SACCHETTI, Giovan Francesco
Irene Fosi
– Nacque a Roma il 15 ottobre 1595 da Giovanni Battista e Francesca Altoviti. Fu battezzato nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini il 18 ottobre ed ebbe come [...] Insieme con Torquato Conti, svolse un decisivo ruolo di mediazione con il marchese Niccolò Guidi di Bagno per controllare gli abusi dei militari e suo impegno nella guerra del Monferrato, a Milano e all’assedio di Casale, dove lasciò Mazzarino « ...
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DEL CARRETTO, Giovanni, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Lazzarino (II), marchese del Finale, e di Caterina - di cui si ignora il casato -, nacque nel primo decennio del sec. XV.
Morto Lazzarino, [...] , il D., ritenendo non più valido il giuramento fatto al doge precedente, decise di occupare il Finale, utilizzando gli aiuti concessigli dal marchese del Monferrato e dal re di Francia Carlo VII. Fallito un primo tentativo contro Noli, nel 1450 egli ...
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CASTELLAR, Giovanni Andrea Saluzzo signore di
Enrico Stumpo
Nacque a Saluzzo, tra il 1464 eil 1466, da Antonio e Anna Saluzzo Cardè. L'anno esatto della nascita non è noto: egli stesso vi fa riferimento [...] , non trascurandone i protagonisti. Vengono presentati così non solo il marchese Ludovico II, Ludovico il Moro, il marchese del Monferrato, ma anche Carlo VIII e Luigi XII, i duchi di Savoia, Giulio IL Anche se in brevi scorci, si delinea gran ...
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SAVELLI, Giulio.
Giampiero Brunelli
– Nacque intorno al 1574, a Roma o nei feudi paterni, da Elena di Cristoforo Savelli e da Bernardino, maresciallo di santa romana Chiesa e ultimo duca di Castel Gandolfo [...] 1614 fu inviato a Torino per tentare di scongiurare l’apertura di un conflitto a causa della successione del Monferrato.
Il Monferrato era un marchesato del Piemonte orientale di cui era titolare il duca di Mantova, Francesco IV Gonzaga, morto nel ...
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DEL CARRETTO, Antonio, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Giacomo, marchese del Finale, e di Caterina di Marrano, figlia naturale di Federico II, nacque verso la metà del sec. XIII. Morto il [...] , ma non la vendita in altre località del distretto genovese.
Nel 1293 il D. si schierò col marchese Giovanni del Monferrato in lotta col Comune di Asti e fu incluso nella tregua stipulata dai due avversari il 26 dicembre. L'anno dopo (9 marzo ...
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BECCARIA (Beccio) INCISA GRATTAROLA, Francesco
Valerio Castronovo
Appartenente al ramo di Coniolo della famiglia comitale Incisa Grattarola, nacque nel 1518 a Occimiano, nel Monferrato, da Giovanni [...] Mantova e dalla fiducia in lui riposta dalla marchesa Anna, Lorenzo Silvano, inviato da Casale a Parigi per opporsi all'assegnazione del Monferrato al Gonzaga, tentò nel gennaio 1559 di procurarsene l'appoggio, affinché almeno fosse esaminata più a ...
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CAPILUPI (Capilupi de Grado), Alessandro
Tiziano Ascari
Nacque a Mantova, probabilmente intorno al 1530, da Camillo e da Lucrezia di Antonio de Grado. Per disposizione testamentaria del nonno materno, [...] non solo della signoria di Mantova, ma anche di quelle del Monferrato, di Viadana e di Gazzuolo, con la clausola dell'erezione del Monferrato da marchesato in ducato e della relativa facoltà di creare conti e marchesi. Oltre a queste pratiche ...
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CARACCIOLO, Francesco
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Figlio di Ettore, detto l'Astrologo, barone di Amorosi, e di Dianora Faustina Loffredo, nacque nella prima metà del sec. XVII. Nell'agosto del 1647 era a Grottole (Matera), [...] Lombardia durante la guerra franco-spagnola per il possesso di Casale Monferrato, che ebbe inizio nello stesso anno.
Alla di cambiare il titolo dimarchesedi Grottole con quello dimarchesedi Amorosi (Benevento).
Nel 1684, dopo il bombardamento di ...
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marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...
azzalino
s. m. – Moneta d’argento dei Paleologo marchesi di Monferrato, coniata nella zecca di Casale, così detta per i quattro B addossati che figurano nello stemma che impronta il rovescio, detti popolarmente azzalini (cioè «acciarini»).