FRANCESCO di Neri da Volterra
Carlo La Bella
da Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario di Volterra, le cui testimonianze documentarie ne attestano l'attività a partire [...] le insegne della città e della casata del defunto sulle bandiere, sulle coperte dei cavalli e sulle armature, che ciclo, Giobbe ricco elemosiniere, come una realizzazione a più mani successiva alle pitture del Gaddi, probabilmente da mettere in ...
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PIERGENTILE da Matelica
Matteo Mazzalupi
PIERGENTILE (Pergentile) da Matelica. – Ignote sono le date di nascita e di morte di questo pittore, originario di Matelica (Macerata) e attivo nelle Marche [...] creduti di Camerino, per la frequenza in questa città del nome del santo patrono Venanzio e perché (Bittarelli, 1971) di distinzione delle mani all’interno del catalogo. Di fatto, col Bambino (modellata sulla statua lignea quattrocentesca del ...
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MANTERO, Bernardo Pasquale
Daniele Sanguineti
Figlio di Francesco e di Geronima Parodi, nacque a Genova nel 1713. Si formò nella bottega dello scultore Francesco Maria Schiaffino (Ratti, 1766, p. 160; [...] 1864, p. 173) dedicandosi in particolare alle mani, scolpito da Pasquale Bocciardo su modello di Andrea Alizeri, Guida artistica per la città di Genova, I, Genova 1846, p. 594; M. Staglieno, Memorie e documenti sulla Accademia Ligustica di belle arti, ...
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BONO, Michele, detto Giambono
Giovanni Mariacher
Figlio di Taddeo di Giovanni, fu attivo a Venezia come pittore e musaicista nel secolo XV.
Il soprannome Giambono deriva dal nonno paterno Giovanni Bono [...] le mezze figure dell'ordine superiore appartengono ad altre mani, forse al maestro di S. Fidenzio di assimilatore, sulla laguna, della cultura figurativa di Gentile e del Pisanello.
Fonti e Bibl.: F. Sansovino, Venetia città nobilissima..., ...
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KEOS (v. vol. ii, pag. 479, s. v. Ceo)
J. L. Caskey
L'isola, la più nord-occidentale delle Cicladi, è in una favorevole posizione, trovandosi vicino al continente e sulla principale rotta dall'Attica [...] ventina. Il tipo è chiaro: una figura stante con le mani sui fianchi in una posizione probabilmente di danza, con un costume trovato nella città (Museo Naz. di Atene 3686; G. M. A. Richter, Kouroi, 2, n. 144).
Karthaia (Καρϑαία) era sulla costa ...
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TELLŌ (da Tell el-Luh, "colle della tavoletta")
A. Bisi
Odierna località della bassa Mesopotamia. Il nome antico della città è Lagash (shir.bur.la.), scritto ideograficamente.
Il nome di Lagash appare [...] . I suoi successori combatterono contro la città di Umma, finché Eannatum riuscì ad avere dei cinquanta", cioè il tempio di Ningirsu; sulle mura in mattoni cotti del santuario più antico generalmente in piedi, con le mani giunte sul petto e la veste ...
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BRITANNIA (Britannia)
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia dell'Impero romano.
L'avviamento a uno statuto provinciale per la B. era stato dato da Cesare, il quale al termine delle sue campagne in Britannia, [...] dell'Abus (Humber), ove sorgeva la città più fiorente del centro dell'isola, Eboracum un ampio mantello ornato di frangia raccolto sulla spalla destra; nella mano sinistra regge vediamo vestita di chitone, con le mani legate dietro la schiena. Nel 286 ...
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FRISINGA
I. Voss
(ted. Freising)
Città della Germania, in Alta Baviera, situata sulla riva sinistra del fiume Isar. All'inizio del sec. 8° F. era una villa publica o civitas e sorgeva ai piedi di un [...] 19° edificate lungo il suo tracciato; al centro della città si elevava la parrocchiale tardogotica (Denkmäler in Bayern, 1986 capitelli e le basi, in cui si possono distinguere diverse mani, fra cui quella di Liutpreth, autore della base scolpita con ...
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MAINARDI, Lattanzio
Stefano Pierguidi
Nacque a Bologna probabilmente nel 1563, stando a Baglione (1642, I, pp. 38 s.), che ne colloca la morte alla fine del pontificato di Sisto V, intorno al 1590, [...] "che per le mani si tengono, et Teza, Firenze 2001, ad ind.; G. Mancini, Considerazioni sulla pittura (1617-21), a cura di A. Marucchi - pittori scultori et architetti( (1642), a cura di H. Röttgen, Città del Vaticano 1995, I, pp. 38 s.; II, pp. ...
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EVANGELISTI
C. Bertelli
L'iconografia degli E. (Marco, Luca, Giovanni, Matteo) per la rappresentazione delle sembianze fisiche rientra nel tema generale del "ritratto di autore" (v. filosofi). Alcuni [...] insieme a una figura di barbato che reca un codice sullemani velate. Si può supporre che si tratti di una composizione Berlino 1935, p. 30 ss.; F. van der Meer, Majestas Domini, Città del Vaticano 1938; P. Toesca, Miniature romane dei secc. XI e XII ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...