimento nella vita politica reggiana ...
Leggi Tutto
CATALDO Tarsino
Roberto Zapperi
Nativo di Tarsia in Calabria (oggi in provincia di Cosenza), risulta attivo a Palermo come notaio negli anni intorno al 1560. Probabilmente in virtù della sua professione [...] fattili confessare",li fece impiccare. Ne prese nove "i quali strangolati si videro la mattina sopra nove botti per le piazze della città". Di C. il Di Giovanni non trovò traccia e neanche di suo cognato Manfredo Tuccio, del quale "si disse che se ne ...
Leggi Tutto
DE MARINI, Aurino
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XIII. Problematica appare per noi la sua identificazione prima del 1248, a causa dei numerosi omonimi che compaiono citati nei documenti [...] di S. Siro. Nel 1284, insieme con altri giurisperiti, egli intervenne all'accordo tra il Comune e i figli del defunto marchese Manfredo Del Carretto. Tre anni dopo, fu nuovamente interpellato per la stesura di un complesso trattato tra Genova e ...
Leggi Tutto
overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...
maschiocentrico (maschio-centrico) agg. In senso ironico o polemico, che è caratterizzato dalla centralità della figura maschile. ◆ «Tra tutti i fattori che sono serviti a perpetuare la società maschiocentrica, ostacolando il libero sviluppo...