PANNONIO, Michele di Nicolo d'Ungheria
PANNONIO, Michele di Nicolò d’Ungheria (Michele Ungaro). – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, documentato per la prima volta a Ferrara [...] d’oro su fondo azzurro oltremarino; la coloritura di visi, mani e piedi di quattro dei sei angeli in bronzo fusi da Borso con sopra un Cristo e le insegne estensi e della cittàsulla vicina porta delle mura; dipinse inoltre uno stendardo che il ...
Leggi Tutto
PITHOI a rilievo
N. M. Kontoleon
La lunga e interessante storia della ceramica a rilievo, cominciata già in epoca preistorica, assume un particolare risalto in Grecia nel periodo geometrico e orientalizzante [...] disposta su di una sola metà e unicamente sulla parte superiore del vaso. La parte inferiore, femminile. La Pòthnia Theròn con le mani alzate, appoggiata a due figure femminili p. rodî sono conosciuti nelle tre città di Rodi e nella costa dell'Asia ...
Leggi Tutto
PARDINI
Roberto Paolo Novello
– Famiglia di scultori e architetti di Pietrasanta, attivi fra il XIV e il XV secolo a Lucca e in Versilia. I maggiori esponenti furono i fratelli Bonuccio e Antonio, figli [...] che risultava attivo nella città. Il gruppo comprende tali protomi spetterebbe a più mani: oltre al supposto intervento di di morte sono ignoti.
Fonti e Bibl.: V. Santini, Commentarii storici sulla Versilia Centrale, IV, Pisa 1860, pp. 6, 9, VI, ...
Leggi Tutto
GIORGIO di Giovanni
Sabina Brevaglieri
Nacque a Siena in data imprecisata, probabilmente verso la fine del XV secolo.
La sua formazione si avviò forse a contatto con Domenico Beccafumi; ma fu poi fortemente [...] soluzione del gioco delle mani e della testa reclinata analitica veduta prospettica della città ripresa da nord.
Siena nel gennaio del 1559.
Fonti e Bibl.: G. Mancini, Considerazioni sulla pittura (1617-21), a cura di A. Marucchi, I, Roma 1956 ...
Leggi Tutto
DUGHET, Jean
Marie Nicole Boisclair
Sesto figlio di Jacques e di Dorotea Scaruffo, nacque a Roma nel 1619. Era fratello del pittore Gaspard e cognato di Nicolas Poussin, che aveva sposato sua sorella. [...] quando abitò nella casa di Gaspard che era fuori città (Bousquet, 1960, II, pp. 5-10 1928, p. 147).
Mancano notizie sulla formazione del D. come incisore, anche per assicurarsi che quegli oggetti finissero in mani fidate, li abbia donati al D. ante ...
Leggi Tutto
MANNI (Magni, Magno), Giovanni Battista
Mario Epifani
Nacque a Modena nel 1591 o 1592 da Vincenzo. L'anno di nascita del M. si desume dall'atto di morte, redatto a Roma il 19 maggio 1674, in cui risulta [...] menziona altresì un Giovanni Battista Mani modenese, vivente a Napoli, dell'antico, e del curioso della città di Napoli…, III, Napoli 1758, 94, 98, 100; S. Pierguidi, Considerazioni sulle carriere di Giovanni Francesco Grimaldi, François Perrier e ...
Leggi Tutto
COMI, Girolamo
Gabriella Guandalini
Nacque probabilmente nel 1507: nel Libro dei morti dell'Archivio storico comunale di Modena (c. 92rv) il C., di anni settantaquattro, risulta infatti sepolto il 14 [...] quali in atto di porgere le mani a una vecchia che stava seduta in un'arma (forse della Comunità) sulle ruote e ornamenti, e dalla parte 372; III, p. 68; A. Biondi, Tommasino Lancellotti. La città e la chiesa a Modena, in Contributi, II (1978), 3, ...
Leggi Tutto
MANIERI, Mauro
Sonja Felici
Nacque a Lecce il 24 marzo 1687 da Angiolo, medico e letterato originario di Nardò, e da Maria Grismondi. Il M., dottore in utroque iure, matematico e censore, fu membro [...] eseguì la testa e le mani in cartapesta (ante 1740). 2, pp. 60-87; R. Poso, Ultimi studi sull'architettura barocca pugliese, in Annali della Scuola normale superiore di 11; M. Fagiolo - V. Cazzato, Le città nella storia d'Italia. Lecce, Roma-Bari 1984 ...
Leggi Tutto
KOSICE
E. Marosi
KOŠICE (ted. Kaschau; ungherese Kassa; Cassa, Cassovia nei docc. medievali)
Centro della Rep. Slovacca, capoluogo della Slovacchia orientale. In epoca medievale K. fu città regia del [...] città ad Amadé, della stirpe degli Aba. Nel 1311, quando Amadé venne assassinato in città, K. passò nuovamente nelle mani a kassai Szent Erzsébet-templom középkori építéstörténetéhez [Studi sull'architettura medievale della chiesa di S. Elisabetta di ...
Leggi Tutto
FABRIZI, Anton Maria
Anna Letizia Perugini
Figlio di Andrea e di una Mattea di cui non è noto il cognome, nacque a Perugia nel rione di porta Eburnea il 6 genn. 1595 (Archivio capitolare di Perugia, [...] ai piedi il popolo perugino orante e, sullo sfondo, una prospettiva della città. Questa datazione, in contrasto con quella ricerca naturalistica che raggiunge risultati notevoli nei volti e nelle mani dei due santi. L'artista riesce a fondere in quest ...
Leggi Tutto
prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...