FRESCOBALDI, Dino
Simona Foà
Terzogenito del banchiere e poeta Lambertuccio e di Adimaringa Ruffoli, nacque a Firenze dopo il 1271, anno del matrimonio dei suoi genitori. Il nome della madre è noto [...] , affinché il poeta lo completasse: "Delle quali [scritture] mentre il procurator cercava… dice fu un quadernetto, nel quale di mano di Dante erano scritti i precedenti sette canti… E però diliberò di dovergli portare, per saper quello che fossero, a ...
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FOSCARINI, Piero
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 5 febbr. 1652 da Giannantonio di Pietro e da Cattaruzza Marcello di Melchiorre. La famiglia, del ramo alla Carità, dimorava a S. Agnese e - a differenza [...] che sono notate ne manuscritti della biblioteca Foscarini. Il tomo, che meriterebbe da solo uno studio approfondito, è quasi interamente di mano del F., che lo completò nell'ottobre del 1715. In quattro dense carte egli spiega le ragioni e i criteri ...
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CUSANO, Biagio
Rosario Contarino
Nacque a Vitulano nel Principato Ultra (odierna provincia di' Benevento) e visse nel sec. XVII; non si conoscono né la data esatta della sua nascita né la famiglia di [...] abituali come il sonno ("Se ne l'antro Cimmerio, in cui t'ascondi"), ma anche attraverso oggetti del desiderio come la mano della donna ("Roma sembri animata a più d'un core"). Il poeta non costruisce però un'autobiografia della passione; egli ...
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LORI, Andrea
Franco Pignatti
Nacque a Firenze, da Bartolomeo, in data imprecisabile da collocarsi intorno al 1520, in considerazione del fatto che Ludovico Domenichi lo definisce "giovane" in una poesia [...] mediante impiccagione il 4 luglio 1579. Il Malespini si sottrasse con la fuga alla condanna inflittagli in contumacia al taglio della mano destra e alla forca.
Dopo che fu pronunciata la sentenza, si diffuse la voce che il L. sarebbe stato graziato ...
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DI FAYE, Giovanni Antonio
Giovanni Nuti
Nacque il 1° genn. 1409 nel borgo di Malgrate (od. frazione di Villafranca in Lunigiana, prov. di Massa Carrara) da Francesco e da Guglielmina, figlia di Nicolò [...] con un famiglio del marchese Giorgio Malaspina, signore del paese, fu costretto a fuggire in una località vicina, Villafranca, in mano alla famiglia genovese dei Fregoso. Dopo che il suo socio morì, egli poté riscattare le sue ragioni nella società ...
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BETTI, Zaccaria
Gian Franco Torcellan
Nacque a Verona, da Gian Bettino e da Marina Mosca, il 20 luglio 1732. A dieci anni fu mandato dai genitori al collegio delle Grazie, tenuto dai gesuiti in Brescia; [...] , e il tentativo di legare all'attività accademica l'interesse e l'opera legislativa dei governo della Repubblica.
Diede mano così, fra l'altro, a una raccolta delle leggi municipali riguardanti l'agricoltura del Veronese, trattò il problema dell ...
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ARICI, Cesare
Nicola Tanda
Di nobile famiglia, nato a Brescia il 2 luglio 1782 da Agostino e da Caterina Brozzoni, fu educato nella casa patema fino ai dieci anni, poi nell'Accademia, di S. Luigi, un [...] ), che volle far credere fosse la traduzione da un originale greco, mentre erano versi laboriosamente costruiti, di terza mano, sui componimenti di Dionigi Strocchi, ben più profondo conoscitore della letteratura greca. Nei 1808 l'A. aveva pubblicato ...
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IPPOLITO Ferrarese
Fiammetta Cirilli
Scarse e frammentarie le notizie relative alla vita d'I., di cui restano sconosciute la famiglia e la data, anche approssimativa, di nascita. Di professione cantastorie, [...] dell'opera fecero probabilmente riferimento Agnelli - Ravegnani (p. 39), che descrissero una copia con il frontespizio rifatto a mano, la dicitura diversa dall'originale e l'attribuzione a Bindoni quale stampatore in data 1537, rilegata insieme con ...
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DI BOLOGNA, Antonio
Felicita De Negri
Era figlio di Antonino e di Giulia Di Sangro, e nipote del celebre unianista Antonio Beccadelli, detto il Panormita.
Le vicende della famiglia Beccadelli sono note: [...] le caratteristiche del perfetto cortigiano: era "gentilissimo cavalcatore", "di buone lettere non mezzanamente ornato e col liuto in mano cantava soavemente". A ciò si aggiungano i modi "costumati e gentili" e la bellezza fisica. Inevitabilmente, il ...
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CAPPELLI, Antonio
Eugenio Ragni
Nacque il 17 genn. 1818 a Modena da Giuseppe e da Teresa Tavernarini. A diciassette anni dovette interrompere gli studi regolari, costretto dalle precarie condizioni [...] ministeriali, fu a Piacenza, dove trascrisse le varianti del codice Landi, rilevandone tra i primi le soprascrizioni di mano diversa; e a Milano, dove spogliò tra gli altri il testo dell'importantissimo Trivulziano 1080. L'edizione progettata ...
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mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso com., spec. in posizione proclitica e in...
mano bionica
loc. s.le f. Mano artificiale, che può compiere i movimenti naturali; anche, operatore elettromeccanico impiegato nel corso di interventi chirurgici telecomandati. ◆ [tit.] La tecnologia in sala operatoria / Così i robot aiuteranno...