DEL GIUDICE
Angela Catello
Famiglia di orefici e argentieri napoletani documentati per la prima volta nel 1569. Marco (nei documenti compare come Dello Giodice), fu maestro che godette di stima e considerazione [...] , per l'apprezzo della testa e delle mani di S. Martino fuse in argento da a capo di una delle botteghe più ricche della città, ma non abbiamo finora altre notizie (Accascina, 1974 dell'artefice è visibile soltanto sulla raggiera in lamina d'argento ...
Leggi Tutto
LUCIANO di Samosata (Λουκιανός)
A. Pertusi
Scrittore greco, nato verso il 120 d. C. a Samosata di Siria (Commagene), da modesta famiglia.
Affidato alle cure di uno zio scultore, perché imparasse il mestiere, [...] i filosofi contemporanei; poi in una città della Gallia meridionale, dove insegnò retorica quell'humour che sparge a piene mani nelle sue opere, per la fecondità importante per la ricostruzione dell'originale e sulla quale L. dà un giudizio degno di ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Città di Castello (detto Tifernate)
Paolo Di Paola
Nacque a Città di Castello, nell'Alta Valle del Tevere, probabilmente attorno al 1485-1487, come si desume dal Titi (1686, p. 447) e dal [...] delle mani e la rotondità delle guance, farebbero ritenere ascrivibile alla mano di F. il Gonfalone della Misericordia (Città la figura della Vergine assisa in trono con il Bambino sulle ginocchia, peruginesca nei gesti e nelle fattezze.
A una data ...
Leggi Tutto
Vedi ASSTEAS dell'anno: 1958 - 1994
ASSTEAS (᾿Ασστέας)
A. Stenico
Ceramografo pestano, la cui firma (᾿Ασστέας ἔγραϕε) è riportata da sei vasi. Essi, in ordine cronologico, sono: 1) lèkythos ariballica [...] sono linee a rilievo. Le mani e le dita sono disegnate . In base a considerazioni sulla tipologia dei vasi e sullo stile delle pitture si colloca Vaticano: Vasi italioti ed etruschi a figure rosse, I, Città del Vaticano 1953, p. 25 s.; A. Rumpf ...
Leggi Tutto
LIPPI, Andrea
Federico Trastulli
Nato a Pistoia il 4 febbr. 1888, il L. era figlio di Artemisia Bartoli e di Pietro, fonditore proprietario di un'attività nota in tutta Italia. Il mestiere paterno determinò [...] , partecipò al concorso indetto in quella città per la medaglia commemorativa della caduta ( la posizione delle teste e delle mani l'inclinazione delle braccia certe rotondità di figura maschile che s'accolla sulla schiena il cadavere del figlioletto ...
Leggi Tutto
GIOVANNI, STEFANO e NICCOLÒ
S. Manacorda
Pittori romani documentati nell'abbaziale benedettina di S. Anastasio a Castel Sant'Elia, presso Nepi (prov. Viterbo), da un'iscrizione dipinta nell'abside, [...] affianca sullo stesso lato. Sulla parete di fondo e sulle testate 1975).La suddivisione delle tre diverse 'mani' all'interno del ciclo è IV (1198-1254), in Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di ...
Leggi Tutto
Vedi TELESFORO dell'anno: 1966 - 1997
TELESFORO (Τελεσϕόρος Telesphoros)
B. M. Felletti Maj*
Divinità in forma di fanciullo. Intorno al 100 a. C. si venne delineando nella religione greca la figura di [...] una statua seduta del nume, come si rileva dai grandi bronzi di quella città. Anche un bronzetto Caylus e una terracotta di Ostia lo rappresentano seduto con le manisulle ginocchia; e nella terracotta si vedono ai lati due piccole are, sopra le ...
Leggi Tutto
LIPPI, Giacomo, detto Giacomone da Budrio
Francesco Landolfi
Figlio di Ulisse, nacque il 4 marzo 1577 a Budrio, presso Bologna. Si trasferì a Bologna agli inizi del Seicento, quando sposò, il 25 apr. [...] nel disegno affusolato delle mani, nei profili netti in una cappella; la tela presenta sulla sinistra l'angelo annunciante rivolto verso la Mss., B.109: M. Oretti, Lepitture nelle chiese della città di Bologna… nell'anno 1767, c. 221; Budrio, ...
Leggi Tutto
MARCOLA (Marcuola)
Federico Trastulli
Famiglia di pittori attiva a Verona e nel territorio circostante lungo il corso del secolo XVIII. Capostipite ne fu Giovanni Battista, nato nel 1704 - come si desume [...] saraceno che, a fil di scimitarra, mozza entrambe le mani alla giovane santa. Dato il tema, ci si aspetterebbe nel 1375 le mura della città. Nonostante si noti il riferimento a soluzioni paterne (il fanciullo con cane, sulla destra, è un calco ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Benedetto da Como
F. Moly-Mariotti
Miniatore attivo a Milano e in Lombardia nella seconda metà del 14° secolo.A G. si deve la realizzazione di un libro d'ore miniato (Monaco, Bayer. Staatsbibl., [...] della critica si è appuntato sulle immagini incorniciate che seguono il evidente la partecipazione di numerose mani e la vicinanza risulti dovuta più , a cura di C. Bertelli, III, La nuova città dal Comune alla Signoria, Milano 1989, pp. 110-139 ...
Leggi Tutto
prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...