Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Alessandro Manzoni
Salvatore Silvano Nigro
Alessandro Manzoni non fu un filosofo. Tuttavia attraversò le discussioni filosofiche del suo tempo alla ricerca costante di una conciliazione tra filosofia [...] due madri dolenti con le loro creature sulle ginocchia; le maschere del tragico e del bisogna che chi non sa si metta nelle mani di chi sa, e dia a lui l alle Calabrie: la catastrofe e i lumi, in Città e rovine letterarie nel XVIII secolo italiano, a ...
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CONTILE, Luca
Claudio Mutini
Nacque a Cetona (Siena) nel 1505 da famiglia forse non nobile, ma agiata e notevolmente stimata.
Lo stesso C. fornisce importanti ragguagli circa la sua famiglia nel Ragionamento [...] et è di quel di Montefiascone. Le mani tengo avviluppate in un mantil caldo, ma la seguì il C. entrando a far parte, nella città lombarda, dell'accademia detta della "Chiave d'oro" che si sconta, prima di tutto, sulla scena. ú una lezione questa del C ...
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CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] e il 24 il C. era già sulla via del ritorno. Il 10 febbr. 1500 i costi avere il cardinale nelle mani "per esser lui homo teribile, come ., XXVIII (1896), pp. 51, 54; F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel Medio Evo, IV, Roma 1901, pp. 137, 160 ...
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ALEANDRO, Girolamo
Giuseppe Alberigo
Nacque a Motta di Livenza in Friuli il 13 febbr. 1480; il padre, Francesco, era medico; la famiglia aveva origini nobili, che l'A. difese e rivendicò energicamente [...] marzo 1527 (Omont, p. 52) lasciò la città per il suo arcivescovado di Brindisi. Purtroppo lo stato che l'A. trascorse nell'Italia meridionale. Sulla base del suo diario si dovrebbe concludere che di grande forza dalle mani dei protestanti, ma senza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Corrado Gini
Giovanni Maria Giorgi
Come tutte le menti geniali, Gini spaziò in molti campi dalla statistica all’economia, dalla demografia alla sociologia e all’antropologia, sempre guidato da un innato [...] di supporto nelle mani dei policymakers per il motto di Gini.
Forse sembrerà strano ma, molti anni dopo, sulla stessa lunghezza d’onda si colloca anche il Nobel 1998 per l’ rifare il censimento nelle due città.
Opere
Il diverso accrescimento delle ...
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BOEMONDO I (Boamundus)
Dieter Girgensohn
Figlio del duca di Puglia, Calabria e Sicilia Roberto il Guiscardo e della sua prima moglie Alberada, nacque con tutta probabilità tra il 1051 e il 1058, dato [...] città di Oria ribellatasi anch'essa. Il 20 nov. 1092 è attestata la sua presenza ad Anglona in compagnia di Urbano II. In seguito a dicerie sulla dell'uomo che aveva riunito per primo nelle sue mani i singoli territori di quello che poi divenne il ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] gabella, salvo un lieve diritto di stallaggio, sulle merci introdotte nel porto e nella città e istituendo quindi il porto franco (1676 che la soluzione della questione toscana era soltanto nelle mani delle grandi potenze.
C. III non mancò di ...
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CATALANI, Alfredo
Sergio Martinotti
Nacque a Lucca il 19 giugno 1854 da Eugenio e da Giuseppina Picconi.
Il padre, buon pianista e compositore, allievo di Giovanni Pacini, si era dedicato all'insegnamento [...] sapessi in fa minore, tutti del 1878-79; ed inoltre, a quattro mani, la Serenata in fa maggiore e Ricordi campestri in la bemolle maggiore, dell'Ospedale maggiore di Milano. Nella stessa città, sulla facciata della modesta casa di via Cernaia 19 ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] fatto che egli aveva avuto fra le mani una redazione manoscritta del Cortegiano. Nel settembre fase di studi di impronta tradizionale. Sullo scorcio del 1515 il F. si del concilio, il cardinale lasciava la città a fine giugno 1546, mentre il ...
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EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] del feudo dei Cantelmo, nelle mani del re Federico. Questa disfatta di Isabella, viaggi prima in varie città italiane (Roma, Napoli, Genova), secc. XV-XVI-XVII, Mantova 1971, pp. 137-143 (sulla Chronica); Scritti d'arte del Cinquecento, a cura di P. ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...