BOSCOLI, Antonio
Franco Cardini
Nacque a Firenze, da Francesco di Giachinotto, nella seconda metà del 1427 o, al massimo, all'inizio dell'anno successivo (giacché il padre nella sua portata consegnata [...] dovevano comunque contribuire al rafforzamento dell'egemonia fiorentina sullacittà, dopo la sfortunata ribellione del 1472. A soppresso il Riario - cadesse nelle mani della Chiesa, ed aveva conservato la città al figlioletto di Gerolamo, Ottaviano, ...
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CONTARINI, Stefano
Paolo Frasson
Figlio di Nicolò della contrada dei SS. Apostoli nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia nella seconda metà del sec. XIV.
Ricordato nei documenti Pubblici con l'appellativo [...] di impadronirsi di Riva del Garda. Mentre una colonna puntava sullacittà per via di terra sotto il comando di Pietro Brunoro, fu bombardato per alcuni giorni, finché non capitolò nelle mani dello stesso Contarini. Questi, al comando della flotta del ...
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GRIMALDI, Franceschino
Riccardo Musso
La sua nascita è da collocarsi probabilmente verso la metà del secolo XIII, molto facilmente a Genova. Come per la maggior parte dei personaggi genovesi dell'epoca, [...] di forza esistenti nel governo del Comune, interamente nelle mani dei ghibellini. Così, già nel 1277, i guelfi delle convenzioni giurate e, in più, gettò l'interdetto sullacittà. Finché visse Niccolò III, scomuniche e interdetto restarono in ...
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DA VALENTE (Valente), Giovanni
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XIII da Buonagiunta e da Giacomina Della Volta.
Il padre, appartenente ad una ricca famiglia del "popolo", di fazione [...] aveva saputo conservare il controllo della Repubblica nelle mani della ricca borghesia, senza rompere in modo traumatico dalla vedova di Raffaele Doria i diritti che ella vantava sullacittà di Sanremo; l'anno seguente intervenne come moderatore nelle ...
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MANFREDI, Francesco (Francesco il Vecchio)
Isabella Lazzarini
Primo signore di Faenza della dinastia dei Manfredi, nacque secondo Litta da Alberghetto di Alberghetto (o Alberico), morto nel 1275, e da [...] capitani del Popolo, poi come vicari pontifici - sullacittà, signoria destinata a durare sino al 1501.
La Faenza e si proclamò signore della città. L'altro figlio, Ricciardo, rinunciò al capitanato di Imola nelle mani del legato: quest'ultimo, ...
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MALAVOLTI, Ubaldino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna poco prima del 1260 da Guglielmo di Zandonato e da Principina Principi, primogenito di cinque fratelli, Egidio, Paolo, Guido, Ottaviano e Bonavolta, [...] e il timore di un suo intervento in Bologna scemò presto.
Sullacittà gravava comunque la minaccia di una nuova azione di Azzo ( settembre 1306, quando il governo della città era da mesi saldamente nelle mani della fazione guelfa intransigente, che ...
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GUAITOLI, Paolo
Mario Pecoraro
Nacque il 24 nov. 1796 a Sozzigalli (allora frazione di Carpi, oggi di Soliera), nel Modenese, da Giuseppe e Giovanna Furgieri, in una famiglia di umile condizione.
Preso [...] dei beni "caduti in potere delle mani-morte". Con acribia riuscì a determinare A. Campori, Saggio di biografia modenese, Modena 1877, p. 44; Mem. storiche e documenti sullacittà e sull'antico Principato di Carpi, Carpi 1877-88, I, pp. 3-11, 13-50, 59 ...
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CIMA, Benuttino
Michele Franceschini
Nacque verso la metà del sec. XIV in Cingoli (Macerata) da Tanarello di Pagnone, dell'antica famiglia dei Cima, e da Elisabetta Silvestri.
Il capostipite della famiglia, [...] ottennero anche che il governo di Cingoli ritornasse nelle loro mani.
Nel 1380 il C., desideroso di ampliare il , che del resto già da tempo esercitava personalmente il potere sullacittà - forse dal 1386, anno della morte del fratello maggiore, ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Vecchio
Ingeborg Walter
Appartenente a una nobile famiglia siciliana di origini piuttosto oscure, nacque in data imprecisata dopo la metà del secolo XIII da Federico e da Marchisia [...] hosterium:"palazzo fortificato"), simbolo eloquente del suo dominio sullacittà. Già nel 1317 è ricordato come capitano e del cugino Giovanni, il nuovo capo della famiglia riunendo nelle sue mani un immenso patrimonio.
Il C. morì nel 1339 a Palermo, ...
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DELLA VOLTA (de la Volta), Paolo castellano
Raffaella Comaschi
Figlio di Giovanni detto Zone e di Misina di Giacomo Bianchetti, nacque a Bologna nel dicembre del 1417, come rilevasi dalla copia di una [...] Canetoli per rovesciare il regime di Sante Bentivoglio, erano caduti nelle mani del governo.
I reati di alto tradimento, così come quelli di di evitare un rafforzamento dell'autorità pontificia sullacittà. Nel gennaio del 1468 svolse nuovamente un ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...