Filologo e sanscritista olandese (Purworedjo, Giava, 1833 - Utrecht 1917). Fu, per il sanscrito, discepolo di A. Weber a Berlino. Dopo un soggiorno a Londra dedicato allo studio di manoscritti sanscriti, [...] e una permanenza di quasi tre anni in India, occupò (1863-1903) la cattedra di sanscrito e grammatica comparata nell'univ. di Leida ...
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Sinologo (Parigi 1878 - ivi 1945), prof. al Collège de France (dal 1901). Diresse (1906-09) una spedizione archeologica in Asia centrale (Turfān) e nella Cina occid., raccogliendo migliaia di manoscritti. [...] La sua opera scientifica, che abbraccia del pari sinologia e turcologia, è fondamentale per la filologia, storia e geografia di tutta l'Asia centrale e orientale. Scritti principali: Un traité manichéen ...
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GRIFFINI, Eugenio
Bruna Soravia
Nacque a Milano il 26 dic. 1878, unico figlio di Rocco, ispettore capo del Comune di Milano, e di Maria Reina. Appena adolescente intraprese lo studio della lingua araba, [...] araba, evento decisivo per l'attività futura del G., che fu in gran parte spesa nella cura e nello studio dei manoscritti arabi yemeniti raccolti da Caprotti durante le sue missioni commerciali; sempre grazie a Caprotti, il G. venne in contatto con E ...
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Orientalista (Nassereith, Tirolo, 1813 - Heidelberg 1893). Visse a lungo in India (1843-57), dove ricoprì uffici didattici e direttivi; fu poi (1858-81) prof. a Berna. Opere principali: il catalogo dei [...] manoscritti musulmani di Lucknow (1854); Das Leben und die Lehre Mohammeds (1861-65); Die alte Geographie Arabiens (1875). ...
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Filologo e archeologo (Kutaisi 1865 - Leningrado 1934); prof. (1902) di filologia armena e georgiana all'univ. di Pietroburgo, presidente (1919) dell'Accademia per la storia della "cultura materiale". [...] Ha pubblicato magistrali edizioni di manoscritti di antichi testi armeni e georgiani; ha condotto (dal 1892) ricerche archeologiche in Armenia; ha studiato a fondo aspetti della favolistica armena (Sbornik pritč Vardana "Le raccolte di favole di ...
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WRIGHT, William
Semitista inglese, nato il 17 gennaio 1830 nel Bengala, morto a Cambridge il 22 maggio 1889. Fu professore a Londra, a Dublino e dal 1870 a Cambridge.
Compilò il catalogo dei manoscritti [...] siriaci ed etiopici del British Museum (1870-73, voll. 3, e 1877, vol. 1), e nel campo siriaco fu editore e traduttore degli Apocryphal Acts of the Apostles (1871, voll. 2), della Chronicle of Joshua the ...
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La prima lingua letteraria slava (detta anche slavo ecclesiastico e antico slavo e, più raramente, antico bulgaro e veteroslavo), formatasi in seguito alla traduzione della Sacra Scrittura da parte dei [...] suo massimo sviluppo quando i loro discepoli furono costretti a trasferirsi in Bulgaria presso gli zar Boris e Simeone. I principali manoscritti, ritrovati per lo più in Palestina o nei monasteri del Monte Athos e del Sinai, sono redatti in scrittura ...
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LAKE, Kirsopp
Filologo e storico, nato a Southampton il 7 aprile 1872. Studiò a Oxford teologia anglicana e filologia classica; ivi fu curato di St. Mary-the-Virgin (1897-1904) e catalogatore dei manoscritti [...] greci della Bodleyana; quindi professore di teologia a Leida (1904-14), e successivamente di letteratura cristiana antica (1914-19), storia ecclesiastica (1919-32) e storia (1932-38) nell'università Harvard, ...
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Vecchio Testamento. - Critica del testo. - Gli anni che vanno dal 1960 al 1975 sono stati dedicati particolarmente alla progettazione e alla pubblicazione di edizioni critiche della B. ebraica e delle [...] testo "Cesariense" e "Bizantino" sono da segnalare saggi di ricostruzione di forme antiche del testo sulla base di confronti di manoscritti o di studi di testi patristici. Ma la speranza ancora viva qualche decennio fa di chiarire, con l'ipotesi di ...
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WETTSTEIN, Johann Jakob
Teologo protestante e filologo, nato a Basilea il 5 marzo 1693, morto ad Amsterdam il 23 marzo 1754. Studiò in patria dove da un parente, bibliotecario dell'università, ottenne [...] , ad Amsterdam; nel 1745 rifiutò la cattedra di greco a Basilea. L'anno dopo andò di nuovo in Inghilterra a collazionare manoscritti siriaci; e nel 1751-52 pubblicò finalmente il suo Novum Testamentum Graecum, in 2 voll.: ma non osò staccarsi dal ...
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manoscritto
(ant. manuscritto) agg. e s. m. [dal lat. manu scriptus, manu scriptum «scritto a mano»]. – 1. agg. Scritto a mano: si contrappone di solito a stampato, talvolta anche a dattiloscritto o scritto a macchina, al computer: sto correggendo...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...